mercoledì 11 agosto 2010

Astrofoto in vacanza...

Finalmente in vacanza...era ora dopo tanto tribolare. Si parte per la montagna e l'attico è in grande spolvero per l'occasione. Il tempo ci assiste e venerdi sera ci troviamo con Fabrizio a Pragelato.

Serata con seeing mediocre ma ottima trasparenza anche se poi un velo d'umidità viene sul tardi in quota. Qualità del cielo oscillante tra i 20.84 e i 21.23, non male per un posto nel centro di Pragelato. Fabrizio monta l'RC e dopo aver risolto problemi elettrici parte con i suoi scatti su IC342. Il soggetto è grande per l'Atik314 ma una visione ravvicinata è comunque stupenda. Tante pose per qualche ora e ne esce un'ottima luminanza, come da un'elaborazione sommaria alle 6 di mattina:



Sicuramente per lui un grande passo avanti, ci sarà da affinare la parte d'elaborazione e la cura dei dettagli e del metodo d'acquisizione. Ma presto sono sicuro che ci stupirà.

Io invece tento NGC7331 come da programmi ma il seeing è veramente pessimo causa anche un vento teso, ho un fwhm medio di 3.80 che non permette di tirare fuori galassie con l'RC. Per la cronaca metto comunque la media di 5 pose:



Sconfortato decido di ripiegare su un soggetto meno ostico, provo su M39 il vento si ferma per fortuna ma il seeing resta mediocre. Poche pose in RGB per un soggetto che meriterebbe sicuramente più integrazione di 20 minuti anche se l'umidità si vede sui colori:



La serata quindi non è adatta per una buona foto, decido allora di fare dei test, su indicazione di Fabrizio provo per il tempo rimasto su una galassia irregolare, la IC10. Il soggetto è molto bello ma veramente difficile, immerso nelle polveri della via lattea e praticamente evanescente e per i colori ho dovuto lavorare con le maschere di livello. L'integrazione è di sole 7 pose e 3 pose per colore, qualcuno troverà poi che c'è rumore, è evidente che non si rende conto di quello che dice e non ha presente le difficoltà, ma fà parte del gioco...un gioco in cui, come per la IC342 di Fabrizio non si riesce a dare giudizi sereni con metro relativo alle capacità del singolo individuo, della sua strumentazione e sulla difficoltà oggettiva del target. Insomma il solito stile di merda italiano...meglio distruggere che costruire specialmente se gli altri fanno meglio di noi:



Seguo spesso i forum e leggo un sacco di cattiverie e di boiate...non mi mancano per niente e sono contento di non scriverci più [ED E' COMUNQUE UN VERO PECCATO]. Cavolate sulla guida, boiate sui CCD e chi più può più ne metta...nessuno si è reso conto che i più bravi che c'erano se ne sono andati tutti e non postano più ... è veramente deprimente per chi come me trova nel confronto l'essenza di questo hobby. Anche perchè è un hobby complesso che richiede tecnica e impegno, non si può improvvisare e si deve ascoltare chi ha più esperienza di noi e gentilmente ce la mette a disposizione. E' d'obbligo poi travasare queste esperienze verso gli altri, a perpetuare una conoscenza fatta a volte di empiricità e a volte di metodo. Altresi sbagliato è l'impuntarsi sulla perfezione...che di per se non porta a nulla di buono in un campo in cui la perfezione si raggiunge solo con un bel portafogli gonfio...dico sempre che le foto si fanno ai soggetti e non alle stelle che ci sono intorno...e che se per avere più dettagli esce un pò di rumore non muore nessuno, e soprattutto che non c'è nulla di male nel gioire e godersi dei risultati altrui soprattutto senza avere quel mal di stomaco legato alla presunzione di sentirsi sminuiti da una persona che riteniamo meno capace di noi in strumenti e abilità personali. Quando faccio una foto di un'oggetto con un 8" e vedo un risultato buono mi accorgo che l'ultimo step per avere la perfezione è più lontano di una galassia ... in soldi tempo e posto di ripresa. Ma sono contento lo stesso ... perchè a volte possiamo stupirci di noi stessi e delle nostre capacità.

Finito il sermone che lascerà comunque il tempo che trova a chi è troppo preso ad ascoltare solo se stesso...riprendo con la cronaca di questa parentesi d'astrofoto in vacanza.

Venerdi mattina si smonta e si va a casa alle 6.15, un'enorme gioia vedere la soddisfazione di Fabrizio ... meglio ancora di aver fatto un'ottima foto...non c'è prezzo. Sono contento e me ne vado a dormire per 3 ore.. il tempo di esserse svegliato da famiglia con prole che reclama il suo tempo giustamente.

Sabato sera mi aspetta una serata con Massimo in un luogo fantastico in provincia di Cuneo, al Colle Fauniera (spero si scriva cosi ma io sono un terrone ignorante)..

Parto nel pomeriggio con baracca e burattini e con Massimo ci dirigiamo sul posto...la strada è interminabile e stretta...il posto è semplicemente MERAVIGLIOSO...una natura incontaminata e un panorama mozzafiato...secondo solo a quello delle Dolomiti...ci sistemiamo titubanti sulla sommità del colle vicino alla statua del povero Pantani:



L'orizzonte sud è incredibile...raggiungeremo oggetti in fotografia con declinazione negativa di -49 !!!!!!



Anche il resto della vista è stupefacente...l'unica cosa è il vento che ci preoccupa...ma tentiamo la sorte dicendoci che infondo abbiamo solo questa occasione per stare in un posto cosi...

Montiamo tra la curiosità dei presenti che ci guardano con circospezione...solite domande di rito : "Cosa c'è di particolare stasera ?" , "Ma cercate gli alieni?" etc etc etc :-) ... quando rimaniamo da soli mi assale un senso di solitudine estrema..nulla di umano e civile nei 360° dell'orizzonte visibile. Un senso di pace estremo inenarrabile ... da provare:



Entrambi con l'RC taiwanese in un posto da favola e prima uscita seria per il 10" di Massimo, un vero portento che lui ha saputo tenere a bada..regolare e tarare alla perfezione come solo lui sà fare...la nostra interazione in questi mesi ha accresciuto in modo esponenziale le nostre reciproche capacità tecniche proprio come avevo auspicato nel sermone...non sono mancati momenti difficili come in ogni rapporto che si rispetti..il superarli è stato sintomo di un forte legame d'amicizia.

Si mangia a 2650 metri...con vista superpanoramica...e sempre in compagnia del vento forte che non ci dà tregua...a quelle focali non perdona...e la preoccupazione si fà forte. Ma teniamo duro anche se non si riesce nemmeno in alcuni momenti a portare a termine l'allineamento polare con il CCD e PemPro a causa delle folate di vento [se sento o leggo ancora qualcuno che afferma che non serve l'allineamento polare preciso giuro che gli stacco un orecchio a morsi.. :-)]

Pronti in postazione ci mettiamo in macchina al calduccio con fuori un bel freddo pungente...ma nulla da fare : impossibile guidare e impossibile fare foto causa seeing non idoneo...

Il cielo invece è uno spettacolo assoluto, Via Lattea stupenda ed oggetti visibili a occhio nudo, SQM di 21,62 allo zenith..facciamo un breve giro ad occhio con Massimo : M31 M8 M20 NGC7000 etc etc solo questo sarebbe bastato a renderci comunque felici per l'uscita.

Sfiduciati ed in macchina io opto come al solito in queste situazioni per esperimenti. Fotografo la Nebulosa Trifida con scatti di 20 secondi senza guida in binning 3 , 144 scatti in L e 40 scatti per ciascun canale colore. Ne esce un risultato che mi lascia veramente sorpreso ... davvero niente male:



Poi all'improvviso il vento sparisce lasciandoci il cielo a disposizione...un miracolo ma non al 100% .. il seeing infatti resta mediocre e dopo alcuni tentativi in binning 1 con fwhm di 4.10 opto per un sano binning 2 più rilassante.

Soggetto NGC7129 una stupenda nebulosa a riflessione contornata da tanti oggetti Herbig Haro e nebulose oscure. Un soggetto molto difficile con dettagli difficili da tirare fuori..comincio con la luminanza in pose da 5 minuti.

La guida è fantastica...quanto di meglio io abbia mai visto dalla mia strumentazione, semplicemente entusiasmante ... un risultato che con l'EQ6 avrei visto solo per cartolina. Apro una parentesi a proposito...avere le stelle rotonde non sempre è sinonimo di ottime prestazioni..si possono infatti avere stelle rotonde anche in presenza di brutta guida ma seeing pessimo oppure per alti errori della montatura che spandono la stella in tutte le direzioni. Io invece spesso ho il problema inverso, ho la guida in AR talmente precisa che ogni differenza di valore in DEC mi crea problemi. Se non bilancio con dinamometro e curo anche il passaggio dei fili non ottengo prestazioni corrette:



Massimo invece và di Nebulose e tenta di terminare l'incredibile M27 che ha iniziato da casa...un vero spettacolo di cui aspetto la pubblicazione. Guardando i suoi scatti ho visto che prestazioni incredibili ha in canna il GSO RC da 10" ..la guida è perfetta grazie alla MACH1 e all'OAG ... insomma tutti gli ingredienti per vederne delle belle, sempre che Massimo prediliga i risultati tangibili alla perfezione :-)

A fine nottata ci godiamo lo spettacolo dell'alba...meravigliosa...luna e pianeti sullo sfondo..Massimo fà un paio di scatti veramente notevoli...direi unici...fra un flat e l'altro:




Torniamo a casa stanchi ma felici per la bellissima nottata in compagnia, una nottata che difficilmente dimenticheremo e che resterà scolpita nei nostri cuori.

La sera sono stanco...non ho praticamente dormito molto ma monto lo stesso sull'attico..non viene nessuno ne Massimo ne Fabrizio ... dall'inizio vento poi verso mezzanotte si placa. Vado ancora con l'RC e un SQM di 21.2 continuando la NGC7129 della sera prima. Il seeing è sempre mediocre purtroppo...ma tanto devo andare di binning 2 ..faccio un'altra ottima ora di luminanza e diverse ore di colore. Elaboro non senza difficoltà, sacrifico il rumore per avere più dettagli..i colori sono stupendi, ancora una volta il piccolo RC m'ha stupito....onore e gloria a lui :-)



Aspettando che NGC7129 sia a tiro corretto mi diletto in un soggetto poco fotografato e debole IC5076 una nebulosa a riflessione nel cigno dai colori molto belli, pochi scatti appena per tirare fuori qualcosa...in binning 1 ho un FWHM medio di 4.61:



La sera dopo invece il tempo non è clemente ... giusto uno scatto su NEK (si il cantante in concerto qui a Pragelato) per rendermi conto che per smontare il palco i riflettori dei trampolini resteranno accesi sino a tardi illuminando tutto a giorno. Decido quindi di smontare e nel mentre inizia a piovere:



Finisce cosi questa luna d'agosto...il tempo si è guastato quassù e non credo si riuscirà più ad avere sereno...peccato.

Restano comunque delle serate memorabili da mettere in paniere.

Un saluto,
Leo

giovedì 29 luglio 2010

Ultimo Weekend della luna di Luglio...

..passato in compagnia con Massimo e Fabrizio a Pragelato. Venerdi tentiamo la sorte andando al "Col Basset" sopra Sestriere, quasi 2600 mt:



Un tempo cane con nuvoloni e nebbia sino alle 1.20 di notte...poi si è aperto una parte di cielo e abbiamo potuto iniziare a scattare. Soggetto in comune per me e Massimo B169-B174, nebulose oscure nel Cigno se non sbaglio [Sbagliavo, sono in Cepheus]. Colore affidato a me con l'FSQ a F3.6 e luminanza di Massimo con l'Epsilon 160 a F3 .... solita ronfata di Massimo ed io a cristonare con la ruota che si sconnette, scoprirò poi la settimana dopo che nell'inversione di polarità della Balma si è cimito l'alimentatore dell'HUB...tensione c'era ma corrente zero. Per Fabrizio invece prima luce dell'RC GSO da 8" .... un pò di maretta per sistemare tutto ma poi anche lui ampiamente soddisfatto delle prestazioni del tele nonostante il tempaccio terribile...si divertirà sicuramente perchè ha un'ottimo strumento in mano e un'ottimo CCD.

Si và a casa all'alba anche se le velature hanno condizionato la resa della nottata.

Lo stupendo risultato finale:

Il mio RGB:


Ecco le foto fatte da Fabrizio, 3 pazzi nelle nuvole con lampi e fulmini a contorno:





Ogni tanto Fabrizio diceva "Ma siete sicuri che si apre ??" .. le nostre facce:



Sabato sera invece si monta sull'attico a Pragelato...in tutto relax. Un vento maledetto soffia forte ed il seeing non è dei migliori. Le montature però sono robuste e precise...le pose a 380 e 500 di focale sono molto più rilassanti di quelle con l'RC.

Soggetti diversi per me e Massimo, Fabrizio manca all'appello causa motivi tecnici.
Io riprendo SH2-82, soggetto che avevo abortito alla Balma causa umidità. Molto difficile da tirare fuori, una piccola Coocon che andrebbe certo fatta a focali maggiori, ma il campo intorno merita veramente. Posa singola molto lunga (7 minuti) per tirare fuori qualcosa...



Luna chiusa...se ne riparla ad Agosto, tempo permettendo, in cantiere con l'RC la NGC7331 e il quintetto di Stephan per un mosaico di 2 pose...a lunga ma lunga integrazione diciamo una 10 d'ore per canale...se riesco:





Un saluto a tutti quelli che "mi vogliono bene":



Saluti,
Leo

giovedì 15 luglio 2010

Il mio campo estivo..

Erano mesi che aspettavo l'arrivo del campo estivo, La Balma è un posto che mi è entrato nel cuore dal primo giorno che l'ho visto. Gioie e dolori...posto incantevole ma clima ballerino.

Partito mercoledi pomeriggio sono rimasto sino a giovedi mattina...una full immersion faticosa e stancante ma che appaga l'astrofotografo che c'è in me..anche se andarsene con una giornata fantastica è stato duro. Cosi come separarsi dai compagni d'avventura.. che hanno reso l'esperienza fantastica. Risate..scambi di vedute e tante battute tra stelle e cielo e tanta tanta buonissima roba da mangiare.

Al rifugio è stato tutto perfetto...e a parte aver condiviso il letto con Massimo che sobbalza tutta la notte nel sacco a pelo per non dormire nel letto matrimoniale :-) , il resto sono stati ricordi da mettere in paniere per i tempi futuri...

Cielo dicevo bizzoso ma con punte di SQM di 21.6 ... Via Lattea da sogno e oggetti riconoscibili ad occhio nudo...

Ho anche tenuto una conferenza/dibattito sulla tecnica d'elaborazione LRGB per le immagini con il CCD e le DSLR. Ho visto qualcuno molto interessato e sono stato felice di poter rendere pubblici i vari trucchetti che ho imparato nel tempo, con la speranza di poter contribuire alla crescita di tutti come gli altri hanno fatto con me.

Mi sono portato su tutto quanto in mio possesso...RC e FSQ come ottiche...ma è un pò come 2 belle donne...non sapevo che scegliere...il tempo era poco ma ho prediletto l'RC, è uno strumento che sà dare sensazioni eclatanti e profonde. Crea immagini che rimangono nel cuore e m'avvicinano ai cieli e ai cugini ricchi d'America, che beati loro se la spassano "facile facile".

Non tutte le sere sono andate bene, qualche problema tecnico oltre al cielo umido o velato o chiuso...un'inversione di polarità dell'alimentatore che poteva essere una catastrofe...e degli oggetti preventivati ne ho fatti una metà ... ma io non sono un collezionatore d'oggetti, mi piace prenderne uno alla volta e sviscerarlo sino in fondo se riesco. Con un cielo come quello a portata di mano si rischia di non essere mai soddisfatti ed invece io volevo andarmene contento, con la sensazione di averlo messo in quel posto al tempo ballerino...ho sempre montato anche in condizioni disperate felice di essere li ad aspettare un miracolo per dar fondo alle emozioni. Ecco le emozioni, il bilancio principale di questa settimana con il naso all'insù.

Felice di poter dire di aver fatto foto tutte le notti...il che non è poco....anche se come sempre per me le foto sono solo un contorno...in quanto non sono riuscito ancora a trovare nessuna macchina che sappia fotografare emozioni:

M8 - Lagoon Nebula Core:

Sh2-64 and Deep Dust

NGC6520 Open Cluster & B86

NGC6559 Nebula Complex

IC4605 Diffuse Nebula


Setup GSO RC 8" :
Foto di Lucio Tellini


Setup FSQ106-EDXIII :
Foto di Lucio Tellini


Quando si dice la perfezione :


La Conferenza/Dibattito al Merlo:
Foto di Giancarlo Forno


M63 Elaborato da zero alla Balma durante la Conferenza:


Preparazione della piazzola di sosta per mettere il telescopio:


E poi ci sono anche loro:

I soggetti abortiti causa maltempo,scarsa integrazione o problemi:





Un saluto,
Leo

lunedì 5 luglio 2010

Verso il campo estivo del GAWH...

...non vedo l'ora speriamo per il meglio a livello meteorologico ... comunque in ogni caso è un occasione per stare insieme e condividere la propria passione in full immersion.

Le prove da fare per l'occasione sono finite, dopo aver rivoltato l'RC come un calzino ho terminato provando il riduttore di Focale F3.6 per l'FSQ. Grazie a Paolo della LBAstro il raccordo per rispettare il backfocus di 72.2 mm è arrivato.

Sabato sera a Pragelato serata bellissima ma seeing pessimo...stelle scintillanti ad inizio serata...migliori poi con la luna alta.

Purtroppo ho calcolato male la lunghezza della filettatura T2 che mi sono fatto fare per il raccordo lato ruota portafiltri, non entrando tutta nella ruota ho avuto un extra di 0.6 mm. Una sciocchezza direi ma invece quanto basta per non stare perfettamente a fuoco. Visto il rapporto focale sono corso ai ripari.

Comunque la resa mi sembra ottima, anche se non ho esperienza sui riduttori.

Vi allego 2 foto e qualche scatto di prova fatto con la luna al 50% in cielo:

SH2-101 e il ricco campo che la circonda:



M8 e M20 nel Sagittario:

Immersa nel bagliore di Sestriere, purtroppo per me il sagittario e scorpione a Pragelato sono Tabù, comunque ho provato lo stesso.



IC1396 (2 scatti in L di 5 minuti):



M31 (1 scatto in L di 5 minuti):



Sono ampiamente soddisfatto, vedremo con il 2° raccordo che la LBAstro mi ha spedito se riuscirò a migliorare.

Un saluto,
Leo

lunedì 28 giugno 2010

La coperta è corta ma si può aggiustare...

Premetto che il resoconto non tende ad evidenzare la difficoltà nell'usare questo tele quanto la mia ostinazione a tendere alla perfezione, questo per non sfamare la bocca dei detrattori di questo strumento (che ultimamente si è ridotta per fortuna come quantità).

Continua la saga della collimazione dell'RC GSO da 8", con coraggio a 4 mani ho messo un riferimento sul secondario per collimare. Sulla mia versione dell'RC non ci sono riferimenti dalla casa e la collimazione è sempre stata una difficoltà ed in questo m'ha aiutato il fatto d'avere un sensore piccolo come quello della 314, meno stressante in termini di campo ampio. Con la 4000 le cose sono cambiate e dopo 3 sessioni di prove ho deciso di misurare con precisione il secondario e con l'aiuto di un compasso, carta e uniposca ... ho segnato il secondario....bucato al centro il cerchio di carta (dopo un considerevole numero di ritagli di prova) ho sovrapposto il tutto e fatto un puntino sul secondario. A qualcuno potrà sembrare un'oscenità a me no...funziona e alla grande.

Da premettere che prima l'ho smontato tutto...ogni singola parte spider e primario compresi, verificato eventuali problemi, segnato il secondario e rimontato. Al termine ho ricollimato il tutto con il collimatore Takahashi per RC, quello che usano anche per gli RC più blasonati. Il riferimento ha fatto il suo lavoro in modo corretto e una volta montato il CCD per delle prove sul campo il responso è stato oltre le mie aspettative in termini positivi.

Unica nota dolente la vignettatura...come già avevo visto per la Canon 40D il campo oltre a non coprire tutto il sensore in termini di planarità non lo copre anche in termini di luce.Un buon flat comunque risolve tutto alla stra-perfezione percui è un limite superabile.

Anche con la 4000 si continua ad evidenziare una copertura insufficiente del campo piano, tuttavia accettabile per i miei scopi.

Allego 2 scatti singoli di M27 e Sadr senza nessun crop in binning 1 a piena risoluzione in perfetta luna piena senza nessuna calibrazione ovviamente guidati, io sono soddisfatto e si chiude qui per me la ricerca della "terra promessa" ... da registrare un problema su una vite di blocco del fuocheggiatore Moonlite che, storta, andava a disassare il CCD una volta stretta. Cambiata quella sono sparite le stelle allungate in modo abnorme come avevo nelle precedenti sessioni di prova. La curvatura di campo è del 23% accettabile appurato che ho messo a fuoco nel centro, si può abbassare fuocheggiando in un punto lontano dal centro geometrico.





Vi lascio due link, il primo su come collimare l'RC in generale e(si rivolge agli utenti RC Optical ma vale anche per noi poveri taiwanesi) l'altro è di un astrofilo molto in gamba che ha messo a punto un metodo furbo per collimare con la Canon e la maschera di Bathinov.

Video Collimazione con collimatore Takahashi (anche chesire volendo)

Collimazione con Canon e maschera di Bathinov

Per ultimo, tanto per rinnovare la mia stima per questo strumento che considero un gioiellino, un ammasso aperto molto bello, NGC457 ... sono 6 pose RGB (2 per colore) di 180 secondi in bin 1 senza dark e flat .... insomma non calibrati visto che tanto con quella luna era impossibile. Le foto non sono guidate, servivano da test dopo una sessione di allineamento con PEMPro di 3 iterazioni per AR e DEC.

La foto è stata fatta nella sessione precedente alla prova di collimazione con il riferimento sul secondario percui la foto è croppata:




Per notizia l'ultima versione di questo RC e anche la versione da 10" sono dotate di riferimento già messo dalla casa madre.

SE QUALCUNO VI DICE CHE IL GSO RC 8" HA IL CAMPO PIANO E TOTALMENTE CORRETTO PER SENSORI DSLR APS O MEDIO FORMATO E VE LO CONFERMA SENZA L'USO DELLO SPIANATORE DEDICATO [CHE TRA L'ALTRO NON ESISTE], O E' IN MALA FEDE O NON SA' DI COSA STA PARLANDO.

Un saluto,
Leo

domenica 20 giugno 2010

Quando la coperta è corta....

...e il tempo non è clemente....

Continuano le prove di collimazione per farci stare 'sto benedetto sensore 4022 nel campo "piano" dell'RC... mmhhhh quando si dice che la coperta è corta...è corta...è inutile.

Il seeing non è eccezionale sta arrivando la perturbazione, provo due set di collimazione e infine collimo direttamente con CCD Inspector e la sua utility ... e con il CCD ovviamente...meglio di cosi non potrebbe essere...però i conti non tornano.

Questo è il responso di CCDInspector durante la collimazione:





Questo è il responso agli scatti, dopo aver spostato il tele su M57:



Questo è il responso della volta precedente con collimazione Takahashi (collimatore per RC):



La prossima volta collimo con cheshire, devo capire se c'è qualcosa che mi sfugge o meglio di cosi con il mio modello non si può fare.

Sembra comunque evidente che ci sia una flessione che pregiudica la collimazione, potrebbe essere una torsione della meccanica sotto il peso del tele guida oppure una flessione del gruppo di collimazione del primario, come si vede anche dalle stelle sull'immagine finale.

Ho avuto tempo anche per due foto ... nel vento che improvvisamente si è alzato , poi black-out per nuvole...un FWHM medio di 4.42" :-(

M57 (4 pose da 180s bin1 + 4 pose da 300s bin1 + 3 pose per R/G/B da 210s in bin2)



I dettagli sono scarsi causa poca integrazione e il vento che ha impastato l'immagine, però s'intravede già il guscio esterno della planetaria e la bellissima galassia vicina con il suo alone di polveri, considerando che si parla di un LRGB sono soddisfatto.



M11 (5 pose ventosissime da 210s in bin2, 1 posa per R/G/B da 210s in bin2)



Considerazioni finali:

- Sensore 4022 sul mio RC è un'impresa al limite
- CCD Inspector è un valido strumento per la collimazione
- Il collimatore Takahashi per RC è fenomenale
- C'è molta vignettatura in ogni caso con il 4022 e l'RC (apertura specchio piccola)
- I filtri BAADER LRGB sono FENOMENALI , abbassano anche i gradienti da IL
- La tecnica di gestione del colore con i filtri Baader è ok
- La tecnica L-LRGB per la resa dei colori è entrata in cascina decisamente bene
- probabile che torni all'ATIK 314L+ per l'RC

Speriamo di fare delle nottate come si deve al campo estivo...ne sento il bisogno :-)

Saluti,
Leo