mercoledì 17 novembre 2010

Favole, forum e PIRLA

Ricevo almeno dalle 5 alle 10 mail alla settimana con richieste di info/aiuto sui GSO RC. Qualcuno chiede informazioni, qualcuno insulta dicendo che sono ciabatte, altri ringraziano perchè dopo avermi scritto l'hanno comprato..... ma la maggior parte chiede come collimarlo.

Ora visto che ci stà che si chieda aiuto a chi ha più esperienza, visto che io non mi tiro mai indietro per carattere e che sono comprensivo ogni oltre modo, che per me (umbro DOC) è un dovere aiutare gli altri sino allo sfinimento e che nonostante sia in Piemonte ad abitare non sono comunque falso e cortese:

mi sono rotto dei pirla che continuano ad andare in giro per forum a millantare il campo piano di questi strumenti per le reflex digitali se non di più, adducendo foto senza senso.

Purtroppo di pirla in giro per il mondo ce ne sono ... a 40 anni poi si tende a prendere un malattia mentale che fà si di ritenersi in grado di fare (ed in modo perfetto) ciò che gli altri 40enni non riescono a fare...si chiama frustrazione e capita quando facendo conti con quanto si è fatto di buono nella vita ci si accorge di essere tutti uguali ossia nella media.

Il GSO RC 8" non ha il campo spianato per le Reflex attuali e dirò di più non ha nemmeno il campo pienamente illuminato per questi sensori anche se un buon flat corregge tutto. Nei circa 8 esemplari che ho avuto per le mani il primario è fisso ed il fuocheggiatore è regolabile (probabile che sulle versioni più recenti la meccanica sia stata cambiata rendendo un tutt'uno specchio primario e fuocheggiatore). Si collima quindi agendo sul secondario e sul gruppo fuocheggiatore...quest'ultima operazione è alquanto complessa in quanto le viti sono piccole e vicino all'asse ottico, ogni singolo spostamente comporta grandi variazioni, inoltre sono soggette a svitarsi nel tempo e bisogna ricontrollarle spesso.

COn il cheshire è possibile ricollimare solo il secondario se il tele che avete ha il riferimento sul secondario altrimenti è d'obbligo un collimatore takahashi ad ingrandimento appositamente studiato per gli RC, il primo modello dell'8" non aveva questo riferimento è la collimazione era praticamente impossibile (io me lo sono autosegnato). Per il primario nel secondo modello è necessario il takahashi non ci sono alternative il quanto il secondario surdimensionato non rivela anello di luce da rendere coassiale se non mettendo 50cm di prolunghe dietro prima del collimatore o del chesire.

Il 10" è diverso, il fuocheggiatore è fisso mentre lo specchio primario è collimabile, le viti si trovano infatti ai bordi dello specchio e sono molto efficaci. Anche qui causa grandi dimensioni del secondario (per spianare meglio il campo ed avere meno vignettatura) con il chesire si può solo collimare il secondario mentre per il primario è d'obbligo il collimatore takahashi. Su questo strumento c'è inoltre una complicazione in più essendo il fuocheggiatore fisso non si può sapere se l'asse ottico sia rispettato dallo stesso, per questo motivo occorre un laser di ottima fattura o collimato per verificarne la messa in asse. Poi però visto che non ci sono possibilità di spostare il fuocheggiatore, l'unica è comprare un fuocheggiatore come il mio della Moonlite che è collimabile di suo , oppure con accessorio della TS che si mette prima del fuocheggiatore e rende collimabile lo stesso. Il mio RC quando l'ho preso, girando il fuocheggiatore il secondario girava intorno all'asse ottico, oltre ad essere ovviamente scollimato.

Entrambi gli strumenti si scollimano se portati su strade dissestaste il 10" in maggior possibilità (alcuni esemplare dell'8" tengono molto bene la collimazione) l'unica è metterli in borse con materiale morbido e possibilmente all'interno dell'abitacolo per evitare le vibrazioni del pianale. La non collimazione non è evidente al cheshire ma al collimatore takahashi si e per chi vuol far astrofoto con sensori grandi questo è deleterio. Però io prima di iniziare ogni sessione impiego 5 minuti per risistemare le cose, si tratta sempre di risistemare il secondario.

Una precisazione, se fate poi lo star test sul campo ed intendete rifinire la collimazione ricordatevi di agire lato primario non sul secondario, altrimenti sistemate la stella al centro e vi giocate il campo piano ai bordi. Agire sul primario dal vivo è un operazione a cuore aperto, Meglio avere l'ausilio di un CCD e di CCDInspector.

Gli strumenti sono ottimi per le ottiche e danno delle foto entusiasmanti , il 10" regge benissimo il sensore KAI4022 da 16x16 mm l'8" pollici ne accenna leggermente una curvatura ai 4 angoli anche dopo accurata collimazione ma sopratutto nella seconda serie la cosa è migliorata molto dipende dalla risoluzione di ripresa un sensore a colori rispetto un mono ha una risoluzione inferiore di un fattore 0.625 e ciò comporta una minor evidenza dei difetti ottici ad un esame del frame. COsi come un ottimo seeing e messa a fuoco rende ancora più evidenti i difetti.

Entrambi i sensori non reggono le canon , ovviamente il 10" le regge in modo migliore e in caso di ottima collimazione riesce ad avere un campo con curvatura dell'ordine del 19% che non è male (per i principianti la foto risulta avere le stelle in ordine per tutto il campo).

Il 10" sembra illuminato sino al formato 24x36, parziale prova ne è che su tutte le foto che c'ho fatto non avrei avuto necessità di flat (se non per la questione della polvere e delle aree di sensibilità del sensore).

Per avere un campo più piano possibile l'unico escamotage consigliabile (oltre a mettere uno spianatore) , è di non ottenere il fuoco lavorando su una stella al centro del campo, ma di far il fuoco su una stella posta su un diametro di circa 2/3 del sensore, si perde FWHM al centro ma si spiana di più il campo. CCDInspector è d'obbligo per verificare.

Cosa dire, non sono strumenti da usare con le Canon, sono strumenti da usare con CCD e prevalentemente monocromatici...anche per via del rapporto focale alto. Non esistono riduttori / spianatori o spianatori della casa produttrici, ci si arrangia con quello che offre il mercato per altri strumenti, io ho provato con successo sul 10" il telecompressore dell'AP che riduce lo strumento volendo sino a F5.2, purtroppo la compressione comprime anche la superficie piana e nonostante tante prove a 1320 di focale gli angoli si sono curvati però lo strumento è diventato velocissimo.

Ora non si può impazzire a collimare alla perfezione uno strumento per coprire un formato al limite per poi scoprire che la meccanica non supporta lo sforzo...meglio tenere si in ordine lo strumento ogni volta che lo si sposta su strade dissestate verificandone la collimazione, ma meglio magari fare un crop che rovinarsi il fegato.

Ultimo discorso la montatura, la focale di 1600 o 2000 rendono lo strumento difficile da gestire, a quei livelli l'FWHM cambia al solo cambiare il rendimento della montatura mantenendo tutto il resto inalterato. Ben vengano le EQ6 ma non v'aspettate di ottenere dettagli fini dalle vostre foto e in alcuni casi solo avere le stelle rotonde sarà un'impresa. Uovo di colombo è usare la guida fuori asse con una camera di guida adeguata e ringrazio di nuovo Massimo per avermi aiutato nell'usarla.

Queste considerazione sono provate sulla mia pelle, su quella di alcuni miei amici e di tanti altri che ho conosciuto in questi 2 anni di utilizzo degli strumenti RC della GSO, ora ci può essere un esemplare più elevato della media come rendimento e precisione ma la media è purtroppo quella che ci spetta nella vita...salvo rare botte di culo che guarda caso capitano a chi ci fà una sola foto nella vita.

Ce ne sono in giro di persone disposte a dire il non vero pur di far vedere di fare ciò che gli altri non riescono a fare, mi viene in mente che ho dovuto ricollimare l'RC da 10" della GSO per il mio amico Stefano Seveso che un guru della collimazione aveva sistemato per la prova del suo forum...è stato guarda caso..una volta ricollimato l'unico strumento che ho visto scattare una posa con una canon 1000D con una curvatura di campo di solo il 14% ... e minchia signor tenente.

Insomma alla fine di tutto .... la risoluzione è cosi spinta che la non perfetta collimazione dello strumento è tollerabile e se non avete problemi a fare dei crop, con delle passate di deconvoluzione (che giudico personalmente obbligatoria per queste focali) otterrete dei dettagli stupefacenti oltre già a godere di strumenti senza lente che vi forniranno colori vivi e perfetti e diametri stellari molto contenuti.

Approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno scritto e chiesto aiuto in questi mesi. Soprattuto quelli che hanno poi ringraziato ... che non fà mai male.

Ciao,
Leo

Dimenticavo, se siete tra quei mitici umani che hanno pagato 2000 euro per un GSO travestito da RC Optical ditemi dove siete che vengo a toccarvi il culo...sia mai che portasse bene, per poi andare a comprare qualche gratta e vinci "Bella Vita".

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