lunedì 19 gennaio 2015

Come foglie al vento ..

Siamo come foglie al vento .. in balia degli eventi esterni, esposte ai disagi , mutate nel pensiero e nello spirito contro la nostra volontà. Siamo come foglie al vento .. vediamo orizzonti nuovi senza sceglierli, subiamo esternazioni senza replica, viviamo di una libertà sferzata dalla vita. Siamo come foglie al vento ... sicure sino a quando siamo attaccate ad alberi con profonde radici !!
Il vento è stato il protagonista della luna di dicembre ... una luna funestata da un brutto seeing ma in compenso con delle bellissime nottate trasparenti. Un paio di volte ho smontato per sicurezza, il vento sopra i 50kmh m'avrebbe fatto volare tutto. Altre volte sono rimasto incollato al monitor del pc a capire se si stava portando via tutto.
In periodi come quelli sopra descritti, la soluzione è optare per focali corte per evitare troppo il mosso e bypassare la sete di seeing che l'aumentare della risoluzione necessita. Stavo optando per gli obiettivi fotografici ma l'idea di avere Orione cosi limpida a portata di tiro dopo anni che provo ha prevalso. Ho messo la Canon sull'FSQ ridotto e ho puntato il cacciatore....
Ho fatto man bassa di fotoni, da M78 a IC434 sino ad M42 e NGC1999 .... che zona fantastica. Per qualche ora sono rimasto incantato a guardare questa bellissima zona di cielo con il mio fido cercatore... quante stelle.
Programmato un mosaico di 4 elementi, prima studiato a tavolino con the SkyX, poi puntato e scattato nell'arco di più giorni ... tutti giorni con seeing tremendo e vento molto forte come già detto. Overlapping delle foto di un 20% ... il flip mirror della Canon è una tragedia nella fullframe, devo persino mettere il nastro nel mirino per non far entrare luce parassita che vada a spasso per il CMOS. I flat con questa macchina in luoghi raggiunti dall'IL come il sito da dove riprendo diventano veramente impossibili. Le luci imperterrite in barba all'ICI avanzano ... mi sono salvato perché non c'era neve intorno ... un inverno veramente bizzarro.
Ho scattato una media di 30 pose per frame ... quasi la metà sono stato costretto a buttarle ... ho faticato non poco a determinare cosa lasciare ed alla fine sono stato di bocca buona, per le polveri ho usato tutte le pose tranne le più indecenti. I colori hanno giovato tantissimo del cielo limpido, veramente saturi e vibranti, le stelle meno ma ormai con i software odierni anche le mezze cartucce come me creano foto con stelle a spillo.
Ho elaborato solo la prima foto del mosaico, la parte che riprende da M78 (si vede una parte dell'Orion Loop) sino a tutta IC434. Incredibile vedere le sfumature di colore nelle polveri, il blu delle riflessioni che si mischia al marrone delle polveri. Poi M78 è sempre stupendo ... dando fondo alle chicche del mio personale bagaglio d'esperienza (maturato con le disgrazie elaborative nel tempo) sono riuscito a rendere bene, almeno credo, anche i dettagli degli oggetti. Merito delle  tecniche di microcontrasto che ingannano alla grande l'occhio umano.
 
 
Da M78 a IC434

Ho scattato anche altri soggetti, quello che dopo un primo frame mi ha fatto insistere nel riprenderlo è il complesso intorno alla Cone Nebula ... avevo già ripreso con il CCD sia la Cone che IC447 ma non pensavo ci fosse tutta quella roba nei paraggi. Pur con notevoli gradienti sono riuscito a spingere sul segnale e tenere a bada le stelle, roba da capelli bianchi il farlo. Il risultato finale mi porta a ribadire il netto divario di questa Canon rispetto a quelle che usavo precedentemente .. un altro mondo. Ma forse è tutto merito del telescopio.
 
 
Cone Zone

Ho abbozzato la cintura d'Orione con due frame del mosaico e ho anche provato a mettere tutto insieme ... che bello ... il primo impatto è stato di grande soddisfazione poi però il lavoro da fare per amalgamare il tutto in modo efficace mi ha spaventato. E' rimasto tutto sul mio desktop in attesa d'ispirazione. Mi fa continuare a sognare che un bel 16803 con filtri possa essere il CCD definitivo, che ovviamente non potrò mai permettermi.


Mosaico in stand-by

Dimenticavo, in realtà, mentre aspettavo che Orione uscisse da dietro le montagne, ho ripreso anche 50 pose sulle Pleiadi ... me le coccolo sul mio HD. Sto aspettando che le polveri si posino per dargli un'occhiata.
Cieli sereni a tutti,
Leo

mercoledì 7 gennaio 2015

"Ti piace vincere facile"

Riprendere la Flame Nebula con l'RC è come rubare la caramella ad un bambino. Cinque minuti di posa e già hai segnale a palate. Siete sicuri ??? Macchè ... e c'è Alnitak li vicino. Un'autostrada di fotoni che s'incunea nel CCD in tutti i modi. Le microlenti del sensore si girano dall'altra parte per il fastidio e tutto il campo pervade di una luce parassita e di un bel velo di blu. Di bello, per me ci sono solo quei 2 spike che attraversano la strada, per di più uno mi dice che la stella è fuori dal campo piano e si sdoppia a testimoniarlo.
 
Nella luminanza poi ci sono anche le ulteriori armoniche di luce degli spike che con il loro aumentare in n si allargano a fascio. Come ovviare a tutto ciò, occorre armarsi di pazienza e lavorare su due fronti.
 
Primo fronte: la FFT o trasformata veloce di Fourier. Passando i dati bidimensionali dal dominio del segnale fotografico a quello delle frequenze. Le armoniche si trasformano in tante cornicette centrali che con maschere e blur possono essere attenuate. Tornando poi al dominio fotografico con l'antitrasformata si riesce a mitigare di molto l'effetto iride di Alnitak. Mi viene in mente un articolo introduttivo sul forum di PI anche se ci sono altri programmi che fanno ciò .. io ho usato Matlab ma lo fa anche ImagePlus e AIP4WIN. Si possono anche rimuovere banding  e segnali periodici.

https://www.cs.unm.edu/~brayer/vision/fourier.html
http://pixinsight.com/forum/index.php?topic=3694.0
http://www.qsimaging.com/ccd_noise_interpret_ffts.html

Secondo Fronte: rimozione gradiente colore. Possiamo rimuovere con maschera dai colori il gradiente blu circolare che la stella crea sull'immagine per recuperare i colori reali della nebulosità sottostante. Occorrerà una maschera appunto circolare per evitare di rimuove cose reali, la maschera può essere ricavata dal canale blu.

Il segnale proveniente dalla nebulosa è comunque molto forte e le tecniche di HDR multiwave come quelle di PI sono poco producenti. La soluzione migliore in questo caso e l'utilizzo dei filtri passa alto a raggio variabile per i vari tipo di contrasto voluti, 2 o 3 maschere sono bastate con 3 valori differenti di raggio.

Il risultato alla fine è questo, sul sito a maggior risoluzione:

NGC2024 The Flame Nebula

http://www.starkeeper.it/FlameNebula.htm
https://www.facebook.com/starkeeper.it

Un'ultima nota per i  colori, di solito riprendo in binning2 quando ci sono disparità notevoli di luminosità. In questo caso la nebulosa è un faro, ed anche Alnitak, motivo fondamentale per riprendere i colori in binning 1 ed evitare di perdere tutte le sfumature di colore presenti. La fiamma non è gialla come spesso si vede ma di un bel rosso Ha ...

Cieli Sereni,
Leo
 

lunedì 29 dicembre 2014

Svanito nel nulla ....

La mia "fama" d'astrofotografo sembra essere svanita nel nulla ... all'improvviso sembro aver subito un'involuzione mediatica catastrofica ... mi spiace ma era comprensibile !! Sono convinto che le mie immagini abbiano ancora qualcosa di unico da dire ... ma cosi è e come tutte le cose di questa vita .. tutto passa ed è meglio farsene una ragione ! Le passioni a volte ci prendono oltre il dovuto e per restare tali devono restare non oltre i confini privati delle proprie emozioni.


"Certe volte non scatto. Se mi piace il momento. Piace a me. A me soltanto.
Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci. Dentro."  Sean O’Connell
 
Siamo passeggeri distratti in costante ricerca di stimoli ... è una bellissima immagine astratta che mi da sempre un non so che di etereo, quel retrogusto di vita vissuta da appendere al muro nelle gallerie della nostra anima. Un monito ulteriore nel dover comprendere che non siamo per gli altri quello che crediamo di essere. Ne parlavo alcuni giorni fa ... la vita fa come vuole e quasi mai come noi c'aspettiamo. Caricarsi d'aspettative è quasi sempre sinonimo di delusioni.
 
Ora posso finalmente tornare a gustarmi l'astrofotografia a modo mio ... con gli occhi e l'anima puntati al cielo !
 
La mia miglior foto ... M31 la grande galassia d'Andromeda ... scattata nel giorno del mio compleanno e nel giorno del miglior cielo in assoluto che io abbia mai trovato. Ricorderò quella sera con nostalgia per tutta la vita. Sono sicuro che certe emozioni sono come alchimie ... sono uniche e irripetibili quanto più se inattese.
 
Avevo pose in Ha a 5nm in attesa di essere aggiunte, altre ne ho prese lo scorso novembre ... due anni per mettere insieme una visione unica di cui non ho trovato eguali. Mi è costata fatica nell'individuare una tecnica di fusione Ha LRGB idonea ed efficace, ho messo insieme la mia esperienza con le tecniche in rete e generato una mia personale scaletta d'associazione.
 
Questo è il risultato soggettivamente magnifico, oggettivamente unico .. passato con dispiacere in sordina al resto della comunità astrofotografica:

M31 - HaLRGB
 

Se avete tempo e voglia andatela a vedere in full res ... ne vale la pena:
http://www.starkeeper.it/M31HA_Full.htm
 
Mi piace pensare che sia tutto tremendamente e costantemente relativo !! Sempre ...
Cieli sereni ed auguri a tutti di un sereno anno nuovo, che sia come vogliate voi !
 
Leo

lunedì 1 dicembre 2014

Con i piedi in due galassie ...

Volevo dire con un piede in due scarpe, volevo scrivere di quanto trovo antipatiche le persone che sono sempre ... perennemente ... pesantemente con un piede in due scarpe diverse. Quasi fosse un'arte il poter galleggiare al di sopra di tutto il resto, quasi come se l'indecisione nel rendere la propria scelta palese sia l'alibi migliore che li metta al di sopra delle parti. Qua di migliore non c'è nulla e nessuno ... ci si barcamena .. ci si arrangia ... si soffre e si spera che questa lotteria che ci gira intorno continui ad avere una parvenza di concretezza, un piccolo filo logico conduttore. Guardo le stelle .. è uno sguardo sereno e benevolo perché è verso l'infinito ... tutto quello che noi non potremmo mai essere. 
 
 
Con i piedi in due galassie mi ci sono messo veramente ... in questi mesi di meteo a corrente alternata ho messo M33, galassia nella costellazione del Triangolo, a ferro e fuoco ... una sera di settembre ero indeciso su cosa fare. L'avevo ripresa con l'RC ridotto ... ma mai a focale tale da poterla fotografare tutta. Ho deciso di riprenderla prima a corta focale e poi a lunga focale, concentrandomi nella sua parte più interessante, a mio avviso, quella contenente la nebulosa gigante NGC604.
 
Precisamente a Settembre, come raccontavo nei post precedenti, ho cominciato a riprendere in modalità "Osservatorio". La chiamo cosi, ho diviso i tempi di ripresa per soggetti sino al loro arrivo al meridiano. Ho messo in scaletta 5 soggetti ... tutti da riprendere con l'RC. Solita strategia dei colori quando il seeing non è buono, HA nell'attesa della luna e luminanza a manetta quando il cielo è baciato dal dio del Seeing.
 
La prima sera utile di Settembre però ... il vento era veramente forte. L'RC non era possibile utilizzarlo. Ma il cielo era veramente buio e limpido , si vedeva nettamente M31 e più in là un batuffolo .. era M33 appena appena accennata con la visione distolta. Ho preso il cercatore per conferma. Ho sfoderato l'FSQ ridotto per fare il tutto in una notte.
 
Non è stato facile riprenderla ... c'era un forte gradiente dovuto alla direzione rispetto ai lampioni. A f3.6 poi non era proprio la soluzione migliore, ma a quella focale di segnale ne tira su la 683. Ho studiato la ripresa affidata al mio Voyager, luminanza sino ad un'ora e mezzo dal meridiano, i colori a cavallo del meridiano ponendo un ritardo di flip di un'altra ora e mezza e poi ancora luminanza. Come sempre per avere colori più pesati possibili R G e B nella stessa quantità. Questo permette anche di non perdere nessuna sfumatura di colore.
 
Nonostante il vento il seeing era davvero ottimo, 1.61 pixel di media su posa da 5 minuti con l'FSQ sono tanta roba. Il top che ho avuto sono 1.51 in questi anni. Cielo limpido e seeing ottimo sono come un bel terno al lotto. ne ho approfittato quindi per riprendere M33 tutta la notte. Ho resistito in piedi sino a quando ho visto la temperatura stabilizzarsi, ho rifatto prima il fuoco 4 volte ... l'FSQ non perdona. Poi mi sono dato al divano ... lasciato Voyager a far l'automazione sono caduto in letargo. La mattina ho raccolto il tutto e smontato come sempre. I dati sono poi rimasti li per oltre 2 mesi, nell'HD.
 
L'attenzione si è spostata verso le riprese con l'RC ed è iniziata la maratona di 3 mesi che si è conclusa per 3 soggetti e ne vede ancora 2 in gestazione. Soggetto principale della sequenza NGC604 in M33, una nebulosa gigantesca ... 40 volte la parte visibile di Orione ... 6500 volte più luminosa di M42 ... se fosse alle stessa distanza nella nostra Via Lattea ... sarebbe più luminosa di Venere.
 
Mi ha sempre intrigato l'idea di riprendere una nebulosa di un'altra galassia. Certo il tele è un giocattolo però non potendo permettermi di meglio c'ho provato lo stesso e come si sa ogni scarrafone è bello a mamma sua.
 
Tre mesi di riprese , luminanza e colori nei primi due mesi e Halpha in Novembre. Ho addirittura sacrificato la notte astronomica per riprenderlo, utilizzando il filtro da 5nm e pose da mezzora. Una bella impresa per il mio scaldabagno.  Ieri finalmente ho elaborato il tutto ... mettere insieme l'Ha è stata un'impresa ... le immense superbolle di idrogeno erano molto ma molto più interessanti di tutti il resto. Ho dovuto escogitare un modo furbo per non perdermele nell'associazione dei layer. Mi sono portato dentro un po' di bias rosso ma almeno le ho mantenute tutte e non ho colorato le stelle.
 
La trovo un'immagine fantastica e che mi ha entusiasmato. Una di quelle che mi fa preferire lo scaldabagno a tutto il resto. Certo non saranno i cieli del New Mexico o i 17" di un vero RC e nemmeno 54mm di CCD ... ma la passione è il mio miglior strumento.
 
Di seguito le due immagini di M33 a corta focale, lunga ed un crop sulla NGC604.

M33 a 383mm di focale
 
NGC604 in M33
NGC604
 
Cieli sereni ... a tutti !!
Leo
 
 

lunedì 10 novembre 2014

Un vorrei per ogni stella ....

Ogni mattina mi alzo demoralizzato, perché ? Perché non capisco come mai mi devo trovare cotanto fardello sulle mie spalle, è una fase che dura qualche minuto ... il tempo di capire che non ce n'è e che bisogna partire ... sempre e comunque ogni giorno !! Fatico ad alzarmi ... il cuore deve riavvolgere il nastro e ripartire , ci mette un po' !!! Difficile spiegare ogni volta la cosa e allora parte la serie dei "vorrei" ... vorrei alzarmi dal letto senza stare male ... vorrei farmi una bella corsa ... vorrei farmi una bella camminata in montagna ... vorrei giocare a calcio con i miei ragazzi come quando erano piccoli ... vorrei alzarmi dalla sedia senza dover star male ogni volta ... e vorrei vorrei vorrei ... un vorrei per ogni stella che io abbia mai visto !!! Rispondo con un sorriso ma è molto amaro ... soprattutto quando penso che queste azioni sono una banalità per la totalità delle persone che vedo lamentarsi sempre ogni giorno per ogni cosa !!!!!
 
 
Inizio di settembre con una finestra di tempo buono nel buio più totale delle previsioni sbagliate. Pioggia e pioggia ... e via cosi !!! La timeline del mio sito mostra chiari sintomi di magra se confrontata con quella degli anni precedenti. Se non fosse per le foto "semi-astronomiche" fatte con la Canon il bottino sarebbe molto più amaro.
 
Approfitto di un paio di notti serene anche se con presenza di Luna. Ho preso una decisione sofferta ma necessaria, stop alle trasferte sino a nuovi miracoli (e quando mai!!). Sfrutterò quel che posso da dove posso, Pragelato mi sembra l'unica seria opportunità. Il cielo di questo paese è alquanto strano, pur dal centro del paese il cielo è veramente nero a nord ed a sud ... di quel nero che viene amplificato dal contrasto delle luci sottostanti. Sarà per questo effetto ma la sensazione di nero che provo a Pragelato non  l'ho provata in nessun posto. Anche i cieli più bui sono grigi, probabilmente è l'adattamento dell'occhio che trae in inganno. Fatto sta che la sensazione è appagante e pazienza se poi aloni e gradienti un po' mettono a dura prova le mie capacità e la mia pazienza.
 
Ho provato ad usare l'FSQ a F3.6, mi sono accorto che le luci sono diminuite tranne per il macellaio ... l'area industriale (in un paese di qualche centinaio di persone esattamente 794 ) ... i GOFRI che illuminano a giorno l'intera vallata ... e più giù un campeggio che ha deciso di illuminare a led uno dei posti più bui che c'erano con i suoi bei lampioni a bolla. Nonostante tutto il cielo è migliorato e non mi capacito ... la media è 21.10 con qualche punta a 21.31 a fine nottata. Ho provato ad entrare nella comunità astrofila che lavora in zona ma non ci sono riuscito, mi sono offerto per conferenze mostre ed altro ma devo essere antipatico proprio di brutto !!!
 
Non sono riuscito a mettere il paravento aggiuntivo per ridurre i gradienti, troppo vento. Seeing mediocre ma cielo bello nero e trasparente. Via Lattea visibilissima da est a ovest con un grande arco, Cigno spettacolare con le nubi oscure in evidenza. Ok fare foto ma dare un'occhiata al vero cielo non ha sostituti. Ho fatto un giro con il cercatore, come faccio sempre ... le nebulose nel Sagittario erano nettissime cosi come Andromeda in bella vista ...

Soggetto della serata SH-132 una debole nebulosa ad emissione in Cefeo, contornata da una zona di OIII. Visto il poco tempo a disposizione causa Luna ho optato per una HRGB. Il campo stellare è apparso da subito incredibilmente denso, di difficile gestione pure nei colori ... che con i filtri Astrodon è già un bel dire visto l'FHWM sempre molto ridotto rispetto alla luminanza (infatti quando il seeing non permette di solito mi limito al solo RGB per guadagnare anche mezzo punto di FWHM).

L'HA invece era molto più performante ma anche quello veramente pieno di stelle ... quella zona di Cielo è una miniera di stelle ...

HA Layer - 5nm

La diffrazione atmosferica mi ha creato un po' di problemi per i colori. L'allineamento è stato difficile.  Ma la cosa peggiore di tutto è stato il rotatore ... maledetto rotatore della Taka ... il fantomatico CAA ... se mai riuscite a prendervi un FSQ non prendete la versione EDX è veramente una ciofeca ... mille volte meglio la versione ED in termini di ortogonalità (l'ottica non si discute). Il vero punto debole di questo rotatore è la chiusura che disassa di un bel po' il CCD. Se poi vi scappa di stringerla troppo una sola volta allora il disassamento rimarrà perenne a ricordo della stronzata. La soluzione è svitare le viti di regolazione laterali .. smontarlo e riassemblarlo con l'aiuto magari di un micrometro. Qualche decina di micron (55 se non sbaglio e si perde il fuoco) ... stesso motivo percui il fuoco automatico con sistemi come Robofocus non è affrontabile con questo tipo di tele.

La prima notte ho sofferto del problema ... il giorno dopo mi sono smontato il tutto ed ho risistemato la questione facendo attestare il tilt al 3% e la collimazione a zero (San CCDInspector). E' incredibile dover lottare con l'ortogonalità del piano con un CCD piccolo come l'8300 ma  i pixel piccoli e la CFZ molto ristretta non perdonano. Quando poi ci si mette anche la diffrazione allora son dolori !!! Meglio una bella DSLR anche full frame e passa la paura .... peccato ci fosse la luna e non abbia ancora il filtro Clip Ha relativo.

Alla fine dopo un paio di elaborazioni ho tirato fuori la mia SH-132 senza sacrificare troppo il parco stellare ed i colori spettrali. Ho realizzato una luminanza sintetica data dalla somma raw di RGB con CCDStack e l'ho miscelata all'HA con 4/5 passaggi di layer lighten in PS. Poi ho fatto la somma con CCDStack della lum. sintetica con quella miscelata. Un metodo personale ma sono sicuro ci sia di meglio in giro. Pensare che per qualcuno l'HRGB è una bestemmia ...

Questo il risultato ... in tempi di magra ogni fotone è il benvenuto.

Sh2-132 - HRGB

Cieli Sereni .. a tutti !!
Leo
 
 

mercoledì 29 ottobre 2014

"Quelli Che Benpensano"

Meglio soli...che male accompagnati... meglio un bel taglio all'ipocrisia che ci circonda e restare con il vero in tasca. Anche se poca cosa. Vedere le persone incollarsi con le loro lingue a seconda di come tira il vento non è proprio un bel quadretto. La coerenza è una qualità rara ed il merito è questione ormai di puro opportunismo.


Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano le stelle ...

Ho passato una bella estate ... pur con tutti i limiti delle mie condizioni di salute .. sapendo di non poter portare a spasso setup esagerati .. mi sono preso un obietto Canon EF-200 F2.8 L USM II ... una belva ... che razza di lente !!!! In confronto il 70-200 EF-L F4 sembra rotto ... campo e correzione sono di un altro pianeta e rende il 200 fisso un ottimo obiettivo da astrofotografia, mentre il 70-200 è veramente pessimo per una full frame a questo scopo. Insieme all'obiettivo mi sono portato la 5DMKII modificata, il fido vecchio glorioso inossidabile Pentax 75 SDHF, la fida HEQ5 .. due batterie da auto  .. un paio di chili di cavi e connettori .. ed un caricabatterie, queste ultime cose stipate in una valigetta della LIDL (piena all'inverosimile). Tutto quanto la famiglia mi ha concesso di caricare è stato ciò ... io ogni anno fantastico di passare giorni di vacanza a fare astrofotografie ... poi puntualmente ... 'ttaccate!!! Sono lontani i ricordi di quando con altri astrofotografi s'andava in giro per montagne e passi alla ricerca di bei cieli neri ... sono tempi che ricordo con molta ma molta nostalgia.

Ho passato le vacanze in Umbria dai miei e poi nel Salento ... ho scorrazzato tra colline ... zanzare e umidità per quel di Todi in occasione della SuperLuna ...

Todi ... Colline Umbre ... superlune ... zanzare ed un povero sognatore!


soggetto che non ho allineato per errore di calcolo nella foto che avevo in mente. Primo assaggio del 200mm ... una gioia da usare ..

Superluna di Agosto .. Collina di Todi (PG)

Avendo dietro il Pentax 75 mi sono anche cimentato in una bella ripresa diurna della Luna con moltiplicatore di focale Kenko 1.4x ...

La Luna di giorno ...

Ho scorrazzato anche in giro con famiglia .. l'Umbria è una regione fantastica ... la mia terra ... un passaggio a vedere i luoghi di "Don Matteo..." e una bellissima sosta davanti al duomo di Spoleto ..

 
 
Il Salento c'ha accolto con i suoi spettacolari tramonti ... come se si fosse alla fine della Terra ... ho provato a fare qualche foto notturna della Via Lattea ma l'inquinamento luminoso è troppo marcato e rende ogni tentativo veramente vano. Pensare che anni fa la Via Lattea sembrava un gruppo di nuvole nel cielo nero. Ora i fari dei super mega trulli illuminano al cielo le vanità. Ma ci sta anche questo !!
 
Pensare che questo è esattamente il SUD !!!!!

Tramonto d'oro !!!

Burn it !!
 

Ho montato il mio accrocchio composto da anelli da cercatore con obiettivo da 200mm sopra il Pentax ... avevo studiato il catafalco a casa e non ero sicuro del funzionamento .. invece tutto liscio come l'olio ... cielo a parte ... Un faro da 300W schermato con un cartone ... la posizione scelta per nascondermi dietro la palma e non avere le luci dei trulli sopra la collina nelle lenti ... ed ho acceso il tutto ... a F4 con un cielo da 19.90 ci vuole coraggio. Le prime pose mi sembrava di avere una ciambella nell'obiettivo ... dire che ero deluso è dire poco ....ma tanto li ero e quello potevo fare astrofotograficamente parlando. Non potendo superare i 3 minuti di posa ho optato per tante pose sperando in un miracolo. Fino a che non sono tornato a Torino ... non ero sicuro di aver concluso qualcosa ... di 8 soggetti ne ho tirati fuori 3 ... il resto l'ho buttato o abbozzato per la pessima qualità ed i gradienti catastrofici.
 
Era da tanto che sognavo di fare un mosaico del centro della Via Lattea ... laggiù a sud c'è il mare ma ad agosto la Via Lattea ha passato già il meridiano ed è sopra i fari dei parenti....c'ho provato lo stesso. Ho tribolato come un matto per il processing ma il mio primo vero mosaico è uscito fuori .. un fantastilione di stelle ed una benedizione all'obiettivo che custodirò gelosamente ... a F4 correzione cromatica e campo stupendo sul FF. Colori bellissimi. Mosaico di 4 fotogrammi.

"Surfing the Milky Way Dark Rift"
  
Ho ripreso la Cometa Jacques in varie posizioni ma i gradienti hanno vanificato tutto, metto comuque uno stacking sul nucleo della cometa nell'area  della Bubble Nebula ... peccato sarebbe stata una foto fantastica. Ho scoperto tra i primi credo la incredibile lunghissima coda ...
 
Tentativo sulla cometa Jacques
Cometa che avevo tentato qualche giorno prima di partire da Torino con l'RC in una notte di nubi e brutto seeing
 
Nucleo della cometa con l'RC
Al ritorno dalle vacanza ennesima SuperLuna su invito del super mega Astrofotografo Stefano De Rosa che ringrazio per l'invito e con cui mi vergogno sempre di confrontare i miei pessimi risultati. Una location incredibile in periferia di Torino per questa immagine della Super Luna con la basilica di Superga ... i colori erano quelli reali ... da maschietto e femminuccia
 
Crop 100% della Super Luna di Settembre
Sempre dalle vacanze due astrofotografie che riassumono la soddisfazione di questa estate, una foto del Grande Rift nel Sagittario (usata poi come uno dei 4 pannelli della foto sopra postata) e la foto della zona della Nord America nel Cigno ... sono due foto stupende con dei colori magnifici. La quantità di stelle è l'assenza di aberrazione su tutto il campo rendono giustizia al 200mm Canon ... sapendo da dove ho tirato fuori le foto non oso immaginare cosa è in grado di fare questo obiettivo da un ottimo cielo e soprattutto in mano ad un bravo astrofotografo.

"Sagittarius Dark Rift"
 
Nord America Area
 
Per ultimo la foto più bella che abbia mai fatto .. il mio futuro che guarda già avanti ... oltre me !!
 
Ale & Edo ...
 
Un saluto a chi si imbatte in queste quattro righe di passione,
Leo
 
 


 


giovedì 25 settembre 2014

Al "mare" di notte ...

"L'amicizia è un legame, una relazione e un sentimento tra due o più persone, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo individuo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca."
 
...e ho detto tutto !!!
 
 

Giro sempre come un pazzo in cerca di ottimi cieli, ma spesso ho schifato i posti a cui posso accedere con logistica ottima. E' un peccato .. si pensa sempre che l'erba del vicino sia più verde e quello che sembra essere un ripiego a volte ti sorprende.  L'astrofotografia in solitaria è una cosa molto triste per me, certo ha il suo perché in certi giorni o per certi caratteri ma la condivisione è sempre gioia (o cosi dovrebbe essere se epurata da altri annessi e connessi).

Serata di luglio in alta quota con mia moglie ... siamo partiti al pomeriggio per andarcene al Col Basset (9 km da casa) 2580mt. Un posto bellissimo di giorno ....

Verso la Valle Argentera

Guardando le piste da Sci
Riserva sempre tante sorprese

Nuvole al Tramonto

Temporale ed Arcobaleno

Monto l'attrezzatura con molta calma .... mi rilassa quando c'è tempo per fare tutto senza correre ... senza quella frenesia che ti prende specialmente quando da tanto non fotografi. Mi sono portato la Mach1 e l'FSQ ridotto e la QSI. Mi sono anche portato Canon e obiettivo da 24mm deciso a fare un po' di timelapse.

Parto subito da quello ... la tecnica dell'Holy Grail per riprendere timelapse con condizioni di luce variabile (transito giorno notte o vicevera) ... non è proprio rose e fiori ... a parte il software in postproduzione che deve essere idoneo prevede accorgimenti di ripresa complessi. La miglior cosa che abbia provato .. dopo aver toppato con il metodo AV che mi porta ad un flickering assurdo .. è quella di usare un tablet. Mi sono preso un Nexus con Android a 139€ del 2012 nuovo su Amazon. C'ho poi installato sopra un programma gratuito chiamato DSLRDashboard ... veramente fatto bene che ha una modalità di ripresa studiata per l'Holy Grail per chi sa che userà poi LRTimelapse (bel pezzo di software anche questo). Con questa modalità il controllo dell'esposizione è automatico, con un cavo USB mi sono connesso alla Camera e impostati i valori min e max di ISO e tempi di ripresa, il software decide in base alla media della luminosità di ogni scatto .. come aggiustare la successiva ripresa. In più se si dice il tipo di transizione (sunset o sunrise) ...si obbliga il software a aumentare o diminuire solo l'esposizioni o gli ISO in modo da non avere grossi problemi di flickering.

Ho fatto un timelapse alla via Lattea con transizione dal tramonto sino a notte inoltrata ... allego due frame significativi ognuno da 15s F2 3200ISO. Il timelapse è terminato ma non l'ho pubblicato ancora.

La Via Lattea al tramonto sopra le luci di Sestriere, a  destra il Fraiteve

Il "MARE" di Stelle .. da togliere il fiato, dietro in fondo il Parco del Queyras

Ma che Via Lattea c'era ... un cielo bellissimo come non mi capitava da tempo ... limpido e con un ottimo seeing ... letteralmente un mare di stelle che partiva dalla Via Latte alla periferia a sfumare ... il cielo sembrava un'immensa spiaggia, le magie dei cieli di alta quota. Con mia moglie ci siamo messi a guardare questa meraviglia .. da pace .. da serenità.. da consapevolezza di se stessi. Sono emozioni che si provano troppo poco per i mei gusti.

Qualche misura al cielo ha evidenziato alti valori di SQM-L pur in assenza di nebbia a coprire le luci della vallata ... poco prima del tramonto c'è stato un temporale .... e dopo ogni temporale il cielo è veramente ottimo. Valori di 21.71 di massima con una media di 21.59 ... è stata una settimana particolare .. leggero poi quasi gli stessi valori anche da Castelmagno. Roberto da Bellino mi conferma poi anche lui le letture e la presenza di un cielo di qualità veramente rara.

Soggetto della nottata ... non rispettato in attesa che il resto del temporale sloggiasse ho dovuto cambiare strategia per il persistere di alcune nuvole sul centro della Via Lattea. Sono salito verso lo Scudo puntando dentro il Dark Rift ... inquadratura su un piccolo soggetto , la SH2-56 contando sul planetario che diceva la zona essere ricca di altri oggetti compresa una VdB.

Al primo scatto in luminanza sono rimasto meravigliato, c'era tanta di quella roba dentro ... dove in realtà dovrebbe essere tutto bello scuro. Essendo la notte molto corta ho optato per una sola ripresa RGB senza luminanza con la speranza di ottenere una buona resa. Inoltre essendo i filtri anti IL si ottengono diametri stellari molto ridotti rispetto alla luminanza che alla fine può essere sostituita da una sintetica derivata dalla somma di R G B . Ho avuto in tutto 3 ore e mezza che ho sfruttato in pieno anche grazie a Voyager e la guida automatizzata con PHD2 che ha funzionato alla grande.

Alla mattina ho smontato con un bellissimo spettacolo di Venere che sorgeva verso l'imbocco della Valle ad est ... con le Pleiadi ed il Toro in bella vista.

Venere all'Alba, le Pleiadi .. il Toro. Sulla sinistra il Rocciamelone a destra l'Albergian

Questo il risultato su SH2-56 ... nonostante il solo RGB sono andato veramente profondo.

Area centrata su Sh2-56

A testimonianza linko un immagine di un bravo astrofotografo americano centrata sulla VdB che mostra quanto possano presentarsi diverse le rappresentazioni della stessa area se riprese da ottimi cieli http://www.jthommes.com/Astro/IC1287.htm

Grazie di cuore per avermi accompagnato al "mare" ...

Io e Te

Un'altra tacca sul cavalletto ... ringrazio il cielo ... sempre !!

Ciao,
Leo