Quante settimane che non aggiorno il mio blog ... eppure di cose da scrivere astronomicamente parlando ne avrei. Farò una sintesi ... non è il massimo ma in questo periodo è successo di tutto fuori dall'astronomia e sono abbastanza confuso. Pur con 1000 maschere a volte non si riesce a distaccarsi abbastanza da quello che si ha intorno e se ne resta coinvolti, il problema è che più si è nel giusto più gli altri credono tu abbia torto ... in pratica si rimuove in fretta il bene e si ricorda il male di chi proprio non ti va a genio. Allora io "tengo botta ..." e tiro avanti, "nel comodino c'ho una mina, tonsille da 6000Watt"
Ma andiamo avanti ....
Maggio ha riservato un paio di giorni ottimi in quel di St. Barthelemy, ottimo seeing e cielo trasparente. C'era vento e non me la sono sentita di portare l'RC e come spesso capita quand'è cosi .. ho toppato. Amen. Non è un gran periodo per i larghi campi quindi ho improvvisato. In attesa di avere almeno una parte di Via Lattea a tiro nello scorpione mi sono dedicato alla zona di M101 ... un largo campo a F3.6 con la 683. In compagnia di altri astrofili mi sono gustato 2 nottate veramente come si deve, tra prosecco panini e risate .. non ho disdegnato pure qualche passeggiata notturna. La seconda notte è stata un po' critica, per l'ennesima volta ho mangiato e preso freddo ed ho rischiato la congestione. Devo mettermi in testa di farci attenzione. Come la volta precedente mi sono scatenato con la 5D ancora non modificata , per lo più ho provato per capire come riprendere al meglio la notte e devo dire che mi sono proprio divertito alla grande, ma che spettacolo è questa camera. Allego un po' di scatti delle 2 nottate con didascalia:
Soli nel buio ... ero qui !!!
Temporale lontano ...
Fulmini e saette ..
I 4 moschettieri dell'astrofotografia
Davide e le luci ...
Shhhhhh !!!!! Fotografi in azione
Stelle del cielo .... verso Aosta
Telescopio su Antares
Prove di Via Lattea .. il Cigno
Via Lattea sopra Torino
Alla fine delle 2 nottate ho concluso la fatica su M101, devo dire che la profondità raggiunta è incredibile, vedere i cluster di galassie rossastri sul fondo è emozionante, da un senso di vastità incredibile, una specie di campo profondo amatoriale. Se avete modo sul mio sito osservate la versione in full res, è semplicemente entusiasmante.
M101 Deep Wide Field
Ho iniziato anche la ripresa su Antares ma non è terminata purtroppo, solo 5 pose RGB da 5 minuti .. chissà se riuscirò per quest'anno !!
Area di Antares .. in progress !
Maggio ha poi anche riservato l'utilizzo della 5D modificata, grazie a Stefano Seveso della ArteSky. Devo dire che non è stato semplice decidere di modificarla, dopo averci fatto foto in lungo e largo ero letteralmente innamorato di questo gioiellino, dei colori, dei dettagli e dei contrasti di cui è capace. Rimanendo il fatto di volere un sensore di grande formato e rimanendo il fatto di non avere abbastanza risorse economiche non mi restava che questa opzione. I primi scatti da modificata sono stati traumatici, ho subito capito d'aver perso tutte le potenzialità diurne, la macchina non era più la stessa: colori da rivedere in postprocessing, messa a fuoco spesso errata, mancanza di nitidezza ed esposimetro non più funzionante in automatico. Ho passato un paio di giorni prima di usarla in campo astronomico con il magone. Ma poi alla prima occasione sono salito a Pragelato e li ho fatto le riprese usando l'FSQ a F3.6 .... e che campo. Dopo aver visto che mi serve aggiustare con rasamenti l'ortogonalità ho apprezzato in pieno le prestazioni. Rumore bassissimo, grande segnale con poco sforzo e una risoluzione pazzesca. Certo i pixel piccoli si sentono sulla guida ma con il cercatore e la lodestar ho comunque fatto quello che dovevo. La cosa più impressionante è stata la quantità di segnale con pochi scatti e di breve durata .... la cosa che invece non m'è piaciuta è la difficoltà di calibrare i RAW con i flat visto il rapporto cosi spinto (si vede il meccanismo interno intorno al sensore come una specie d'ombra). Ci sto lavorando sopra e qualche dritta mi è stata data per fortuna da chi già l'utilizza.
In ogni caso ho potuto godere di tre nottate strappate letteralmente al maltempo ed ho portato a casa 2 foto complete, un test sul cigno, e una malcompiuta inutilizzabile su SH2-64, soggetto tosto sul quale mi sono scontrato con il banding della Canon (ho capito che per oggetti deboli l'esposizione deve essere adeguata per evitare di pescare al limite del banding). Ve le mostro tutte, le prime 2 le trovate sul sito sino a formati giganti ... ECCO!! giganti veramente, anche mettendo la foto al 50% sono oltre i 2800x1900 .... al lor interno a piena risoluzione dei veri e propri piccoli tesori come nebulose planetarie e SH piccolissime. Sono riuscito anche a riprendere, alla buon'ora, la cometa Panstarr che salutandoci sfrecciava nell'orsa minore ...
M11 Wide Field
Vulpecola to Sagitta
Test sulla zona di Sadr nel Cigno
Cometa PanStarr nell'Orsa Minore
Tentativo su Sh2-64
Ma quanto mi sono divertito ??? Tanto ... è un gioiellino e con l'FSQ sembrano trovarsi alla grande. Ma non è finita qui .... ho beccato un paio di notti buone per l'RC. Il cielo è quello che è a Pragelato ma l'SQM-L è bugiardo, l'ho capito con il tempo: legge la luce che viene da sotto dal paese, ma il cielo è nero, nero come la pece. E allora prove di larghi campi, ho messo la 5D con il 50mm sopra l'RC e guidando con l'ottica attiva, a fine nottata, ho ripreso la via lattea. Singoli scatti di pochi minuti, la sorpresa nel vedere i risultati è stata enorme. Che soddisfazione, erano anni che sognavo di fare foto cosi alla Via Lattea, ho dovuto aspettare che tutti i tasselli andassero a posto. Ora ho guidato, la prossima prova sarà fare lo stack di più pose guidate. Vi allego un paio di immagini e vi rimando al mio sito per vedere delle due una con gli oggetti annotati.
Singola posa da 250s guidata
Singola posa da 480s
Ed eccoci a questo Giugno, si fa sul serio con l'RC...ho tribolato come dicevo per liberarmi dal vento ma la necessità aguzza l'ingegno. Quanto fa il vento per rovinare il tutto è incredibile ... ma a Pragelato il vento è di casa, mi assicura dei colori fantastici ma quando c'è ed il seeing è buono anche l'ottica attiva non m'aiuta molto. Volevo fare un favore ad Andrea Mantero nel riprendere una doppia da lui scoperta invece ho puntato nel posto sbagliato ma per lo meno mi sono rifatto riprendendo una supernova appena scoperta da un team italiano, la SN2013df nella galassia NGC4414. La galassia è di quelle toste ma la supernova ragazzi ... un vero e proprio faro.
SN2013df in NGC4414
Crop a 0.76"/px sulla supernova
Per finire la galassia NGC5907 o Galassia Scheggia, nella costellazione del Drago. Non avevo molta integrazione in luminanza ma in compenso avevo un ottimo seeing. Il colore l'ho fatto allo zenith, c'ho lavorato molto perché era ottimo. Ho tirato fuori una composizione molto diversa dalle altre sul web, non so se sia troppo satura ma il blu era bellissimo e sono riuscito pure ad evidenziare nettamente due zone HII in maniera evidente, cosa che non ho visto nemmeno su foto realizzate con diametro ben maggiori. E' un piacere lavorare con il 4022 sulla QSI ed i filtri Astrodon sono veramente impareggiabili.
NGC5907 - La Galassia Scheggia
Crop a 0.76"/px
C'è stato tempo anche per , Parmisano sulla ISS che sfrecciava nel cielo sopra ad Andromeda e per riprese terrestri fatte con l'FSQ sulle montagne della vallata al tramonto, peccato non poterle mettere a piena risoluzione, le foto a 5700px sono di una nitidezza impressionante.
Gli impianti di Pragelato a 2650mt d'altezza
Parmisano e l'ISS sopra M31
Monte Rognosa di Sestriere
Il Monte Sises e i vecchi impianti anni 30
Tramonto sul parco dell'Orsiera Rocciavrè
Don Leonardo ed i mulini a Vento
Per ora è tutto, speriamo che le vicende di cui accennavo all'inizio abbiano un esito per lo meno buono a breve tempo, non vorrei smettere di praticare quest'hobby troppo a lungo sarebbe un brutto colpo, ma prima la famiglia.
Tempo addietro avevo cominciato ad allestire un setup parallelo per le corte focali, poi per finanziarmi il telescopio RC, avevo venduta l'HEQ5-Pro che avevo e la Canon 40D modificata. Ora che le congiunture economiche, le mie ovviamente, sono favorevoli ho realizzato questo desiderio. Ho acquistato una HEQ5-Pro nuova, un'Atik 383L+ mono, i filtri baader LRGBH della Baader da 2", una seconda Ruota con annessa OAG e Lodestar della Starlight. Il materiale è stato acquistato in un anno ovviamente, le ultime cose (montatura e camera le ho appena prese).
Ho dovuto aspettare una settimana per provare il tutto, poi come tele avevo usato un TS65EDQ della TS per le prove ma l'ho rimandato al mittente in quanto non reggeva il peso del CCD con gli accessori, manifestando evidenti problemi di flessione e stelle a trilobo allungate. Persa una serata ho comunque recuperato sabato sera.
In realtà la serata è cominciata con nuvoloni neri e tutto coperto, ho montato e bilanciato tutto lo stesso ma non ci speravo. Il tempo di sentire Massimo che a casa aveva cominciato i test si è aperto anche da me ed è stata una notte con un ottimo cielo sino a mattina.
Come tele ho riesumato il Pentax che ho portato la mattina dal buon Giuliano per una verifica al banco ottico: 1/3 di lamba e uno strelth di 0.87 , collimazione ok, qualche segno di tensionamento che conferma le stelle con i raggi in aumento all'aumentare del freddo. Smontato, la cella è risultata blindata .... l'ho lasciato cosi.
L'FSQ è perso nei meandri burocratici ed ho dovuto mettere l'avvocato per avere notizie sulla sua sorte, aspetto ancora di sapere cos'ha.... BHO!!!
Comunque tornando alle prove direi che sono contento, tutto ha filato liscio comprese le stelle del Pentax che con 8°C di temperatura non sono male. Anzi ha ancora una volta dimostrato le prestazioni sui dettagli e sul campo spianato.
Ho scattato test durante la notte , posto questi risultati senza Flat e tutti in Bin1 tra tutte le prove che ho fatto, il discorso FALT l'affronto un'altra volta:
La montatura si è rivelata un vero gioiellino, la guida è impeccabile con l'OAG e la Lodestar e usando PHD ho guidato in bin1 alla stessa focale di ripresa con un errore RMS di 0.08, ho effettuato pose anche da 30 minuti senza nessun problema:
Insomma l'Atik con l'8300 mi sembra un'ottima camera CCD, la 4000 ha meno rumore ma prende anche meno segnale, quello che mi ha impressionato è la risoluzione sul Pentax con tutti quei pixel, ho messo le foto anche al 100% della risoluzione e pur non essendo elaborate sono godibili.
Ho fatto i bias a casa e 8 dark da 1800s a -20°C come base per tutti i tempi di quella temperatura, appena posso la metto ancora nel frigorifero per le altre temperature.
Ultima ripresa di questa splendida luna d'Aprile ... credo di non aver avuto mai un periodo cosi prolifico e sono molto soddisfatto. Ho consolidato il setup per le riprese a 2000 di focale o meglio ad una risoluzione di 0.76" per pixel che è più corretto, mi manca solo di riappropriarmi del mio Takahashi che sembra andato perso nei meandri della burocrazia...sto mettendo da parte i soldi con molta fatica perchè credo che l'unica soluzione sia prenderne un altro. E' una triste storia che mi mette sempre un certo nervoso purtroppo.
Venerdi scorso sono andato in montagna a riprendere M101 un soggetto molto tosto ma anche molto bello. Nel mio piccolo CCD non ci stava dentro ... ed è un peccato. Ho ripreso quanto ho potuto perchè avevo solo venerdi a disposizione. Sabato notte ho dovuto mollare e sono rimasto a Torino causa gita al mare domenicale con moglie e prole per godermi sole e bagni (che altro ci vuoi fare al mare la birra ?!?!?)
Tutto sommato un'ottima immagine, mi sono concentrato sui colori in quanto per il dettaglio ho tirato fuori tutto quello che si può con un 10" cinese da 2 lire soprattutto dai nostri cieli, non credo si possa ambire di più senza continuare con l'integrazione:
Un saluto, Leo
PS "...certe soddisfazioni non hanno prezzo per il resto c'è Mastercard..."
Seconda luce dell'FSQ106.....il campo di M101 .... Sono 16 pose da 8 minuti con l'ATIK4000 @-20°C. Il seeing non era ottimale ma di dettagli ne sono usciti....incredibile !!!!!!!
L'immagine è molto tirata per i dettagli.
Non sono riuscito a contare tutte le galassie presenti in questo campo in piena risoluzione senza crop di 2048x2048 pixel [Mi sono accorto che nel blog massima dimensione in pixel 1600x1600 e le immagini vengono ridimensionate in automatico...peccato]!!
Un crop al 100% della sola M101 con tutti i bracci di spirale distorti per l'enorme gravità.
Sto lavorando sul colore...filtri e tele per me sono una novità e devo studiarci un pò sopra..
Giovedi sera insieme a Saro siamo andati al Vaccera, prima del ponte ...
Serata che iniziava all'insegna del sereno. Dopo un'ottima cena al rifugio abbiamo montato la strumentazione. Appena allineato alla polare........frushhhhhhhhh
Arrivano le nuvole e....tutto coperto !!!! Pazienza....ma dopo un paio d' ore d'imprecazioni si apre tutto e finalmente cominciamo a fotografare...
Io un solo soggetto anche se ho voluto provare un lembo della velo ma senza fortuna.
M101: - 13 pose da 420 secondi a 800 ISO - 8 dark - 11 flat - 22 bias - Canon 40D modificata Badeer - GSO RC 8" F8 a 1625mm - Guida con SW Mak127 focale 1500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione DSS e PS
Prova sul campo per le nuove maschere di Bathinov appena arrivate dal Canada....un miracolo !!!!!!!!!!!!!! Funzionano benissimo sia sull'RC che sul Pentax 75 che sull'LX200 ACF di Saro....fuoco da manuale.
Una posa sola della velo, fatta con l'alba e con guida precaria di 7 minuti ...per verificare la bontà:
anche se con la Luna contro siamo partiti in gruppo alla volta del Vaccera con Saro, Davide, Gianfranco, Enrico, Stefano e Antonio. Il 30 a sera eravamo tutti sul piazzale del rifugio , un vero e proprio star party con tanta ottima strumentazione in campo... ed un seeing eccezionale
Si sono poi aggiunti altri astrofili , alcune foto :
Ed il brutto ceffo sotto sono io con la mia strumentazione :-))
Stare in compagnia e dedicarsi alla propria passione penso sia una delle cose più gratificanti della vita. Io mi trovo benissimo e anche gli eventuali imprevisti diventano a volte (ma solo a volte) fonte di scherzo....per fortuna io stavolta non ho tribolato....ma a qualcuno è toccato (Davideeeeeeeeeeeeee ti fischieranno mica le orecchie !!!!) ma dalle difficoltà esce fuori il meglio di noi si dice.... :-))))))) : complimenti per la tua M82 Davide
Eh ma ce n'è per tutti , tra camere di guida che non vanno, allineamenti polari sballati , cavi staccati, sonno improvviso con dormite in macchina..il tempo passa "scorrevole"...
Il bottino della serata (il mio) ...è un pò magro ma io sono lento e sono ancora alle prese con la messa a fuoco con le flessioni etc etc etc , però penso che sto migliorando....chissà che presto non riesca a fare qualche foto decente...
M13: - 9 pose da 240 secondi a 800 ISO - 9 dark - 22 flat (con flat field foil formato A4) - 22 bias - Canon 40D modificata - GSO RC 8" F8 a 1800 - Guida con Pentax 75SDHF focale 500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione colori DSS
M82: - 21 pose da 480 secondi a 800 ISO - 9 dark - 22 flat (con flat field foil formato A4) - 22 bias - Canon 40D modificata - GSO RC 8" F8 a 1800 - Guida con Pentax 75SDHF focale 500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione colori DSS
M51: - 9 pose da 480 secondi a 800 ISO - 9 dark - 22 flat (con flat field foil formato A4) - 22 bias - Canon 40D modificata - GSO RC 8" F8 a 1800 - Guida con Pentax 75SDHF focale 500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione colori DSS
NGC6888: - 9 pose da 480 secondi a 800 ISO - 9 dark - 22 flat (con flat field foil formato A4) - 22 bias - Canon 40D modificata - GSO RC 8" F8 a 1800 - Guida con Pentax 75SDHF focale 500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione colori DSS - NOTA: molto bassa all'orizzonte tra un pò d'inquinamento luminoso
M101: - 3 pose da 600 secondi a 800 ISO - NO dark - 22 flat (con flat field foil formato A4) - 22 bias - Canon 40D modificata - GSO RC 8" F8 a 1800 - Guida con Pentax 75SDHF focale 500mm e MagZero M5 - Stack ed elaborazione colori DSS
- NOTA:(non ho finito le pose, è solo una prova)
Per i flat, la soluzione con i Flat Field Foil che ho preso da Tecnosky è ottima, ho realizzato un supporto in compensato verniciato di nero abbondante nelle dimensioni ed ho coperto il foglio luminoso con un foglio A4 di carta...i dark mi vengono cosi a 1/50 ... perfetti per equilibrare la vignettatura e la sporcizia.. (sotto un singolo frame con istogramma al 50% direttamente dal RAW della Canon)
E maledetti i dark che mi fanno stare sino alle 7 di mattina a guardare i caprioli che scorrazzano sul prato mentre gli altri sono già a nanna.... :-)
Ma il panorama è stupendo, il Monviso la fà da padrone....da incanto all'alba
Venere all'alba , luminosissima.... con una Nikon Colpiix 5200
Un buon maggio a tutti ... anche astronomicamente parlando...
Un saluto particolare ad Enrico che il venerdi c'ha raggiunto...dopo mesi di inattività...