lunedì 21 luglio 2014

"Ladra di Sogni ..."

Mi sento come chi si è svegliato proprio nel bel mezzo di un bellissimo sogno ... quella rabbia che spegne il godimento in corso ... la sveglia che ti riporta in mezzo alla bolgia.

Una bella serata di Maggio al Moncenisio ... sapevo che sarebbe stato brutto ma di tempo non ne ho molto .. ho usato le forze che avevo per un'uscita in solitaria (come sempre da un po' di mesi)...

Posto incantato ... di una bellezza incredibile.. arrivato un'immagine mi apre il cuore e mi turba. Fosse un segnale che ti dice ".. il tuo posto era anche qui .. " , preferisco vederla cosi

Eccomi..
Il cielo è nuvolo ... aspetto la notte ... ma le nuvole non si aprono. Torino da un bel fastidio ma rende l'ambiente molto fotogenico ... un bolide fa capolino tra le nuvole e la speranza che si apra e possa far foto non muore.

Bolide tra le nuvole

E quello che sembra non è ... è giorno ???  No è solo un modo per vederci più chiaro.

Cascata in notturna

Il cielo si aprirà per 20 minuti per un bel 21.45 SQM-L ... sud poco utilizzabile ma pace assoluta. L'anima gioisce ... la passione un po' meno. Tanti scatti per i timelapse che forse un giorno sistemerò ed uno sprazzo di Cigno prima che tutto si richiuda.

Il Cigno sorge

Costellazioni primaverili

Si chiude baracca e burattini ... il teatrino delle emozioni staserà si è fermato in anticipo. Una brutta vena di tristezza e scoraggiamento s'è impossessata dei miei giorni e della mia passione. Rifletto quindi sulle mie pochezze ... sulla rabbia che mi nutre ... sulle mie paure ... MA .... non ci piove ... le Stelle del Cielo saranno li .. erano li prima di me .. saranno li dopo di me !!!

Cieli sereni ... sempre e ovunque,
Leo

giovedì 5 giugno 2014

Cielo Nero

E' brutto capire che non sarai mai più lo stesso ... è difficile contenere la rabbia che ti rode dentro. Pensi, pianifichi ed escogiti per fare le cose che più ti piacciono per poi capire che non hai più la forza per farle. Che dire ... verrebbe voglia di mollare tutto. Sono rimasto uno degli ultimi astrofotografi alla vecchia maniera da queste parti, di quelli che alzano le chiappe e se ne vanno sotto un cielo accettabile per fare qualche foto. Ultimamente mi trovo ad uscire sempre più spesso da solo, mi spiace molto la cosa anche se a volte ha i suoi lati positivi ... mi faccio tante domande alla Marzullo ... ma mi devo dare anche la risposta e questo non mi piace. 
 
La serata è iniziata con Paolo e Massimo che ringrazio per la compagnia. Nei due giorni prima non ero riuscito ad andare ... pioveva sempre. Per mercoledì il meteo metteva pioggia e buono la notte ... sono partito da Moncalieri che diluviava. Mentre caricavo il materiale in macchina ... i soliti pensieri "ma chi me lo fa fare ....." ... "sono proprio scemo...."  e cosi via. Gli altri non sono convinti ... ma io HO BISOGNO d'andare e parto. Troppi pensieri si sono accumulati in questi mesi, la sensazione di oppressione che a volte mi prende ha bisogno di essere stoppata.
 
Per strada il cielo comincia a farsi sereno, il tempo di salire e si apre tutto. Castelmagno è un posto fantastico ... d'altri tempi ... ho avuto modo d'apprezzarlo poi anche qualche giorno dopo facendoci una gita diurna con mia moglie.

Castelmagno - Frazione Campomolino

Castelmagno - Montagne della Valle

Castelmagno - Frazione Colletto

Vista dagli archi del Santuario di Castelmagno 

Cielo nero ... finalmente ho visto un cielo veramente nero senza prendere traghetti ed aerei ... credo in vita mia di non averne visto uno cosi mai !! In quel di Castelmagno ho assistito ad una nottata di quelle incredibili, la quantità di stelle visibili era incredibile .... la luce zodiacale a farla da padrone sparando su Giove il suo fascio di luce.
 
Luce Zodiacale - Giove
  
Ne ho approfittato per uno startrail alla Polare ... di quelli lunghi ... i fari di un camper hanno illuminato gli alberi nel frame dando un effetto illuminato, in realtà su 390 pose le illuminate erano solo 2 ...
 
Star Trail Polare
 
L'RC è in montagna ... quest'anno l'ho usato pochissimo ... questa cosa mi da molto dispiacere, io amo le lunghe focali anche se sono rognose. Danno soddisfazioni impagabili quando tutto ingrana e vedo tanti astrofotografi avventurarsi in emulazione e mi fa molto piacere ... purtroppo devo optare per l'armamentario leggero con HEQ5 al limite con l'FSQ in groppa.
 
In questo periodo  non ci sono molti soggetti per quelle focali, tolgo il riduttore e mi butto su una coppia di galassie in "Canes Venatici". NGC4631 e NGC4656 ... le cosiddette "galassia balena e mazza d'Hockey" a causa delle loro forme bizzarre. Nel quadretto sono carine decido di andare su questo soggetto. Già dai primi scatti m'accorgo di quanto il cielo sia nero, ho un fondo cielo su 8 minuti di 850 ADU ... incredibile (per far paragoni a Pragelato la media del fondo cielo è di 2800/3200 ADU a F5.
 
Il tempo di ripresa non è tanto , ottimizzo il tutto per riprendere completamente in automatico con Voyager .. ora completamente autonomo con PHD2 , ho appena finito di implementare la finestra di gestione dei file di configurazione delle riprese. Lascio fuori anche questa volta il fuoco automatico con FocusMax ... non si può fare il fuoco automatico con l'FSQ ed il Robofocus ... lo sbaglia sempre a causa del notevole backlash della connessione meccanica e soprattutto del fuocheggiatore Takahashi ... ci vorrebbe un PDF/ATLAS per andare verso quella strada. Il fuoco a mano è la migliore soluzione se si vuole ottenere il massimo dall'FSQ ... anche la Bathinov (se buona) se la cava egregiamente.
 
Parto ... scendo dall'auto e m'imbatto in due occhi rossi fuoco ... azz !!!!! Proprio ad un cardiopatico come me deve succedere !!!!! Un cane mi viene incontro a velocità sostenuta ... ma viene a farmi le feste ... incredibile !!! Va bhe ... c'ha tenuto compagnia per tutta la notte in pratica ed ha un po' rotto passando tra le montature. Io che sono sfigato ed ho la più piccola delle 3 ci rimetto l'allineamento polare ... pazienza ... la guida peggiora di molto ma tanto a 500 di focale non se ne accorge nessuno. Il cane alla fine decide di dormire nella sacco del Newton di Paolo ... comodo e al calduccio. Per farlo andar via poi ?!?!?
 
Nel frattempo mi diverto con l'obiettivo nuovo della Samyang .. il 24 mm T1.5 in versione video .. differisce dalla normale per gli ingranaggi posti sui regolatori di fuoco ed apertura. Con degli appositi macchinari è possibile fare fuoco e cambiare apertura in modo elettronico esterno (altrimenti sono manuali). Inoltre l'apertura non è a scatti discreti come gli altri obiettivi ma è lineare e si possono ottenere cosi tanti interessanti effetti. Dopo averlo usato per immortalare la luce zodiacale e per lo stratrail lo provo a F1.5 sul Santuario... un leggero cromatismo ma quanta luce ed anche il campo è ottimo. Il cielo è cosi buio che la luce dei 3 lampioni lontani della frazione e le luci dei led del wifi sembrano dei giochi di luce per illuminare la chiesa. In realtà da dove ho scattato la foto la postazione di Paolo era invisibile ad occhio nudo ... mi piace questo obiettivo, se la forma ed il fato mi assisteranno nel futuro potrò sfruttarlo a dovere.

Santuario di Castelmagno

Vado a trovare Paolo ... Newton e Canon sono un bel binomio sotto quel cielo .. un'ottima M101 esce dalle pose grezze per poi diventare un'ottima immagine finale, Paolo è in gamba. Il seeing è ottimo... sono sempre abbondantemente sotto i 2 pixel nella posa da 8 minuti.

Massimo invece si mette a dormire ... il tele di Tecnosky non vuole saperne di andare con il suo CCD .. le camere a largo formato sono gioia e dolori  hanno bisogno di ottiche all'altezza per poter essere sfruttate...cosi , nonostante la bellissima e nuova 6D in mano (che io sogno di poter acquistare presto !) , se ne va a dormire. Lo ringrazio per non avermi lasciato solo.

Nel frattempo tiro fuori con l'SQM-L e con Paolo facciamo delle misure ... la prima è imbarazzante 21.89 !!!!! Lo dicevo che era nero il cielo ... il CCD poi non mente. Le ulteriori misure danno una media di 21.70 ... che dire io 21.70 l'ho letto una volta in vita mia ... quella sera l'ho letto sempre. Qualcuno ci sarà abituato ... ma a me sembra un sogno .. certo si è trattato di un caso ... ma che culo !!

E la Via Lattea ?   ... esce dall'ovest meno inquinato del solito dalle luci di Cuneo e se ne va verso sud ... è stupenda !!!! Visione sublime mozzafiato nello Scorpione e nella parte visibile del Sagittario. E' talmente evidente e luminosa in quella zona che sembra sia una luce artificiale, salto in macchina ... riprendo la Canon ed il cavalletto .. monto il 14mm della Samyang e sparo un timelapse su di essa ... Uno scatto di prova e rimango basito da tanto segnale c'è e questa volta il cielo dietro è NERO ... come i più fortunati che se ne vanno a spasso per le isole Canarie o per i cieli dell'Australia ... certo non vedrò le stesse cose ... ma come si dice ... chi si accontenta gode  !!!!

Via Lattea Primaverile

Paolo se ne va ... Massimo dorme ... io mi ritrovo da solo a godermi quel cielo fantastico, il migliore che abbia mai visto dopo quello della Gardetta (che infondo non è lontana) ... la Via Lattea mi ipnotizza ... sogno le notti d'estate ad alta quota e le foto che verranno ... mi dimentico dei problemi che ho e per pochi istanti sono felice e contento ... il cane a farmi compagnia s'addormenta praticamente sotto alla montatura. All'improvviso vedo una scia gialla scendere dal cielo verso sud proprio in corrispondenza della Via Lattea ... la scia diventa molto grande ed intensa la velocità diminuisce prende almeno 30° ... poi un'esplosione illumina la notte di un forte colore verde !!! Dentro di me penso "che roba" ... chissà se la macchina ha ripreso  .... un bel bolide dello sciame delle Acquaridi ...

Bolide Acquaridi

Arriva la mattina ... flat e ritiro il tutto. Massimo si sveglia... prima di partire qualche scatto a Venere ... un diamante all'imbocco della valle immerso in un arcobaleno di colori tipici dell'Alba
 
Stelle all'Alba


Venere all'Alba

Altra nottata strappata al destino , sono stanco ma contento, ritorno a casa godendomi un'alba dai colori arancio sangue e la visione del Monviso lungo la strada del rientro è mozzafiato ... ma non solo ... si vede tutto l'arco alpino partendo dal Monte Rosa e dal Cervino, la cui forma si staglia inconfondibile in un blu/rosso profondo ... non l'ho fotografato ma l'ho SCOLPITO indelebile nel mio cuore e nei miei ricordi.

Grazie a TE lassù .. che hai infinita pazienza con quelli come me.

Saluti,
Leo
 
PS ahhh già l'immagine finale delle due galassie ... a casa mi sono accorto che c'era qualcosa di più delle due galassie compresa una marea gravitazionale ... Fabian Neyer (grande astrofotografo svizzero) mi faceva notare una nuova scoperta amatoriale relativa a 3 galassie del tipo irregolare. La descrizione a riguardo nella mia pagina. Direi che ci sono andato profondo pur con poca integrazione, anche se bella tirata l'immagine si giova di uno dei cieli migliori delle nostre zone.

"The Whale and the Hockey Stick"

The Whale and the Hockey Stick - Galaxies

Complimenti a Fabian e al TBG Group per la scoperta. Fa un immenso piacere vedere che è possibile contribuire alla scienza anche con attrezzature e formazione amatoriale.
 
 

martedì 13 maggio 2014

"Astrofotografo" ... Cuore tra le Stelle

"Butterò questo mio enorme Cuore tra le Stelle un giorno, giuro che lo farò
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò ...
ed in faccia ai maligni ed ai superbi il mio nome scintillerà
dalle porte della notte il giorno si bloccherà
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà ... "

 

L'Astrofotografo lo trovi sotto le stelle ... il suo strumento più grande, bello e performante è il Cuore .. nelle sue tasche troverai sempre una manciata di viti che avanzano ... in testa più luce che pensieri ... farà foto che ti stupiranno e non capirai perché ... con quella roba da poco tirerà fuori meraviglie ... in testa ha l'amore per la sua passione. Non ha malignità superbia e non ostenta superiorità ... ma è sempre pronto a portarti per mano tra le stelle ... anche quando non ha voglia ... anche quando il mondo l'ha disilluso ... è un bambino a cui non si può togliere il gioco nuovo ... è passione che traspare da ogni poro ... è la gioia di poter portare un pezzettino d'universo negli occhi di tutti noi !!! 
 
L'Astrofotografo ha notti in cui benedice di avere questa passione ... notti che strappa al meteo ... alla fatica .. in cui suda anche sotto zero, notti che ha deciso saranno d'Astrofotografia e s'impegnerà e s'ingegnerà in tutti i modi per esserci a contorno. Notti in cui la passione pulsa e la può sentire scorrere ... in cui chi non ha passione non riuscirà a disarmarlo ... notti in cui i propositi sono come i sogni e si lasciano cullare dalla gioia di viverli.  Notti in cui non vorrebbe mai smontare ... in cui la luce che arriva suona d'arrivederci ... come quando alla sveglia alla mattina si pensa "..ancora 5 minuti" ...
 
L'Astrofotografo si sveglia con la notte e si addormenta all'alba, conosce la fatica, il sudore, il freddo che gli prende le ossa, i pensieri che a volte gli fanno dire "ma chi me l'ha fatto fare" .. conosce che una foto è una parte di se stesso, sono ore a misurare capire comprendere ... sono imprecazioni delusioni e sorrisi che si mescolano come gli ingredienti di una misteriosa pietanza.
 
L'Astrofotografo è una sorta di profeta che è sempre li che vuole spiegarti il perché ed il percome delle sue cose, vuole tramandare la passione per il cielo e le stelle, che gioisce intensamente quando qualcuno interessato l'ascolta.
 
L'Astrofotografo è un uomo che ha capito come misurarsi con l'infinito ... con la semplicità di chi vede sempre tutto come fosse la prima volta.
 
Tutto il resto non è "Astrofotografo" ... è il lato peggiore di noi che si è intrufolato nelle nostre passioni, è quel velo oscuro che ci porta via la gioia di essere noi stessi e basta ... che ci fa vivere di corsa verso la parte opposta dei nostri giorni.
 
Dedicato a tutti i veri Astrofotografi...
Leo
 
 
 

lunedì 28 aprile 2014

Non Salto ...

Non mi è mai capitato in questi anni di blog di saltare un mese .. non volevo cominciare ora. Le brutte notizie sembrano susseguirsi in questo periodo ma tengo duro. Siamo alla costante ricerca di quello che non abbiamo e per strada ci perdiamo il resto ... siamo centometristi dell'inutile.

Tramonto
 
Non riesco a combinare nulla, tra il tempo che è sempre brutto e le giornate in ospedale sincronizzate con le buone nottate ... in pratica non scatto una foto astronomica da 2 mesi. Mi sono allora fatto prendere dalla strumentite e mi sono preso un obiettivo della Samyang. Un 24 mm T1,5 per VDSLR, una versione da cinema ... pare comunque sia ottimo anche per le foto normali.

Ponte sul Po - Moncalieri -24mm F1.5

Non ho avuto modo di testarlo sul cielo ma dalle 2/3 foto che ho scattato mi è sembrato molto performante. L'idea è quella di farci riprese guidate e no della Via Lattea da quest'estate e anche dei timelapse.
 
Già TIMELAPSE ... la mia nuova frontiera ... meno faticosi ma più difficili ... poi per me che sono a digiuno della tecnica. Prevedo sia la mia nuova passione. La scorsa estato ho fatto più di 3000 scatti per i timelapse, avevo solo estratto fotogrammi della Via Lattea. Complice il mio fisico labile ... mi sono messo sotto a tirarne fuori qualcosa. Ho dovuto investire in un paio di software: LightRoom e LRTimelapse. Qualce centinaio di euro ... ma ben spesi. LRTimelapse è un ottimo programma con delle funzioni molto avanzate per realizzare timelapse. Poi ho scoperto che per mettere insieme i video avevo tutto il necessario ... Adobe Premiere Pro e After Effects. Sono difficili da usare ma tanto è.
 
Ho realizzato un video sulla scorsa estate, musica rigorosamente di "Cosmos" (bellissimo programma) ... non è un granchè ma mi ha permesso di cominciare a misurarmi con flickering e Bulb Ramping:



  
Ho fatto anche un paio di prove ... che vi risparmio ... sui MoonRise ... interessanti.
 
A proposito di Luna ... la scorsa settimana ho ricevuto l'invito da parte di Stefano De Rosa per fare foto alla Luna Piena. Soggetto in prospettiva la Basilica di Don Bosco. La meticolosità con cui Stefano prepara le uscite e le riprese è unica, davvero un maestro. Le sue foto poi sono arte e poesia ... vi invito ad andarle a vedere sul suo sito. La dimostrazione che non basta possedere ottima strumentazione per ottenere risultati ma ci vuole testa in spalla e un amore infinito per quello che si fa:

Amazing Torino by Stefano De Rosa
 
Con la mia Canon modificata faccio fatica sui soggetti luminosi ... gli aloni rossi sono subito in agguato ma in questo caso l'alone rosso c'era veramente:

Luna Piena e Basilica di Don Bosco

Un antemprima del video timelapse con bulb ramping ... dimenticavo .. ho ackerato la 5D MKII mettendoci sopra MagicLantern ... ora niente più intervallometri/temporizzatori.

 
video
 
 
Il 70-200 F4 della Canon è un obiettivo fantastico .. un rasoio coloratissimo .... pagato usato 300€ è stato un vero affare. Mi sono divertito ... anche se ho avuto la pessima idea da imbranato di dimenticarmi parte del cavalletto a casa. Ho appoggiato la camera sopra una tavola ed una fascina di legna ... meglio comunque se mi dedico alla fotografia astronomica, li ho qualche speranza di tirare fuori qualcosa di decente.
 
Un saluto,
Leo 
 
 

martedì 18 marzo 2014

Botte di Seeing ...

A volte è molto dura far girare la questione ma per adesso non si molla. Con la speranza che le cose migliorino ad ogni notte buona di luna buona la voglia di organizzarsi e far foto viene molto prepotente. Purtroppo avendo perso l'autonomia assoluta ho bisogno di aiuto per montare il tutto e trovo in mia moglie un angelo.
 
Sono riuscito a fare due foto a cavallo tra febbraio e marzo, una veramente corta in una sera di Febbraio. Un seeing discreto ma molto vento. Ho montato l'FSQ con la QSI....appena il tempo di mettere il naso fuori a Pragelato e mi sono accorto che ora esiste il kartodromo notturno...con i suoi bei fari ereditati dal campo di calcio del Kinka.....ma chi mai c'andrà in settimana.... meno male che alle 23.00 spengono (in settimana)... E' veramente una delusione sulle delusioni quella di vedere quel paese illuminarsi a festa ogni mese di più ...
 
Ho provato la nuova versione di Voyager, il mio programma d'automazione delle riprese. Dopo aver parlato un po' con gli sviluppatori di PHD2 e aver chiesto un paio di modifiche, ho creato lo strato software per collegarlo a Voyager. Devo dire che funziona molto bene ... seleziona tutto in automatico e calibra che è una meraviglia. La guida poi è quella di PHD, non sbaglia un colpo. Interessante poi la possibilità anche di gestire sempre da PHD2 la SX-AO anche se la cosa è a mio avviso ancora un po' acerba.
 
La prima foto realizzata con PHD2 gestito da Voyager:

NGC2174 - La testa di scimmia
 
 
Si tratta di NGC2174 o la testa di scimmia, interessante il background che mostra una Barnard ed una SH oltre all'accenno di una immensa bolla di HII. Area che con un filtro Ha promette molto segnale. come dicevo poche pose prima che le mie "pile" si scaricassero obbligandomi al rientro ai box.
 
Il giorno dopo un seeing strepitoso ... annunciato anche da Meteoblue con precisione. Spolverato (nel senso letterale della parola) l'RC e ricollimato (quel maledetto specchio primario è una rogna .. si era allentato ... e devo tenerlo lento per non avere le stelle romboidali) ho potuto divertirmi con le lunghe focali. Un seeing tra l'1.48" e 1.68" mi ha accompagnato per tutta la nottata sino a quando ho retto ... poi a malincuore ho spento tutto e mi sono ritirato. Non vedevo un seeing cosi dai tempi d'oro della Balma. Soggetto della serata NGC2841, una bellissima galassia nell'orsa maggiore ... scelta anche per non avere problemi con i fari del kartodromo ... anche se non ho fatto conto con i riflessi che alla fine si sono manifestati. Il cielo è sceso di nuovo sotto il 21...con un misero 20.55 SQM-L. Ma ormai li posso brucare ... non oltre.
 
Avevo già fatto la NGC2841 con l'RC però ridotto a F5.2 ... ma la resa a F8 non ha paragoni ... ha una marcia in più e permette a questo ottimo scaldabagno di dare il meglio di se. Non a caso ho buttato il riduttore dell'AstroPhysics nel cestino. Quando si combina seeing e AO in gran spolvero è un piacere vedere il segnale. Non me la sono sentita di fare il colore in una notte cosi, sarebbe stato un sacrilegio. Pensavo di poterci mettere il colore ripreso a F5.2 ma è stata una pensata sballata ... si perdevano tutti i dettagli.
 
Il maltempo poi non ha mollato ... io mi sono fatto un giro di qualche giorno in ospedale per gradire ... e avevo dato per persa la luna. Poi una notte di marzo il cielo .. seppure con la luna per la prima parte della notte ... era decente. Un seeing intorno a 2.1" mi ha permesso di dedicarmi ai colori della galassia. Prima mi sono divertito con l'Ha da 5nm ... un po' strettino per un F8 ma con pose da 30 minuti l'una mi sono messo da parte un incredibile segnale su M97 ... prima o poi monterò il filtro OIII che ho preso e proverò questa bicolore che tanto osano.
 
Ho poi smontato tutto ... ultimamente ogni volta che lo faccio spero che non sia l'ultima ... spero sempre che l'accesso a questo bellissima passione non mi sia precluso del tutto. Smonto quindi sempre a malincuore con tanta nostalgia.
 
Ho lasciato passare un po' di giorni prima d'elaborare ... volevo essere un po' ispirato .. nel frattempo ogni tanto andavo a sbirciare il segnale per gustarmelo ... imponente (per me ovviamente!). Alla fine mi sono deciso ed ecco il risultato:

NGC2841 in Ursa Major
 
Ed ora aspetto fiducioso la prossima puntata con lieto fine.
 
Cieli sereni ... a tutti !
Leo

martedì 11 febbraio 2014

Febbraio è il mese destinato



..è un brutto periodo ... mi dicò sempre che passerà ...
 
Non ne faccio segreto, i miei lavori li ho sempre inviati all'APOD perché è un veicolo di comunicazione per l'astrofotografia eccezionale. Da una grande visibilità e permette di far conoscere le proprie realizzazioni. Una foto fine a se stessa a mio avviso è incompleta ... deve essere vista, le immagini sono fatte per essere viste specialmente quelle astronomiche e dal massimo numero di persone possibili, ritraggono un patrimonio di tutti. Quindi oltre alla buona dose di narcisismo ben venga il riconoscimento della comunità.
 
Questa foto poi ha un valore speciale per me ... strappata alla paura e alla ragione. Continuo a dire nel mio piccolo che non si apprezza mai abbastanza quello che abbiamo e diamo per scontato.

Auguro a tutti di raggiungere i vostri piccoli obiettivi ..... qualunque essi siano !!

Un saluto
Leo
 
 
 

lunedì 27 gennaio 2014

I Cavalieri dello Zodiaco

"Andiamo o non andiamo ??" ... la settimana passata a capire se andare il venerdì a Castelmagno o no. Invitato da Paolo ad andare ho subito espresso qualche remora a causa delle mie condizioni di salute. Ma lui è un dottore ... questo mi ha rassicurato non poco :-).
 
Castelmagno è un posto incantato, un posto che la prima volta mi aveva lasciato contrariato per averlo incontrato in una brutta serata. Poi l'ho rivalutato. Il cielo è nero e non a caso si trova sulla cartina dell'IL in uno dei posti migliori qua al nord. I lampioni stanno crescendo ma d'inverno oltre la curva della frazione .... c'è il nulla. O meglio a me piace dire che c'è la Via Lattea.
 
Parto con setup a corte focali, il vento forte ed il pessimo seeing segnalato mi fa desistere dal portare l'RC. Per strada tanta neve, quasi un metro e mezzo ai bordi prima d'arrivare ed il cielo bello terso. Sceso dalla macchina mi è sembrato di entrare in una ghiacciaia, mi sono imbacuccato come un ultra80enne, cosi è purtroppo !! L'aria frizzante e qualche folata di quel vento che ti taglia la fronte.
 
Dietro l'ultima famosa curva, ci sono veramente 2 metri di neve, la salita al colle è una cosa riservata alla ciastre o alle sere estive. Rocca Parvo sullo sfondo è fantastica e comincia a colorarsi di rosa/rosso.
 
Monto in fretta, il freddo non riesco a digerirlo ... in compenso mi sento bene anche se agitato. Nel frattempo arriva Paolo e si comincia a parlare di astrofotografia. Il suo nuovo setup con l'80 lo preoccupa e decide di provare le Pleiadi ... io cerco di dissuaderlo ... sono un soggetto molto difficile per un rifrattore ... possono mettere a nudo tutti i problemi dell'ottica. Ma far cambiare idea ad un ragazzo entusiasta di 25 anni è praticamente impossibile ed è giusto cosi. Alla fine avrà ragione lui ... realizzando un'ottima foto "polverosa" delle Pleiadi. Il ragazzo è promettente, con in mano roba seria farà faville.
 
Il cielo è bello nero, devo aspettare almeno un'oretta prima di fare il fuoco corretto ... l'FSQ ha bisogno d'acclimatarsi almeno un'ora tolto dalla macchina. Ad F3.6 poi il fuoco cambia che è una meraviglia non ci si può distrarre. Soggetto della serata IC447 ... una bellissima nebulosa blu nell'unicorno. Un campo ricco anche d'idrogeno e polveri, sono 2 anni che spero di riprenderlo. Quale miglior cielo di Castelmagno, da Pragelato sarei immerso sempre nell'IL sottostante.
 
Rispolvero Voyager (il mio programma di gestione automatizzata delle riprese che chissà quando mai terminerò) ... sento Paolo dirmi ... vedo una luce strana verso sud ovest ... sembra foschia. Poi guarda meglio e mi fa ..... "LUCE ZODIACALE !!!!!!!". Esco dalla macchina intirizzito e confermo. Avevo già visto una volta a Marzo sempre qui a Castelmagno la luce zodiacale .... (l'ho vista solo li in tutta la mia carriera d'astrofotografo ed una volta a Pian dell'Armà a Ottobre) ma questa volta era veramente notevole. Sembrava il faro di uno stadio di calcio puntato verso l'alto.
 
Correva parallela alla Via Lattea da dietro Rocca Parvo verso lo zenith in mezzo M31 ben visibile. Il cielo nero a tratti intramezzato da velatura era di un promettentissimo 21.53 SQM-L allo zenith. Che dire ... valore che poi non leggeremo più ... la media attesterà sul 21.33. Sulla luce zodiacale 20.99 ... incredibile. Uno spettacolo meraviglioso che la natura ci dona in tutta la sua infinita grandezza.
 
Abbandoniamo tutto e prendiamo la Canon ed il 14mm ... il campo ripreso è più di mezzo cielo .. si punta verso Andromeda e scattiamo.. la prima posa è da togliere il fiato ... abbiamo continuato cosi per un bel po' ... contenti come due bambini. Ecco la meravigliosa visione immortalata in foto, ho cercato di renderla il più possibile fiabesca ma vi giuro che non si discosta molto da quanto visibile ad occhio nudo.
 
Luce Zodiacale - M31 - Via Lattea su Cigno e Cefeo
 
La cosa sconvolgente è anche il vedere la punta delle montagne, credo intono ai 2800/3000 metri, illuminate ... chissà che sia la luce della Via Lattea ...
 
La luce zodiacale è durata un bel po' ... ma io non ho retto sono tornato in macchina e ho ripreso con i preparativi. Fatto il fuoco mi accorgo che pur essendo basso l'FWHM è ottimo ... meteoblue ha toppato e succede spesso ultimamente. Per tutta la notte si manterrà sotto i 2. Un ottimo cielo fa la differenza. Una singola posa da 5 minuti sembra una foto fatta e finita con pochissimo rumore seppur tirata. Si prospetta un ottimo risultato.
 
La notte passa chiaccherando del più e del meno ... tra dilemmi atavici e frivolezze ... sparlando anche un po' degli ultimi astrofotografi di grido che pensano di far fessi gli altri copiando le foto dai più bravi e spacciandole per loro o facendo collage con parti delle migliori .... un fenomeno veramente meschino ... che non fa onore a chi invece si spezza la schiena e fa sacrifici per ottenere anche a volte modestissimi risultati. Ma è cosi ... si sbaglia tutti e col tempo capiranno di fare solo il loro male.
 
Orione comincia a tramontare .... il cielo è scurissimo nonostante qualche velatura improvvisa dovuta alla foschia che sia alza dalla valle. Realizzo che forse cosi buio in inverno non l'avevo mai visto. Le montagne si fondono con il cielo talmente è buio ... non si capisce, nonostante la neve bianca ed il suo riverbero, dove finisce la terra ed inizia il cielo. Poi realizzo ... il cielo è cosi buio che diventa grigio si grigio ... quando ci sono luci seppur deboli a far da contrasto il cielo appare di un nero pece nei posti bui ... ma quando non ci sono luci il cielo all'occhio abituato diventa grigio di un grigio particolarissimo che fa intravedere una marea di stelle dove non si sono mai viste. La visione di Orione era qualcosa di magnifico ... c'era si l'asterismo ben evidente ma c'erano anche talmente tante stelle in più dalla visioni "normali" da farci restare un po' disorientati. Sirio sembrava un diamante nel cielo e le Pleiadi erano cosi nette che sembrava si potessero toccare con mani. I -11° fuori non ci hanno impedito (almeno a Paolo) di scattare un po' di foto alla zona di Orione verso ovest sud ovest ... dagli scatti una sorpresa .. una fascia rossa quasi orizzontale di cui non abbiamo capito la provenienza (se zona di HII o airglow rosso). Ad una visione attenta è visibile l'anello di Barnard in violetto ma anche questa fascia più rossa ... peccato non aver fatto una ripresa guidata ma il freddo personalmente mi ha letteralmente inchiodato al riscaldamento dell'auto ... altrimenti non posso fare.
 
Un grezzo del cielo verso ovest sud ovest
 
Il tempo passa ... la luna sta sorgendo ... decidiamo che ne abbiamo abbastanza e cominciamo i flat ... meno male che c'è Paolo altrimenti avrei buttato tutto ... mi si è rotta la flat box ... 4 anni di onorato servizio andati.
 
L'ultimo spettacolo ce lo riserva la Luna ... era sorta da un po' ma non si vedeva nascosta dalle montagne. All'improvviso notiamo le montagne illuminarsi come durante l'alba ... ma non era l'alba era la luce della luna.... mai successo ... era talmente buio che la luce della luna ha illuminato la montagna come fosse un debole sole ... ma l'effetto era evidentissimo. gli occhi abituati al buio hanno enfatizzato l'effetto.
 
Rimesso tutto in macchina siamo partiti verso casa ... un viaggio lungo il mio per il ritorno ma non ho avuto sonno ... il pensiero di quello che ho visto e provato insieme al fatto di aver retto alla grande la nottata mi ha tenuto felice e contento ... grazie a Paolo per aver insistito e per la stupenda compagnia, la sua enorme passione mi ha contagiato ... togliendomi un po' di disillusione ed anche un bel po' di paura.
 
Alla fine questo il risultato ... una bella ... profonda e colorata IC447 ... come solo il cielo delle vallate di Cuneo sa fare.
 
IC447 and Company
  
Cieli sereni a tutti,
Leo