giovedì 25 settembre 2014

Al "mare" di notte ...

"L'amicizia è un legame, una relazione e un sentimento tra due o più persone, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo individuo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca."
 
...e ho detto tutto !!!
 
 

Giro sempre come un pazzo in cerca di ottimi cieli, ma spesso ho schifato i posti a cui posso accedere con logistica ottima. E' un peccato .. si pensa sempre che l'erba del vicino sia più verde e quello che sembra essere un ripiego a volte ti sorprende.  L'astrofotografia in solitaria è una cosa molto triste per me, certo ha il suo perché in certi giorni o per certi caratteri ma la condivisione è sempre gioia (o cosi dovrebbe essere se epurata da altri annessi e connessi).

Serata di luglio in alta quota con mia moglie ... siamo partiti al pomeriggio per andarcene al Col Basset (9 km da casa) 2580mt. Un posto bellissimo di giorno ....

Verso la Valle Argentera

Guardando le piste da Sci
Riserva sempre tante sorprese

Nuvole al Tramonto

Temporale ed Arcobaleno

Monto l'attrezzatura con molta calma .... mi rilassa quando c'è tempo per fare tutto senza correre ... senza quella frenesia che ti prende specialmente quando da tanto non fotografi. Mi sono portato la Mach1 e l'FSQ ridotto e la QSI. Mi sono anche portato Canon e obiettivo da 24mm deciso a fare un po' di timelapse.

Parto subito da quello ... la tecnica dell'Holy Grail per riprendere timelapse con condizioni di luce variabile (transito giorno notte o vicevera) ... non è proprio rose e fiori ... a parte il software in postproduzione che deve essere idoneo prevede accorgimenti di ripresa complessi. La miglior cosa che abbia provato .. dopo aver toppato con il metodo AV che mi porta ad un flickering assurdo .. è quella di usare un tablet. Mi sono preso un Nexus con Android a 139€ del 2012 nuovo su Amazon. C'ho poi installato sopra un programma gratuito chiamato DSLRDashboard ... veramente fatto bene che ha una modalità di ripresa studiata per l'Holy Grail per chi sa che userà poi LRTimelapse (bel pezzo di software anche questo). Con questa modalità il controllo dell'esposizione è automatico, con un cavo USB mi sono connesso alla Camera e impostati i valori min e max di ISO e tempi di ripresa, il software decide in base alla media della luminosità di ogni scatto .. come aggiustare la successiva ripresa. In più se si dice il tipo di transizione (sunset o sunrise) ...si obbliga il software a aumentare o diminuire solo l'esposizioni o gli ISO in modo da non avere grossi problemi di flickering.

Ho fatto un timelapse alla via Lattea con transizione dal tramonto sino a notte inoltrata ... allego due frame significativi ognuno da 15s F2 3200ISO. Il timelapse è terminato ma non l'ho pubblicato ancora.

La Via Lattea al tramonto sopra le luci di Sestriere, a  destra il Fraiteve

Il "MARE" di Stelle .. da togliere il fiato, dietro in fondo il Parco del Queyras

Ma che Via Lattea c'era ... un cielo bellissimo come non mi capitava da tempo ... limpido e con un ottimo seeing ... letteralmente un mare di stelle che partiva dalla Via Latte alla periferia a sfumare ... il cielo sembrava un'immensa spiaggia, le magie dei cieli di alta quota. Con mia moglie ci siamo messi a guardare questa meraviglia .. da pace .. da serenità.. da consapevolezza di se stessi. Sono emozioni che si provano troppo poco per i mei gusti.

Qualche misura al cielo ha evidenziato alti valori di SQM-L pur in assenza di nebbia a coprire le luci della vallata ... poco prima del tramonto c'è stato un temporale .... e dopo ogni temporale il cielo è veramente ottimo. Valori di 21.71 di massima con una media di 21.59 ... è stata una settimana particolare .. leggero poi quasi gli stessi valori anche da Castelmagno. Roberto da Bellino mi conferma poi anche lui le letture e la presenza di un cielo di qualità veramente rara.

Soggetto della nottata ... non rispettato in attesa che il resto del temporale sloggiasse ho dovuto cambiare strategia per il persistere di alcune nuvole sul centro della Via Lattea. Sono salito verso lo Scudo puntando dentro il Dark Rift ... inquadratura su un piccolo soggetto , la SH2-56 contando sul planetario che diceva la zona essere ricca di altri oggetti compresa una VdB.

Al primo scatto in luminanza sono rimasto meravigliato, c'era tanta di quella roba dentro ... dove in realtà dovrebbe essere tutto bello scuro. Essendo la notte molto corta ho optato per una sola ripresa RGB senza luminanza con la speranza di ottenere una buona resa. Inoltre essendo i filtri anti IL si ottengono diametri stellari molto ridotti rispetto alla luminanza che alla fine può essere sostituita da una sintetica derivata dalla somma di R G B . Ho avuto in tutto 3 ore e mezza che ho sfruttato in pieno anche grazie a Voyager e la guida automatizzata con PHD2 che ha funzionato alla grande.

Alla mattina ho smontato con un bellissimo spettacolo di Venere che sorgeva verso l'imbocco della Valle ad est ... con le Pleiadi ed il Toro in bella vista.

Venere all'Alba, le Pleiadi .. il Toro. Sulla sinistra il Rocciamelone a destra l'Albergian

Questo il risultato su SH2-56 ... nonostante il solo RGB sono andato veramente profondo.

Area centrata su Sh2-56

A testimonianza linko un immagine di un bravo astrofotografo americano centrata sulla VdB che mostra quanto possano presentarsi diverse le rappresentazioni della stessa area se riprese da ottimi cieli http://www.jthommes.com/Astro/IC1287.htm

Grazie di cuore per avermi accompagnato al "mare" ...

Io e Te

Un'altra tacca sul cavalletto ... ringrazio il cielo ... sempre !!

Ciao,
Leo

giovedì 18 settembre 2014

"Ti spengo le luci ....???"

Storie d'altri tempi ... storie di persone semplici e vere ... pillole di pace e serenità che cancellano stati d'animo perversi nell'era dei social e del falso sotto lo zerbino.
 
Sono indietro con il mio blog ... me ne scuso con i miei assidui lettori (mia moglie ... mia madre ... Tom e Jerry  e me stesso ... la signora che ha i fiori sull'attico e che mi vorrebbe sfrattare con tutto lo scaldabagno) ... riprendo da dove mi si è fermato il cuore (questo cuore che mi sta facendo soffrire cosi tanto !). 30 Luglio ... un serata che dimenticherò difficilmente.
 
Il tempo è quel che è ... non è una novità, un demone perverso ed anche un po' bastardo si diverte a soffiare nuvole e rovesciar tempeste su quasi tutta l'Italia ... ma soprattutto sopra le teste di noi poveri terroni del nord. Non si riesce ad incastrare una serata ... scrivo a settembre ma se avessi scritto allora sarebbe stato uguale. Tuttavia i buchi di sereno bisogna prenderli al volo ... sempre se uno si regge in piedi certo !!! Compiacenti al lavoro ... riesco a ritagliarmi una nottata di foto.
 
Come sempre sono da solo ... sarà l'antipatia sarà che è in settimana ... però mi rendo conto che tutti gli astrofotografi che conoscevo (qualcuno non lo vedo da anni) si sono sistemati con il proprio osservatorio, remoto o fisso che sia. Sono contento per loro ma triste ... e molto per me ... nessun compagno di merenda con cui condividere questa passione (a parte questo povero blog).
 
Destinazione Castelmagno ... posto incantato finche dura !!! Li una bellissima serata d'estate mi aspetta ... il piazzale è pieno di scout e giovani che fanno il cammino del GTA, riposano nelle ex stanze dei frati. Inoltre ci sono gli uomini dell'ARPA impegnati all'indomani in una ricognizione ambientale. Decido di mettermi nel piazzale inferiore ... avrei voluto salire da "Pantani" ... ma da solo non me la sono sentita.


Piazzale
   
HEQ5 con ruggine rispolverata, FSQ sempre perché ormai non s'azzecca più una nottata con seeing buono ... 683 rispolverata perché le DSLR sono semplici ma non c'azzeccano un'acca con un CCD e mi sono stufato ...

Setup
 
L'orizzonte al tramonto è bellissimo .. avvio una serie di timelapse nelle varie direzione fra montagne e giochi di luci ed ombre ... non manca un bel selfie social per mia moglie in ansia a casa .
 
 
Me Myself and I

Santuario di Castelmagno
Tramonto in Valle
 
Poi mi accorgo di un bel faro che si accende sul più bello dal Santuario proprio in direzione del piazzale... m'avvilisco ma capisco che infondo ognuno ha da campare .. comincio a smontare il tutto per tornarmene a casa ... poi mi ricordo di quello che aveva detto Roberto e mi pare di ricordare che verso le 23 venisse spento. Vado verso il bar per chiedere ... fatico quei 100 metri di salita come se avessi fatto una maratona e arrivo sudato ed ansimante dal collaboratore del Padre Rettore. Chiedo gentilmente della luce e qui mi stupisco ... telefonata al Padre Rettore "Padre ci sono i ragazzi delle foto astronomiche che faccio ??" -- Risposta "Spegni tutto e salutameli" ... !!!!!!!! Ecco cosi dovrebbe essere il mondo che vorrei (IO) ... persone d'altri tempi e d'altri modi. Almeno per quella sera.
 
Felice come un pasqua me ne torno giù, rimonto quello che avevo smontato e aspetto la notte ... giusto in tempo per un bellissimo timelapse sulle mucche al pascolo ed il tramonto in Holy Grail...

La notte arriva ... mi sono dimenticato come si allinea la HEQ5 ... e sono li che maneggio. Arriva la visita del Dott. Giacomo Rossi dell'ARPA, voleva ovviamente osservare dal telescopio ma ahimè il tele era in configurazione foto, decido allora per non deluderlo di fargli vedere le foto del mio sito. Poi passo ad illustrargli il cielo dal vivo, la Via Lattea è bellissima e si capisce che sarà una notte stupenda... è molto colpito da quello che vede e cerco di impostargli anche il discorso dell'IL. Poi i primi scatti di prova con il CCD, la meraviglia che hanno suscitato in lui mi ha fatto ricordare la mia ai primi scatti della mia strada da aspirante astrofotografo. Il freddo prende il sopravvento, ci sono 8 gradi ... Giacomo rientra ed i parto per le stelle :)

Il cielo è bello .. è buio .. è trasparente ... soprattutto è sereno ed è sopra la mia testa (non in una webcam remota) ... ciò non ha prezzo !!! Attacco Voyager direzione Cefeo ... Iris Nebula ... via di autopilota e tutto ha inizio ... io continuo con i timelapse ... la macchina segna già 15000 scatti ... la Via Lattea è il soggetto principale ... ripresa da 3 diversi quadranti di cielo ... diventeranno una sequenza di 3 filmati.


La Via Lattea ad inizio nottata ...

Scudo Aquila e Cigno ... dietro al Santuario
 
Bellissimo vedere le luci delle celle dei frati illuminarsi come tante lucciole durante la notte ... nel timelapse sono di un effetto incredibilmente bello (sempre per ME). Arriva l'alba ... ritiro il timelapse e l'ASUS con android che lo controlla ... verifico che Voyager abbia fatto tutto e avviato il warmup del CCD.

Smonto ... mi godo l'alba bellissima ... metto tutto nel mio cuore poverino e un pezzo nell'anima per non affaticarlo troppo, ringrazio il cielo per una nuova nottata tra le stelle e me ne torno a casa soddisfatto, ormai non potrò più ambire ad una bella foto come una volta perchè l'esposizione è ridotta a causa della singola nottata ... però sono soddisfatto ... un cielo costantemente intorno ai 21.60 mi regala un bel quadretto della Iris e delle polveri circostanti ... la 683 spinge sull'HA e nel blu e oro delle polveri compaiono delle bellissime striature d'idrogeno. Le pose da 8 minuti mi costringono a tirare il segnale e le stelle diventano difficili da contenere ma tanto posso per prendere il numero di pose necessario in una sola notte.

Per me è buio ...

Iris Nebula

Ringrazio Tom e Jerry per la pazienza, il cardiologo per mantenermi in vita .... e un bacio al mio più accanito fan ... mia moglie!!

Leo
 

lunedì 4 agosto 2014

Astro Terremoto

Quest'anno è una tragedia ... non credo d'aver visto di peggio da quando faccio astrofotografia. Piove ed è brutto ... poi piove ed è brutto ... poi ancora. Da una parte sono contento cosi recupero dall'altra invece mi spiace tanto. Soldi non ce ne sono e nemmeno la strumentite può alleviare l'insoddisfazione di fondo.
 
Piove ... sempre !!!
Nemmeno l'Arcobaleno tira su !!
 
Mi diverto a sviluppare il mio Voyager che ormai è abbastanza cresciuto per darmi soddisfazioni.

Voyager Automation


Resta il fatto che mi sento come il capitano Avatar ... triste e preoccupato ...

Grande Avatar
Ho fatto su e giù da Pragelato non so quante volte con la speranza di poter fare foto, questa passione non lascia scampo è come una droga a volte. Km macinati con la convinzione di poter trovare uno scampolo di sereno invece ... un bel po' di delusioni. L'astrofotografia è fatica e sudore ... sconforto che a volte non ha senso. Decido cosi di fare foto a singhiozzo, l'avevo già fatto qualche anno fa. Preparo tutto e allineo e scatto quando appena le nuvole si spostano ... cosi sono riuscito a fare due soggetti nell'arco di tre settimana per la bellezza di 180 minuti ... ossia 3 ore e mezza in quatto giorni. DA PAZZI !!!! A volte mi faccio paura da solo ... qualche neurone si ribella ogni tanto ma gli altri lo zittiscono subito, le foto arriveranno sino a quando questi singoli episodi non saranno maggioranza :)

La bellezza di tre anni fa mi ero accorto di un soggetto bellissimo che avevo ripreso in un largo campo, si trattava dell'ammasso aperto IC1311 nel Cigno ... il Cigno era ancora basso ma il tempo dall'altra parte del cielo era tremendo. La tecnica a singhiozzo è snervante ... tante pose buttate a meta e tutta la notte in piedi. Morale in quel del 7 giugno ho messo da parte 6 pose da 5 minuti per canale colore. Il seeing è stato praticamente perfetto per metà nottata attestandosi in 1.54" su pose da 5 minuti poi è salito sino a 1.98" ...  Ho usato l'RC vederlo li con le ragnatele mi ha messo una tristezza. E si che questo strumento mal si addice a posti come le Alpi dove le notti serene e con buon seeing sono molto poche, per come ho detto altre volte .. le sensazioni che da sono uniche.

Ne è uscito un'immagine molto tirata per la gioia di quelli che dicono che il KAI4022 sia cieco e molto nell'HA.... come solito tanti parlano guardando le carte ... in periodo di 16/30/40/90 ore d'esposizione per canale io mi sento un pirla ad aver fatto una RGB 90:90:90 ... ehi minuti ovvio !! Ma tant'è .... le mode passano in fretta ... oggi sei un mito .. domani sei un pirla .... oggi ti cercano ... domani gli dai fastidio .... mah valle a capire le mode !!

Ecco il risultato ... a me piace come tutti gli scarrafoni a mamma sua:

IC1311 nel Cigno

Contento come una Pasqua decido d'insistere con l'RC e la super tecnica a singhiozzo ... obiettivo M13 ... 600 KM di viaggi ... per un modestissimo risultato su M13 ... che sono anni che inseguivo con l'RC .... ma STAVOLTA .... il diavolo altro che zampino. La sera miglior decido come sempre di riprendere la luminanza lasciando i colori alle notti peggiori di seeing. 1.54" su 5 minuti di posa ottimi ... faccio 2 pose poi stop ... Massimo mi era venuto a trovare. L'AO non ha voluto più saperne d'andare .... ho cristonato un po' poi ho deciso di sconnetterla e guidare in modo canonico. L'FHWM è subito salito sopra i 2" comunque accettabili per una buona immagine. Il giorno dopo un calvario per capire cosa fosse successo, poi mi viene in mente il firmware ... contatto di domenica il gentilissimo Terry titolare della StarlightExpress e mi conferma le mie paure, mi dice che la cosa da risolvere è semplice, basta ricaricare il firmware (a patto di non aver fatto l'ERASE dall'utility dell'AO).... fortuna a voluto che fosse cosi e magicamente l'AO è ritornata al lavoro. Nella notte riprendo sempre a singhiozzi ma STAVOLTA il TERREMOTO ci mette lo zampino ... scosse sino a 2.5 della scala Richter vanificano l'opera di guida anche con l'AO risultato tante pose mosse e alcune da buttare. Sconsolato me ne vado a dormire in anticipo convinto che non è periodo. Deluso è poco ... pazienza l'inconveniente tecnico, pazienza il tempo ... pazienza tutto ma il terremoto no !!!!

Decido comunque di mettere insieme le macerie di pose ottenute in tre giorni, il risultato mi piace. Lavoro molto sul nucleo per renderlo leggibile anche se il risultato sembra poco naturale. E' stato un bell'esercizio comunque. Rabbercio le stelle terremotate e sfrutto il minimo del colore sindacale che in caso di soggetto stellare faccio sempre in binning 1. Il risultato tanto è:

M13 terremotato

Infine non mi sono fatto mancare un test di ripresa con obiettivo da 24mm in vista delle ferie. Sono salito al Gran Puy in una notte impossibile con l'intenzione di fare la Via Lattea. Nebbia vento e nuvole avrebbero fatto desistere ogni cristiano normale ma non un astrofotografo incallito ...  rimasto imperterrito sino alle 1.10 il miracolo si è poi compiuto. Ho goduto di una bella vista e mi sono sbizzarrito con foto e fotine. Ecco il risultato, il 24mm della Samyang mi ha letteralmente conquistato .. un portento.

Ho abbozzato anche un mosaico ma per quello sono ancora troppo indietro.

Mosaico Via Lattea da Gran Puy

Cigno dal Gran Puy

Apettando che la Luna se ne vada .. sempre Gran Puy

Albergian tra la nebbia
Metodo a Singhiozzo ...

Via Lattea da Pragelato 5x300s

Speriamo bene per le prossime lune.
Leo

lunedì 21 luglio 2014

"Ladra di Sogni ..."

Mi sento come chi si è svegliato proprio nel bel mezzo di un bellissimo sogno ... quella rabbia che spegne il godimento in corso ... la sveglia che ti riporta in mezzo alla bolgia.

Una bella serata di Maggio al Moncenisio ... sapevo che sarebbe stato brutto ma di tempo non ne ho molto .. ho usato le forze che avevo per un'uscita in solitaria (come sempre da un po' di mesi)...

Posto incantato ... di una bellezza incredibile.. arrivato un'immagine mi apre il cuore e mi turba. Fosse un segnale che ti dice ".. il tuo posto era anche qui .. " , preferisco vederla cosi

Eccomi..
Il cielo è nuvolo ... aspetto la notte ... ma le nuvole non si aprono. Torino da un bel fastidio ma rende l'ambiente molto fotogenico ... un bolide fa capolino tra le nuvole e la speranza che si apra e possa far foto non muore.

Bolide tra le nuvole

E quello che sembra non è ... è giorno ???  No è solo un modo per vederci più chiaro.

Cascata in notturna

Il cielo si aprirà per 20 minuti per un bel 21.45 SQM-L ... sud poco utilizzabile ma pace assoluta. L'anima gioisce ... la passione un po' meno. Tanti scatti per i timelapse che forse un giorno sistemerò ed uno sprazzo di Cigno prima che tutto si richiuda.

Il Cigno sorge

Costellazioni primaverili

Si chiude baracca e burattini ... il teatrino delle emozioni staserà si è fermato in anticipo. Una brutta vena di tristezza e scoraggiamento s'è impossessata dei miei giorni e della mia passione. Rifletto quindi sulle mie pochezze ... sulla rabbia che mi nutre ... sulle mie paure ... MA .... non ci piove ... le Stelle del Cielo saranno li .. erano li prima di me .. saranno li dopo di me !!!

Cieli sereni ... sempre e ovunque,
Leo

giovedì 5 giugno 2014

Cielo Nero

E' brutto capire che non sarai mai più lo stesso ... è difficile contenere la rabbia che ti rode dentro. Pensi, pianifichi ed escogiti per fare le cose che più ti piacciono per poi capire che non hai più la forza per farle. Che dire ... verrebbe voglia di mollare tutto. Sono rimasto uno degli ultimi astrofotografi alla vecchia maniera da queste parti, di quelli che alzano le chiappe e se ne vanno sotto un cielo accettabile per fare qualche foto. Ultimamente mi trovo ad uscire sempre più spesso da solo, mi spiace molto la cosa anche se a volte ha i suoi lati positivi ... mi faccio tante domande alla Marzullo ... ma mi devo dare anche la risposta e questo non mi piace. 
 
La serata è iniziata con Paolo e Massimo che ringrazio per la compagnia. Nei due giorni prima non ero riuscito ad andare ... pioveva sempre. Per mercoledì il meteo metteva pioggia e buono la notte ... sono partito da Moncalieri che diluviava. Mentre caricavo il materiale in macchina ... i soliti pensieri "ma chi me lo fa fare ....." ... "sono proprio scemo...."  e cosi via. Gli altri non sono convinti ... ma io HO BISOGNO d'andare e parto. Troppi pensieri si sono accumulati in questi mesi, la sensazione di oppressione che a volte mi prende ha bisogno di essere stoppata.
 
Per strada il cielo comincia a farsi sereno, il tempo di salire e si apre tutto. Castelmagno è un posto fantastico ... d'altri tempi ... ho avuto modo d'apprezzarlo poi anche qualche giorno dopo facendoci una gita diurna con mia moglie.

Castelmagno - Frazione Campomolino

Castelmagno - Montagne della Valle

Castelmagno - Frazione Colletto

Vista dagli archi del Santuario di Castelmagno 

Cielo nero ... finalmente ho visto un cielo veramente nero senza prendere traghetti ed aerei ... credo in vita mia di non averne visto uno cosi mai !! In quel di Castelmagno ho assistito ad una nottata di quelle incredibili, la quantità di stelle visibili era incredibile .... la luce zodiacale a farla da padrone sparando su Giove il suo fascio di luce.
 
Luce Zodiacale - Giove
  
Ne ho approfittato per uno startrail alla Polare ... di quelli lunghi ... i fari di un camper hanno illuminato gli alberi nel frame dando un effetto illuminato, in realtà su 390 pose le illuminate erano solo 2 ...
 
Star Trail Polare
 
L'RC è in montagna ... quest'anno l'ho usato pochissimo ... questa cosa mi da molto dispiacere, io amo le lunghe focali anche se sono rognose. Danno soddisfazioni impagabili quando tutto ingrana e vedo tanti astrofotografi avventurarsi in emulazione e mi fa molto piacere ... purtroppo devo optare per l'armamentario leggero con HEQ5 al limite con l'FSQ in groppa.
 
In questo periodo  non ci sono molti soggetti per quelle focali, tolgo il riduttore e mi butto su una coppia di galassie in "Canes Venatici". NGC4631 e NGC4656 ... le cosiddette "galassia balena e mazza d'Hockey" a causa delle loro forme bizzarre. Nel quadretto sono carine decido di andare su questo soggetto. Già dai primi scatti m'accorgo di quanto il cielo sia nero, ho un fondo cielo su 8 minuti di 850 ADU ... incredibile (per far paragoni a Pragelato la media del fondo cielo è di 2800/3200 ADU a F5.
 
Il tempo di ripresa non è tanto , ottimizzo il tutto per riprendere completamente in automatico con Voyager .. ora completamente autonomo con PHD2 , ho appena finito di implementare la finestra di gestione dei file di configurazione delle riprese. Lascio fuori anche questa volta il fuoco automatico con FocusMax ... non si può fare il fuoco automatico con l'FSQ ed il Robofocus ... lo sbaglia sempre a causa del notevole backlash della connessione meccanica e soprattutto del fuocheggiatore Takahashi ... ci vorrebbe un PDF/ATLAS per andare verso quella strada. Il fuoco a mano è la migliore soluzione se si vuole ottenere il massimo dall'FSQ ... anche la Bathinov (se buona) se la cava egregiamente.
 
Parto ... scendo dall'auto e m'imbatto in due occhi rossi fuoco ... azz !!!!! Proprio ad un cardiopatico come me deve succedere !!!!! Un cane mi viene incontro a velocità sostenuta ... ma viene a farmi le feste ... incredibile !!! Va bhe ... c'ha tenuto compagnia per tutta la notte in pratica ed ha un po' rotto passando tra le montature. Io che sono sfigato ed ho la più piccola delle 3 ci rimetto l'allineamento polare ... pazienza ... la guida peggiora di molto ma tanto a 500 di focale non se ne accorge nessuno. Il cane alla fine decide di dormire nella sacco del Newton di Paolo ... comodo e al calduccio. Per farlo andar via poi ?!?!?
 
Nel frattempo mi diverto con l'obiettivo nuovo della Samyang .. il 24 mm T1.5 in versione video .. differisce dalla normale per gli ingranaggi posti sui regolatori di fuoco ed apertura. Con degli appositi macchinari è possibile fare fuoco e cambiare apertura in modo elettronico esterno (altrimenti sono manuali). Inoltre l'apertura non è a scatti discreti come gli altri obiettivi ma è lineare e si possono ottenere cosi tanti interessanti effetti. Dopo averlo usato per immortalare la luce zodiacale e per lo stratrail lo provo a F1.5 sul Santuario... un leggero cromatismo ma quanta luce ed anche il campo è ottimo. Il cielo è cosi buio che la luce dei 3 lampioni lontani della frazione e le luci dei led del wifi sembrano dei giochi di luce per illuminare la chiesa. In realtà da dove ho scattato la foto la postazione di Paolo era invisibile ad occhio nudo ... mi piace questo obiettivo, se la forma ed il fato mi assisteranno nel futuro potrò sfruttarlo a dovere.

Santuario di Castelmagno

Vado a trovare Paolo ... Newton e Canon sono un bel binomio sotto quel cielo .. un'ottima M101 esce dalle pose grezze per poi diventare un'ottima immagine finale, Paolo è in gamba. Il seeing è ottimo... sono sempre abbondantemente sotto i 2 pixel nella posa da 8 minuti.

Massimo invece si mette a dormire ... il tele di Tecnosky non vuole saperne di andare con il suo CCD .. le camere a largo formato sono gioia e dolori  hanno bisogno di ottiche all'altezza per poter essere sfruttate...cosi , nonostante la bellissima e nuova 6D in mano (che io sogno di poter acquistare presto !) , se ne va a dormire. Lo ringrazio per non avermi lasciato solo.

Nel frattempo tiro fuori con l'SQM-L e con Paolo facciamo delle misure ... la prima è imbarazzante 21.89 !!!!! Lo dicevo che era nero il cielo ... il CCD poi non mente. Le ulteriori misure danno una media di 21.70 ... che dire io 21.70 l'ho letto una volta in vita mia ... quella sera l'ho letto sempre. Qualcuno ci sarà abituato ... ma a me sembra un sogno .. certo si è trattato di un caso ... ma che culo !!

E la Via Lattea ?   ... esce dall'ovest meno inquinato del solito dalle luci di Cuneo e se ne va verso sud ... è stupenda !!!! Visione sublime mozzafiato nello Scorpione e nella parte visibile del Sagittario. E' talmente evidente e luminosa in quella zona che sembra sia una luce artificiale, salto in macchina ... riprendo la Canon ed il cavalletto .. monto il 14mm della Samyang e sparo un timelapse su di essa ... Uno scatto di prova e rimango basito da tanto segnale c'è e questa volta il cielo dietro è NERO ... come i più fortunati che se ne vanno a spasso per le isole Canarie o per i cieli dell'Australia ... certo non vedrò le stesse cose ... ma come si dice ... chi si accontenta gode  !!!!

Via Lattea Primaverile

Paolo se ne va ... Massimo dorme ... io mi ritrovo da solo a godermi quel cielo fantastico, il migliore che abbia mai visto dopo quello della Gardetta (che infondo non è lontana) ... la Via Lattea mi ipnotizza ... sogno le notti d'estate ad alta quota e le foto che verranno ... mi dimentico dei problemi che ho e per pochi istanti sono felice e contento ... il cane a farmi compagnia s'addormenta praticamente sotto alla montatura. All'improvviso vedo una scia gialla scendere dal cielo verso sud proprio in corrispondenza della Via Lattea ... la scia diventa molto grande ed intensa la velocità diminuisce prende almeno 30° ... poi un'esplosione illumina la notte di un forte colore verde !!! Dentro di me penso "che roba" ... chissà se la macchina ha ripreso  .... un bel bolide dello sciame delle Acquaridi ...

Bolide Acquaridi

Arriva la mattina ... flat e ritiro il tutto. Massimo si sveglia... prima di partire qualche scatto a Venere ... un diamante all'imbocco della valle immerso in un arcobaleno di colori tipici dell'Alba
 
Stelle all'Alba


Venere all'Alba

Altra nottata strappata al destino , sono stanco ma contento, ritorno a casa godendomi un'alba dai colori arancio sangue e la visione del Monviso lungo la strada del rientro è mozzafiato ... ma non solo ... si vede tutto l'arco alpino partendo dal Monte Rosa e dal Cervino, la cui forma si staglia inconfondibile in un blu/rosso profondo ... non l'ho fotografato ma l'ho SCOLPITO indelebile nel mio cuore e nei miei ricordi.

Grazie a TE lassù .. che hai infinita pazienza con quelli come me.

Saluti,
Leo
 
PS ahhh già l'immagine finale delle due galassie ... a casa mi sono accorto che c'era qualcosa di più delle due galassie compresa una marea gravitazionale ... Fabian Neyer (grande astrofotografo svizzero) mi faceva notare una nuova scoperta amatoriale relativa a 3 galassie del tipo irregolare. La descrizione a riguardo nella mia pagina. Direi che ci sono andato profondo pur con poca integrazione, anche se bella tirata l'immagine si giova di uno dei cieli migliori delle nostre zone.

"The Whale and the Hockey Stick"

The Whale and the Hockey Stick - Galaxies

Complimenti a Fabian e al TBG Group per la scoperta. Fa un immenso piacere vedere che è possibile contribuire alla scienza anche con attrezzature e formazione amatoriale.
 
 

martedì 13 maggio 2014

"Astrofotografo" ... Cuore tra le Stelle

"Butterò questo mio enorme Cuore tra le Stelle un giorno, giuro che lo farò
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò ...
ed in faccia ai maligni ed ai superbi il mio nome scintillerà
dalle porte della notte il giorno si bloccherà
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà ... "

 

L'Astrofotografo lo trovi sotto le stelle ... il suo strumento più grande, bello e performante è il Cuore .. nelle sue tasche troverai sempre una manciata di viti che avanzano ... in testa più luce che pensieri ... farà foto che ti stupiranno e non capirai perché ... con quella roba da poco tirerà fuori meraviglie ... in testa ha l'amore per la sua passione. Non ha malignità superbia e non ostenta superiorità ... ma è sempre pronto a portarti per mano tra le stelle ... anche quando non ha voglia ... anche quando il mondo l'ha disilluso ... è un bambino a cui non si può togliere il gioco nuovo ... è passione che traspare da ogni poro ... è la gioia di poter portare un pezzettino d'universo negli occhi di tutti noi !!! 
 
L'Astrofotografo ha notti in cui benedice di avere questa passione ... notti che strappa al meteo ... alla fatica .. in cui suda anche sotto zero, notti che ha deciso saranno d'Astrofotografia e s'impegnerà e s'ingegnerà in tutti i modi per esserci a contorno. Notti in cui la passione pulsa e la può sentire scorrere ... in cui chi non ha passione non riuscirà a disarmarlo ... notti in cui i propositi sono come i sogni e si lasciano cullare dalla gioia di viverli.  Notti in cui non vorrebbe mai smontare ... in cui la luce che arriva suona d'arrivederci ... come quando alla sveglia alla mattina si pensa "..ancora 5 minuti" ...
 
L'Astrofotografo si sveglia con la notte e si addormenta all'alba, conosce la fatica, il sudore, il freddo che gli prende le ossa, i pensieri che a volte gli fanno dire "ma chi me l'ha fatto fare" .. conosce che una foto è una parte di se stesso, sono ore a misurare capire comprendere ... sono imprecazioni delusioni e sorrisi che si mescolano come gli ingredienti di una misteriosa pietanza.
 
L'Astrofotografo è una sorta di profeta che è sempre li che vuole spiegarti il perché ed il percome delle sue cose, vuole tramandare la passione per il cielo e le stelle, che gioisce intensamente quando qualcuno interessato l'ascolta.
 
L'Astrofotografo è un uomo che ha capito come misurarsi con l'infinito ... con la semplicità di chi vede sempre tutto come fosse la prima volta.
 
Tutto il resto non è "Astrofotografo" ... è il lato peggiore di noi che si è intrufolato nelle nostre passioni, è quel velo oscuro che ci porta via la gioia di essere noi stessi e basta ... che ci fa vivere di corsa verso la parte opposta dei nostri giorni.
 
Dedicato a tutti i veri Astrofotografi...
Leo
 
 
 

lunedì 28 aprile 2014

Non Salto ...

Non mi è mai capitato in questi anni di blog di saltare un mese .. non volevo cominciare ora. Le brutte notizie sembrano susseguirsi in questo periodo ma tengo duro. Siamo alla costante ricerca di quello che non abbiamo e per strada ci perdiamo il resto ... siamo centometristi dell'inutile.

Tramonto
 
Non riesco a combinare nulla, tra il tempo che è sempre brutto e le giornate in ospedale sincronizzate con le buone nottate ... in pratica non scatto una foto astronomica da 2 mesi. Mi sono allora fatto prendere dalla strumentite e mi sono preso un obiettivo della Samyang. Un 24 mm T1,5 per VDSLR, una versione da cinema ... pare comunque sia ottimo anche per le foto normali.

Ponte sul Po - Moncalieri -24mm F1.5

Non ho avuto modo di testarlo sul cielo ma dalle 2/3 foto che ho scattato mi è sembrato molto performante. L'idea è quella di farci riprese guidate e no della Via Lattea da quest'estate e anche dei timelapse.
 
Già TIMELAPSE ... la mia nuova frontiera ... meno faticosi ma più difficili ... poi per me che sono a digiuno della tecnica. Prevedo sia la mia nuova passione. La scorsa estato ho fatto più di 3000 scatti per i timelapse, avevo solo estratto fotogrammi della Via Lattea. Complice il mio fisico labile ... mi sono messo sotto a tirarne fuori qualcosa. Ho dovuto investire in un paio di software: LightRoom e LRTimelapse. Qualce centinaio di euro ... ma ben spesi. LRTimelapse è un ottimo programma con delle funzioni molto avanzate per realizzare timelapse. Poi ho scoperto che per mettere insieme i video avevo tutto il necessario ... Adobe Premiere Pro e After Effects. Sono difficili da usare ma tanto è.
 
Ho realizzato un video sulla scorsa estate, musica rigorosamente di "Cosmos" (bellissimo programma) ... non è un granchè ma mi ha permesso di cominciare a misurarmi con flickering e Bulb Ramping:



  
Ho fatto anche un paio di prove ... che vi risparmio ... sui MoonRise ... interessanti.
 
A proposito di Luna ... la scorsa settimana ho ricevuto l'invito da parte di Stefano De Rosa per fare foto alla Luna Piena. Soggetto in prospettiva la Basilica di Don Bosco. La meticolosità con cui Stefano prepara le uscite e le riprese è unica, davvero un maestro. Le sue foto poi sono arte e poesia ... vi invito ad andarle a vedere sul suo sito. La dimostrazione che non basta possedere ottima strumentazione per ottenere risultati ma ci vuole testa in spalla e un amore infinito per quello che si fa:

Amazing Torino by Stefano De Rosa
 
Con la mia Canon modificata faccio fatica sui soggetti luminosi ... gli aloni rossi sono subito in agguato ma in questo caso l'alone rosso c'era veramente:

Luna Piena e Basilica di Don Bosco

Un antemprima del video timelapse con bulb ramping ... dimenticavo .. ho ackerato la 5D MKII mettendoci sopra MagicLantern ... ora niente più intervallometri/temporizzatori.

 
video
 
 
Il 70-200 F4 della Canon è un obiettivo fantastico .. un rasoio coloratissimo .... pagato usato 300€ è stato un vero affare. Mi sono divertito ... anche se ho avuto la pessima idea da imbranato di dimenticarmi parte del cavalletto a casa. Ho appoggiato la camera sopra una tavola ed una fascina di legna ... meglio comunque se mi dedico alla fotografia astronomica, li ho qualche speranza di tirare fuori qualcosa di decente.
 
Un saluto,
Leo