lunedì 8 febbraio 2010

Luna di Febbraio

Dopo aver aspettato tutta la settimana finalmente sabato scorso siamo andati al Vaccera Io Saro e Massimo....

Arrivo forzato per me alle 19.45 causa compiti a casa con prole...temperatura intorno a -1/-2°C , strade sgombre da neve e ghiaccio tranne in alcune curve.

Saro e Massimo erano già operativi e ne hanno approfittato per andare a mangiare al rifugio qualcosa di caldo, io invece sono rimasto a montare ed avviare la sessione di scatto.

Questa volta nessun problema tranne un fastidioso gioco del connettore d'alimentazione dell'ATIK 314L+ che portava la camera a spegnersi, fissato con un nastro telato tutto è tornato nella norma.

Anche stavolta HEQ5 e Pentax 75 SDHF per le riprese a fine mese vado a prendere la nuova montatura.

Soggetto della serata IC417 una nebulosa ad emissione e riflessione (poco veramente per quest'ultima tipologia) in Auriga, fà parte del quadretto denominato "The Spyder and the Fly" , io con la focale mi sono accontentato del ragno ....

Letteralmente immerso in un tappeto di stelle coloratissime e nubi di HII, difficile da gestire il tempo di posa: ho provato con 8 minuti ma era inguardabile il tutto, con 3 minuti non uscivano le nebulosità. Ho quindi optato per 5 minuti di posa in LRGB, niente H-Alpha per mancanza di tempo.

La serata è stata inizialmente velata poi la situazione è migliorata anche se il seeing è rimasto sul discreto con punte al buono a fine nottata, nella foto ho avuto una media di 2.48

Prima ripresa della luminanza e poi dei colori con solito rifuocheggiamento del canale B ormai una consuetudine. Purtroppo le ultime 2 pose di blu l'ho trovate immerse nell'unico albero dei paraggi...siamo infatti rimasti sui tornati causa neve e gelo.

L'alimentazione a batteria ha funzionato egregiamente con la 20AH al gel per la montatura e la 55AH al piombo per il resto. Con un gadget da camperisti ho tenuto la situazione sotto controllo, un comodo voltmetro con indicatore digitale e luminoso del livello di tensione e presa diretta ad accendisigari...una figata. Il dispositivo ha riscosso buon successo fra gli amici.

Il risultato della serata, elaborato ieri a casa non senza poche difficoltà nei colori:



Per i dettagli vi rimando alla pagina dedicata nel mio sito:
IC 417 - The Spyder Nebula in Auriga

Un saluto a tutti,
Leo

mercoledì 27 gennaio 2010

Prima mia foto su una rivista...

...devo festeggiare l'evento.

"Nuovo Orione" ha pubblicato una mia foto nel numero di Febbraio del 2010, si tratta di NGC1333:





Sono piccole soddisfazioni ma mi rendono contentissimo, segno che il livello del mio lavoro piano piano aumenta... ;-)

Leo

Oltre la nebbia....

Venerdi scorso abbiamo tentato il tutto per tutto e siamo andati al Vaccera:io, Massimo, Davide e Francesco in versione "sola lettura":-)

Abbiamo tentato perchè in pianura c'era un nebbione da paura, nebbia che c'ha accompagnato sino a metà della salita per il Vaccera. Durante il percorso scongiuravo che su fosse tutto libero...e cosi è stato. Le nebbie si sono diradate e il cielo limpido si è presentato.

Montato il tutto con calma, tanto la notte astronomica iniziava alle 00.40, ho avuto modo di introdurre Francesco al mondo pratico dell'astrofotografia, penso di avergli dato tante di quelle nozioni in un concentrato di tempo da averlo stordito..e comunque ne ho approfittato per farmi aiutare con il setup ;-)

Avevo in mente di terminare i colori di M81 e M82 e cosi ho fatto, iniziando con un paio d'ore di H-Alpha per le nubi di formazione ancora in presenza della Luna.

Un'ora poi ciascuna per il colore, cosi sino alle 4.00 di notte, un lavoro lungo ed estenuante.

In totale 8 ore e 15 minuti di posa:



Nel frattempo il cielo si è pulito da un pò di foschia ed è diventato un puro spettacolo: complice la nebbia in pianura non c'era alcun residuo di IL e c'era un nero pece... Ne ho approfittato per imbastire la luminanza di M51....quanta roba !!!!!!!!



Massimo c'ha mollato per problemi d'alimentazione e Davide alle 4.00 ha fatto rientro stremato per la stanchezza...io e Francesco [ più io che Francesco :-) ] siamo rimasti sino alle 6.20 ... con un seeing del genere non potevo mancare l'occasione.

Sono contento per i risultati e contento per Francesco che si è fatto esperienza e si è deliziato a fotografare la luna con la Nikon e relativo obiettivo (un singolo scatto di cui non conosco i dati):



Vi allego il link del mio sito se volete dare un'occhiata , non è completo ma ci sono cose interessanti. La sezione link è scarna, vi metterò a tutti...con il tempo

www.starkeeper.it

Dedico questa foto di M81 e M82 ad un amico astrofotografo che un giorno mi disse, mentre lanciavo i miei primi cristonamenti : "Se vuoi fare l'astrofilo...devi avere pazienza..." .

T'ho preso alla lettera.....e Grazie infinite per il consiglio !!

Un saluto a tutti.
Leo

lunedì 18 gennaio 2010

Foto Inaspettata....

Periodi di vacche magre...e si fà quel che si può..

Leggendo il meteo per ieri sera era prevista una buona nottata nella zona delle montagne olimpiche (Val Susa)...con la scusa di andare in montagna per il week-end mi sono munito zitto zitto del necessario, ho caricato moglie e figli e sono partito da Torino alle 20.30

Arrivo a Pragelato alle 22.00, scaricato tutto alzo gli occhi e la nebbia della pianura è solo un ricordo: un bellissimo cielo stellato e limpido. Dall'attico condominiale del mio palazzo al 13° piano , nonostante l'inquinamento luminoso sottostante, il cielo è buono...



L'EQ6 non c'è più .. sigh .. aspettando l'AP non mi resta che montare Pentax e Scopos sull'HEQ5 pro che fà il suo dovere...

Alle 00.10 scatta la prima posa di M81 e M82 dopo aver spalato 2mq di terrazzo da 60 cm di neve fresca e montato tutto nel gelo assoluto:



Temperatura aria -12°C .. un gelo incredibile, ed io attaccato al termosifone. alle 4.25 crollo per il sonno e la stanchezza e ti salutano i colori...

Ma sapete che in bianco e nero poi non sono proprio male le foto

Per il vostro apprezzatissimo giudizio:



Serata rubata al destino...sono contento

Leo

venerdì 8 gennaio 2010

Luna di Gennaio

6 Gennaio = giornata stupenda

Con Saro appena tornato dalle ferie al Vaccera, lasciandosi alle spalle un bel pò di giorni nevosi e brutti. All'arrivo il piazzale era pieno di neve e sopra di essa ci siamo piazzati, tanta gente ancora in giro con bob e slittini qualcuno addirittura al traino della Jeep...

Una delle più belle equazioni dell'anno :-) .... veramente una giornata memorabile per trasparenza e seeing...ma quanto FREDDO !!!!

Dei -7° ho apprezzato tutta la loro presenza...ma il cielo ragazzi, era veramente uno spettacolo....

Purtroppo l'anno è cominciato con i soliti inconvenienti: cavo alimentazione EQ6 rotto, CCD che non vuole saperne di partire (il fusibile s'era bruciato) e batterie in riserva perchè mi sono dimenticato di caricare la seconda..

Comunque tutte cose che è stato possibile risolvere sul posto con il materiale di scorta...per fortuna.

Il freddo...bhe se l'è presa in saccoccia...chiusi nelle macchine al calduccio con gli strumenti a fare il loro mestiere, chiacchere e risate come sempre con Saro di cui ormai mi considero "fido scudiero" ... siamo sempre noi due soli nelle condizioni peggiori...bha!!!! Saremo mica scemi ;-) !!!

Per me un solo soggetto M76, il piccolo manubrio o la piccola Dumbbell...veramente un soggetto da sfinimento, uno di quelli difficili da riprendere ed elaborare...il fatto di non aver potuto ultimare i flat mi ha penalizzato un pò ma credo di aver fatto un ottimo lavoro per la strumentazione che ho:

M76 Little Dumbbell Nebula:
- L:R:G:B => 150:40:40:40 = > (30x5):(8x5):(8x5):(8x5)
- FWHM medio 3.90" !!!!!!
- Atik 314L+ con temperatura costante a -25°
- GSO RC 8" @ F8 1624mm
- Stack ed elaborazione DSS, Maxim DL
- Vaccera (TO) 16 Gennaio 2009



E' con questa la gloriosa N-EQ6 Pro ha dato il suo ultimo contributo....venduta proprio oggi, devo dire che è stata propria una bella sorpresa che spero di non rimpiangere...farà posto ad una AP MACH1 GTO che spero di poter ritirare quanto prima. ONORE AI CADUTI !!

Un saluto a tutti,
Leo

PS. caro Saro...un pacca sulla spalla, spero si risolva tutto in fretta e al meglio

sabato 12 dicembre 2009

Luna di Dicembre

Gli amici sono indispensabili, a loro non si può nascondere nulla...perchè con loro è un continuo dare e ricevere che rende la vita ancora più ricca di significato, sopratutto nei momenti difficili.

In un periodo un pò "cosi", anzi molto "cosi" mi consolo con la mia passione, a lei dedico un ritaglio che non deve mai mancare.

Ci siamo trovati Gianfranco, Massimo e Saro al Vaccera. Due serate all'insegna dell'allegria e dell'astrofotografia. Riprendendo il discorso del precedente post, "non sempre le ciambelle riescono con il buco" ... è sacrosanto .... ma a me piace pensare che se non lo si vede questo buco è solamente perchè è piccolo e non perchè non ci sia.

Per me setup collaudato e tutto il tempo dedicato alle foto, per gli altri test, novità (anche succose come la ATIK4000 Monocromatica di Massimo) e grattacapi immancabili. Quello che ho capito di questa passione è che la sua riuscita dipende dal numero delle fasi che riusciamo a standardizzare con il minimo sforzo e nella maniera più semplice, ogni virgola diversa è un potenziale problema.

Una perturbazione in arrivo ha rotto le uova nel paniere, costringendomi a ridurre le pose colore ed a smontare in fretta e furia per paura della neve. La sera prima invece il seeing mediocre ha condizionato il rendimento globale.

Nell'ottica di condividere la mia esperienza, ho approfittato dell'oretta prima della notte astronomica per mettere a punto la mia tecnica di messa a fuoco, questo il metodo:

- Selezione di una delle stelle utilizzate per l'allineamento della montatura (nel mio caso Vega)
- Messa a fuoco con maschera di bathinov e CCD con ingrandimento dell'immagine a 800x
- Ulteriore rifinitura della messa a fuoco con utilizzo dell'indicatore FWHM di Maxim DL su una stella di minore magnitudine
- Scatto di prova
- Verifica con CCDInspector del livello di fuoco raggiunto

Ecco il risultato:



Personalmente ho diviso il lavoro in 2 parti: prima sera acquisizione della luminanza di 2 oggetti (NGC7331 con Quintetto di Stephen's e M78), seconda sera acquisizione dei colori dei 2 oggetti precedenti più H-Alpha per M78. Ho scelto due oggetti seguibili per metà della notte astronomica senza cambio di meridiano.

Come dicevo i piano sono stati un pò sconvolti ma qualcosa si è portato a casa:

NGC7331 e Quintetto di Stephen's:
- L:R:G:B => 232:56:56:80 = > (29x8):(2x20)+(7x8):(7x8):(10x8)
- FWHM medio 3.42"
- Atik 314L+ con temperatura costante a -20°
- Pentax 75 SDHF @ F6,7 500mm
- Stack ed elaborazione DSS, Maxim DL
- Vaccera (TO) 10/11 Dicembre 2009



M78 Nebulosa a Riflessione:
- L:HR:G:B => 190:40+40:40:30 = > (19x10):(2x20)+(4x10):(4x10):(3x10)
- FWHM medio 3.42"
- Atik 314L+ con temperatura costante a -20°
- Pentax 75 SDHF @ F6,7 500mm
- Stack ed elaborazione DSS, Maxim DL
- Vaccera (TO) 10/11 Dicembre 2009



Un saluto,
Leo

domenica 22 novembre 2009

Luna di Novembre al Vaccera

Visto il meteo favorevole, ci siamo trovati io Saro e Massimo al Vaccera. Questa volta il piazzale era sgombero dalla neve e quindi ci siamo messi li, io ho optato per la piattaforma in cemento per stare un pò meno nell'umidità.

Soggetto della serata NGC1333, una nebulosa ad emissione contornata da nebulose oscure...per l'occasione ho usato come setup di ripresa il Pentax 75 SDHF.

Montato il tutto ed equilibrato alla meglio sono partito con gli scatti verso le 19.30.

Il cielo era ottimo però poi sono arrivate diverse velature che hanno rovinato la maggior parte delle pose, un vero peccato.

Questa volta ho messo in piedi la rete wi-fi per non portarmi fili in macchina mentre sono al calduccio, scelto il nome giusto per non hackerare Saro, via VNC mi sono messo a controllare con il netbook il pc sul tavolo vicino al tele. Ciò mi ha permesso anche di andare a spasso ospite di Massimo in macchina e continuare a tenere tutto sott'occhio anche da un bel pò lontano. Con la batteria da 7 ore del netbook ho fatto tutta la notte.

Ho cercato di dare una mano a Massimo che aveva il mio RC da provare sul suo setup, dopo un allineamento polare con PemPro che dava come risultato 7 arcsec d'errore !!!!!! la guida è stata invece meno felice , con un rifrattore da 400mm di focale nonostante la bontà dell'AP 600 non c'è stato nulla da fare...e Massimo ha deciso di mollare rientrando a casa....

Io e Saro siamo rimasti fino alle 6.30 (quando ho scattato i flat).... mentre tutto intorno cominciava a gelare, alle 7,20 siamo partiti con la luce piena.

C'erano delle pozze d'acqua in cui, per andare a trovare gli altri, ho fatto il bagno almento 4 o 5 volte...comunque come sempre tra risate, problemini tecnici e cioccolatini vari la nottata è passata bene..se non per un cane che ha gironzolato come ha voluto nella mia postazione e soprattutto non ha reagito minimamente ai tentativi si scacciarlo...forse era sordo !! Gli occhi rossi nella notte...un pò di paura me l'hanno messa, almeno non ha ringhiato.

Purtroppo la ripresa di NGC1333 non è stata come pensavo, soggetto molto difficile ed i 7 minuti di posa sono risultati pochi, soprattutto nel colore afflitto da evidenti gradienti. La posizione iniziale non era felice essendo immersa nel bagliore verso Torino. Peccato perchè il soggetto meriterebbe...

NGC1333:
- L : 30 pose da 420 secondi
- R : 10 pose da 420 secondi
- G : 10 pose da 420 secondi
- B : 10 pose da 420 secondi
- FWHM medio 3.10"
- Atik 314L+ con temperatura costante a -20°
- Pentax 75 SDHF @ F6,7 500mm
- Stack ed elaborazione DSS, Maxim DL
- Vaccera (TO) 20 Novembre 2009



Alle 4.30 di mattina dopo 8 ore di scatti di cui più di 1/3 da buttare ho deciso di cambiare soggetto, volevo terminare la ripresa in H-Apha di B33.

B33:
- H-Alpha 13nm : 10 pose da 600 secondi
- Atik 314L+ con temperatura costante a -20°
- Pentax 75 SDHF @ F6,7 500mm
- Stack ed elaborazione DSS, Maxim DL
- Vaccera (TO) 20 Novembre 2009



Non sempre le ciambelle riescono con il buco...si sà !!

Leo