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mercoledì 22 giugno 2016

Le Stelle non dicono una parola ...

.. non ne hanno bisogno. Ogni parola è superflua se ci si confronta con loro ... ed a volte le parole non servono.. sono solo di troppo. MA ........mi mancano le parole delle stelle ... perché in realtà ci parlano con i pensieri, quelli che fanno venire nelle nostre menti mentre le ammiriamo.

Chiudo gli occhi ... vedo un bel cielo buio ... tante stelle ... la Via Lattea che colma il vuoto tra di loro. L'odore dell'erba si mischia con quello dell'estate ... un vento arriva ad accarezzarmi il viso .. l'aria è fresca ... allora capisco di essere nel posto in cui vorrei essere , il mio posto del cuore. Quel posto dove i pensieri sono leggeri, le preoccupazioni sono altre e l'anima non si prodiga per gli altri. Sono tutti migliori di me ... ovunque ... ma non in quel posto .. li mi sento giusto e sereno.

Mi manca il cielo .. mi manca l'odore delle notti d'astrofotografia ... mi manca la solita stella cadente che non vedrò ...
"Chissà a cosa porterà lo sguardo in cui son già caduto ormai ... dov'è quell'attimo rubato quel sogno che non trovo più ..."
Per fortuna che in cielo ci sono gli angeli ... (la voglio vedere cosi) ... insieme a quelli che sono sulla terra, e che amiamo, rendono questa vita molto più bella anche quando ... le Stelle non dicono una parola !!!

MW2 - Catalogo Amatoriale "Mandel Wilson"



giovedì 14 aprile 2016

Il migliore ...


Sentirsi i migliori è uno degli istinti più reconditi e manifesti dell’essere umano. La maggior parte di noi passa il tempo a guardare gli altri da qualche palmo più sopra convinti di essere superiori, capire di più, fare meglio le cose, essere più belli, più svegli .. insomma più tutto … Si comincia dai 20 anni dopo aver perso l’innocenza e si va in escalation.

Poi però le convinzioni cambiano e crolla la certezza di essere, si fanno i conti che non tornano e si comincia a capire che siamo tutti uguali e si capisce di aver perso tempo, risorse, sentimenti ed amicizie per inutili convinzioni. Certi paletti poi sono insormontabili .. sono come un frontale … penso ad esempio alla salute ed alle privazioni forzate.

E’ un mondo di supereroi  … confesso candidamente che io ci sono arrivato tardi, ho tolto la mia tutina con il mantello e mi sono messo a guardare le stelle. Quel senso d’immenso toglie sino all’ultima delle più deleterie convinzioni di supremazia. Quanto ci si sente piccoli difronte ad un cielo stellato ?? … quanto ci si sente impotenti ?? …. Quanto si capisce che la meraviglia non è di noi ??

Pochi gli eletti che riescono a sottrarsi a questo percorso “evo-involutivo” .. io non sono da meno e sono dispiaciuto di esserci arrivato tardi. Oggi ho avuto una discussione in cui ci si chiedeva cosa si pensa quando ci si vede allo specchio … io ho detto che sento d’aver perso tempo , tanto tempo dietro ad un cretino !!

Il mondo sarebbe un posto migliore se ogni tanto tutti ci mettessimo a guardare le stelle e meno gli specchi.

Periodo di stanca nelle riprese, purtroppo il meteo e gli impegni familiari non mi hanno lasciato molti fotoni liberi. Anche Voyager mi sta assorbendo tante risorse , è una fonte di contrasto tra soddisfazioni e delusioni. Tanto impegno e tanta conoscenza e disponibilità elargita senza la minima protezione e filtro mette alla prova la mia malandata concretezza.

Per questo motivo continuo a mettere insieme pezzi di puzzle d’astrofotografia preparati  nel tempo, l’avere lo stesso materiale da anni mi permette ancora di combinare dati cosi distanti da temere che anche le stelle siano cambiate di posizione nel frattempo.  Ero rimasto affascinato tempo fa da un documento scientifico sui ponti mareali tra galassie, dirò un’eresia dicendo che mi ricorda il viaggio verso Iscandar (non so quanti capiranno questa frase da 40enne nerd). Ho quindi unito la ripresa di M110 che avevo fatto anni fa con quella di M31 , entrambe con l’RC ed ho unito il ponte mareale tra le due galassie … come diventano piccole le distanze da queste prospettive. Il salto tra una galassia e l’altra è in pochi centimetri. Vorrei avere la capacità di vedere le difficoltà che ho con la stessa prospettiva … sarebbe tutto più umano. Mi affascinano le galassie starei a guardarle per ore. Il risultato mi ha soddisfatto molto anche se si vede la differenza di seeing tra le due immagini fuse.


M31 to M110

Poi ho ripreso un po’ di luminanza per NGC1931 .. remake di una foto fatta nelle prime esperienze con i miei RC giocattolo, mi ha sempre affascinato questo oggetto definito una piccola nebulosa di Orione. Avevo degli ottimi colori. Ci sono andato giù pesante anche con l’Ha saziando la smania di ripresa durante le nottate di luna (anche piena). Il seeing sulle Alpi si tranquillizza in Aprile .. le riprese fatte a febbraio e marzo hanno evidenziato un mediocre valore comunque accettabile, non si butta nulla. Il risultato è notevole in termini di dinamica e colore, l’HA ha apportato delle trame di fondo alquanto estetiche. La presenza di OIII nel core e nel guscio esterno ha reso evidenti notevoli sfumature di tonalità. Imprescindibile il risultato dall’applicazione della deconvoluzione sul segnale e soprattutto sulle stelle.

NGC1931 - La piccola Orione

Non sono il migliore in nulla .. sono solo un astrofotografo innamorato della sua passione .. cerco di mantenere costanza e perizia anche nel nutrire le mie fonti d’ispirazione e quella parte di bambino che ancora s’ostina a restare in me.

Cieli sereni a tutti.

Leo

mercoledì 1 luglio 2015

Salto del Post...

Voyager mi sta portando via una quantità smisurata di risorse ... per allinearmi ai software in commercio, dal punto di vista di presentazione e ausilio, ho dovuto approntare video sito e gruppo Yahoo ... l'ho fatto con piacere con la speranza che il software possa crescere e portare qualche frutto per rientrare degli anni investiti nello sviluppo. Ma ancora siamo in fase Beta ...
 
Lo faccio volentieri anche se è faticoso ... ho dovuto rinunciare ad altro ovviamente. Ho rinunciato molto spesso a fare foto in cambio di test sul cielo. Morale sono due lune che non combino nulla astrofotograficamente. Anche il gruppo astrofotografico in SRO non è ancora partito ... nonostante due mesi siano già andati ... problemi di setup inaspettati, troppe divergenze tecniche e alcune lacune dovute all'inesperienza. Poi alcuni dei software che costano un sacco di quattrini .. non sono proprio sti stinchi di santo ...
 
Ma ho pazienza, le passioni hanno il loro tempo e bisogna assecondare i periodi quando le cose non vogliono andare, fa parte di una maturità acquisita sulla mia pelle. Inutile voler far andare le cose a tutti i costi , tutti i pezzettini devono assestarsi e prender posto per poterci costruire sopra. La fretta non è mai foriera di finali come si deve.
 
Ero rimasto alla M94 ... l'inverno mi ha portato altre bellissime galassie .. il fatto di non cambiare setup ormai da anni mi ha permesso di portare avanti le integrazioni multiple ... ossia la possibilità di mettere insieme immagini a partire da set di foto distanti anche 3/4 anni tra loro ...
 
Quest'inverno/primavera mi sono dedicato per la maggior parte a comporre l'Ha nelle galassie. Ho portato avanti la mia tecnica personale di fusione dei canali per poter dare colori e sfumature nuove ad oggetti ormai usuali per gli astrofotografi. Parlo di M82 e M51.
 
Dopo aver finalmente bypassato con Voyager i molteplici problemi di blocco dell'AO ho potuto finalmente dormire sonni tranquilli durante le riprese , specialmente quelle in HA con il 5nm che non durano in singolo scatto mai meno di 30 minuti. Senza Voyager era un calvario ... buttavo quasi sempre tutto per un'esposizione cosi lunga. Ora me la cavo ...
 
Per M51 ho usato il segnale in broadband che avevo già accumulato negli anni scorsi ed ho integrato con Ha per le zone HII che in M51 sono incredibilmente presenti. Il risultato mi ha dato notevolissima soddisfazione ed ha completamente cambiato l'aspetto finale della galassia.
 
M51 - LHRGB
 
Poi sono finalmente riuscito a riprende ad F8 la galassia M82 ... l'avevo ripresa a F5.3 con il riduttore .. ma usare il riduttore è veramente volere male a questo tipo di telescopi ... ho ripreso un bel po' di segnale sia in luminanza che in Ha ... parliamo di qualche decina di ore per entrambi. Il risultato è a mio avviso e con una vena di immodestia malcelata ... FENOMENALE !!! Mi piace e me lo dico da solo ... adoro la resa cromatica e l'esplosione di HA. Ho persino ripreso un lembo esterno che  ho visto solo in pochissimi casi. Spero possa piacere anche a chi passa di qui a sbirciare o per caso ... al di  là dell'antipatia che posso suscitare con queste convinzioni personali, la foto merita veramente.
 
M82 - LHRGB
 
Per ultimo ...il tripletto del Leone ... a prima vista insignificante come foto se vista a bassa risoluzione, ma se vista a piena risoluzione (al 100%) mostra dettagli e cluster di galassie oltre l'immaginabile ... una profondità veramente coinvolgente, la coda mareale di NGC3628 passa in secondo piano ... ho fatto pose da 15 minuti sia in luminanza che in colore ... e da dove riprendo è una sfida ... a F3.6 è come svuotare il mare con un cucchiaio da the. Lottando un po' contro i gradienti sono riuscito a non distruggere tutto il background, il fondo cielo era 13000 ADU ... qualcuno avrebbe buttato le pose. Ma ormai in me è radicata la politica del mi accontento di quel che ho, sempre perché potrebbe andare molto peggio.
 
Leo Triplet - Deep Version
 
Poi la nota dolente, ho saltato un mese ... per la prima volta nel mio blog in un mese non ho postato nulla ... mi dispiace tanto. Il tempo passa e ogni cosa ha la sua parabola e la fase di declino. In un periodo in cui gli astrofotografi sul campo sono diventati merce rara, personaggi come me sono rimasti degli instancabili romantici sognatori. Mi sento come uno con il mitico Motorola StartTac a cristalli liquidi in mano in un Apple Store ... fuori posto sempre e comunque.
 
Cieli sereni, come sempre a tutti !!
Leo

martedì 26 maggio 2015

"ScaldaStelle"

Lo Scaldabagno ha colpito ancora ... pur con l'alone blu al primario, il ragno inquilino ormai abituè da 3 anni ed il nastro a tenere insieme il secondario ... ogni tanto sforna immagini oltre l'umana comprensione. Per me ora si chiama "ScaldaStelle" ... la sua latta bianca ormai è piena di medaglie e le mostra fiere ogni volta che me lo carico a spalla verso il cielo.

Si può voler bene ad uno strumento ??? la risposta è si se si capisce che gli strumenti sono il mezzo per arrivare ai proprio sogni ... grandi o piccoli che siano !! Sono sicuro che rispondano al proprietario come avessero anima e cuore ... e chi lo dice che mentre guardano un bel cielo stellato non siano li a ridere alle stelle ???!!!

APOD 26 Maggio 2015

Un APOD che mi piace quello di oggi, il mio ... frutto di fatiche e sacrifici ed evento assai rarissimo per me. Per quanto tanti lo considerino male l'immagine delle statistiche val più di mille parole ... sono numeri che dicono che le proprie foto volano sugli schermi in giro per il mondo ... per fare quello per cui sono nate : farsi guardare (...e loro e non l'autore ... e sia chiaro!!) e portare in giro emozioni e stupore che è lo spirito della mia strana passione !



Anche questa foto la dedico a mia moglie ... perché solo lei sa quanto essa e le altre significhino per me e con me condivide parte dei miei patemi ! Grazie.

Come sempre, auguro a tutti di raggiungere i vostri piccoli obiettivi ..... qualunque essi siano !!

mercoledì 29 aprile 2015

Bell' Orizzonte

Carpire quanto più si può dagli altri , specialmente in quello in cui abbiamo interesse, è naturale ed io sono ben felice di dare una mano e cosi facendo ho conosciuto tante persone bravissime che stimo. In questi anni però, nel mio piccolo, ho visto anche chi non ho apprezzato  .. da adulatori sfegatati senza ritegno a menefreghisti in grado di romperti a tutte le ore della notte senza neanche dirti scusa. I peggiori sono quelli che ti sono "amici" finchè basta .. poi quando credono di saper fare (cosa poi non si sa che nessuno ha il verbo in terra) ... allora passano ad ignorarti e poi a denigrarti. Come se fossimo cosi tanti in questa passione che le cose non rischino di venirsi a sapere. Tutti sul carro dei bravi e tutti giù dal carro alla bisogna, storia di un'economia sociale malata in questo paese che .. dire che vada allo sfacelo è poco. Ed io ci resto sempre male ... ogni volta ... anche se mi riprometto sempre che si tratta solo di puri istinti ancestrali di supremazia. In ogni caso continuo a condividere quello che so ... è più forte di me !!
 
Le polveri della Rosetta ... soggetto che affascina sempre, mi danno un senso di effimero incredibile. Anche con un tele modesto sembra di aver fatto una di quelle foto da Hubble ... sono sicuro che in Spazio 1999 c'avrebbero fatto una puntata con le foto di questo soggetto ....
 
Ho provato a riprendere in HA, la Rosetta è un faro, ed anche lo scaldabagno riesce a registrare dettagli notevoli pur con un filtro molto stretto. Progetto portato avanti per più mesi, alcune riprese hanno giovato di un seeing ottimo. Seeing ottimo che come sempre da queste parti si presenta a fine nottata. Per questo motivo l'ho iniziata molto presto rispetto al periodo ideale riprendendola oltre le 3 del mattino. Ogni volta mi stupisco di quanto l'esperienza accumulata in questi anni con la stessa strumentazione e lo stesso luogo faccia la differenza pur con roba amatoriale.
 
Ho ripreso HA a 5nm, come dicevo, e colori in RGB in binning1 ... non ho ripreso luminanza per evitare perdita di contrasto in soggetti cosi. Ho poi eseguito una composizione HRGB utilizzando la tecnica della rotazione di tonalità. Traslando tutto il colore con un angolo tale da mettere il rosso verso la banda verde e distribuire i contributi e poi applicare l'HA per poi tornare alle tonalità iniziali. PS facilità questa tecnica con l'utilizzo dei layer HUE. Non mi ha soddisfatto proprio in pieno. Ma poi è arrivato il periodo del vento e del brutto seeing ed ho dovuto mollare dal riprendere altro.
 
Il risultato comunque è degno di nota ed evidenzia dettagli non proprio comuni mantenendo una fedeltà alla cromatica originale RGB elevata.

Polveri nella Rosetta
 
E che freddo ...

Spala la neve ... schiva il ghiaccio ... e arrivi allo scaldabagno !!

 
Cieli sereni, come sempre a tutti indistintamente !
Leo
 
 

mercoledì 7 gennaio 2015

"Ti piace vincere facile"

Riprendere la Flame Nebula con l'RC è come rubare la caramella ad un bambino. Cinque minuti di posa e già hai segnale a palate. Siete sicuri ??? Macchè ... e c'è Alnitak li vicino. Un'autostrada di fotoni che s'incunea nel CCD in tutti i modi. Le microlenti del sensore si girano dall'altra parte per il fastidio e tutto il campo pervade di una luce parassita e di un bel velo di blu. Di bello, per me ci sono solo quei 2 spike che attraversano la strada, per di più uno mi dice che la stella è fuori dal campo piano e si sdoppia a testimoniarlo.
 
Nella luminanza poi ci sono anche le ulteriori armoniche di luce degli spike che con il loro aumentare in n si allargano a fascio. Come ovviare a tutto ciò, occorre armarsi di pazienza e lavorare su due fronti.
 
Primo fronte: la FFT o trasformata veloce di Fourier. Passando i dati bidimensionali dal dominio del segnale fotografico a quello delle frequenze. Le armoniche si trasformano in tante cornicette centrali che con maschere e blur possono essere attenuate. Tornando poi al dominio fotografico con l'antitrasformata si riesce a mitigare di molto l'effetto iride di Alnitak. Mi viene in mente un articolo introduttivo sul forum di PI anche se ci sono altri programmi che fanno ciò .. io ho usato Matlab ma lo fa anche ImagePlus e AIP4WIN. Si possono anche rimuovere banding  e segnali periodici.

https://www.cs.unm.edu/~brayer/vision/fourier.html
http://pixinsight.com/forum/index.php?topic=3694.0
http://www.qsimaging.com/ccd_noise_interpret_ffts.html

Secondo Fronte: rimozione gradiente colore. Possiamo rimuovere con maschera dai colori il gradiente blu circolare che la stella crea sull'immagine per recuperare i colori reali della nebulosità sottostante. Occorrerà una maschera appunto circolare per evitare di rimuove cose reali, la maschera può essere ricavata dal canale blu.

Il segnale proveniente dalla nebulosa è comunque molto forte e le tecniche di HDR multiwave come quelle di PI sono poco producenti. La soluzione migliore in questo caso e l'utilizzo dei filtri passa alto a raggio variabile per i vari tipo di contrasto voluti, 2 o 3 maschere sono bastate con 3 valori differenti di raggio.

Il risultato alla fine è questo, sul sito a maggior risoluzione:

NGC2024 The Flame Nebula

http://www.starkeeper.it/FlameNebula.htm
https://www.facebook.com/starkeeper.it

Un'ultima nota per i  colori, di solito riprendo in binning2 quando ci sono disparità notevoli di luminosità. In questo caso la nebulosa è un faro, ed anche Alnitak, motivo fondamentale per riprendere i colori in binning 1 ed evitare di perdere tutte le sfumature di colore presenti. La fiamma non è gialla come spesso si vede ma di un bel rosso Ha ...

Cieli Sereni,
Leo
 

lunedì 1 dicembre 2014

Con i piedi in due galassie ...

Volevo dire con un piede in due scarpe, volevo scrivere di quanto trovo antipatiche le persone che sono sempre ... perennemente ... pesantemente con un piede in due scarpe diverse. Quasi fosse un'arte il poter galleggiare al di sopra di tutto il resto, quasi come se l'indecisione nel rendere la propria scelta palese sia l'alibi migliore che li metta al di sopra delle parti. Qua di migliore non c'è nulla e nessuno ... ci si barcamena .. ci si arrangia ... si soffre e si spera che questa lotteria che ci gira intorno continui ad avere una parvenza di concretezza, un piccolo filo logico conduttore. Guardo le stelle .. è uno sguardo sereno e benevolo perché è verso l'infinito ... tutto quello che noi non potremmo mai essere. 
 
 
Con i piedi in due galassie mi ci sono messo veramente ... in questi mesi di meteo a corrente alternata ho messo M33, galassia nella costellazione del Triangolo, a ferro e fuoco ... una sera di settembre ero indeciso su cosa fare. L'avevo ripresa con l'RC ridotto ... ma mai a focale tale da poterla fotografare tutta. Ho deciso di riprenderla prima a corta focale e poi a lunga focale, concentrandomi nella sua parte più interessante, a mio avviso, quella contenente la nebulosa gigante NGC604.
 
Precisamente a Settembre, come raccontavo nei post precedenti, ho cominciato a riprendere in modalità "Osservatorio". La chiamo cosi, ho diviso i tempi di ripresa per soggetti sino al loro arrivo al meridiano. Ho messo in scaletta 5 soggetti ... tutti da riprendere con l'RC. Solita strategia dei colori quando il seeing non è buono, HA nell'attesa della luna e luminanza a manetta quando il cielo è baciato dal dio del Seeing.
 
La prima sera utile di Settembre però ... il vento era veramente forte. L'RC non era possibile utilizzarlo. Ma il cielo era veramente buio e limpido , si vedeva nettamente M31 e più in là un batuffolo .. era M33 appena appena accennata con la visione distolta. Ho preso il cercatore per conferma. Ho sfoderato l'FSQ ridotto per fare il tutto in una notte.
 
Non è stato facile riprenderla ... c'era un forte gradiente dovuto alla direzione rispetto ai lampioni. A f3.6 poi non era proprio la soluzione migliore, ma a quella focale di segnale ne tira su la 683. Ho studiato la ripresa affidata al mio Voyager, luminanza sino ad un'ora e mezzo dal meridiano, i colori a cavallo del meridiano ponendo un ritardo di flip di un'altra ora e mezza e poi ancora luminanza. Come sempre per avere colori più pesati possibili R G e B nella stessa quantità. Questo permette anche di non perdere nessuna sfumatura di colore.
 
Nonostante il vento il seeing era davvero ottimo, 1.61 pixel di media su posa da 5 minuti con l'FSQ sono tanta roba. Il top che ho avuto sono 1.51 in questi anni. Cielo limpido e seeing ottimo sono come un bel terno al lotto. ne ho approfittato quindi per riprendere M33 tutta la notte. Ho resistito in piedi sino a quando ho visto la temperatura stabilizzarsi, ho rifatto prima il fuoco 4 volte ... l'FSQ non perdona. Poi mi sono dato al divano ... lasciato Voyager a far l'automazione sono caduto in letargo. La mattina ho raccolto il tutto e smontato come sempre. I dati sono poi rimasti li per oltre 2 mesi, nell'HD.
 
L'attenzione si è spostata verso le riprese con l'RC ed è iniziata la maratona di 3 mesi che si è conclusa per 3 soggetti e ne vede ancora 2 in gestazione. Soggetto principale della sequenza NGC604 in M33, una nebulosa gigantesca ... 40 volte la parte visibile di Orione ... 6500 volte più luminosa di M42 ... se fosse alle stessa distanza nella nostra Via Lattea ... sarebbe più luminosa di Venere.
 
Mi ha sempre intrigato l'idea di riprendere una nebulosa di un'altra galassia. Certo il tele è un giocattolo però non potendo permettermi di meglio c'ho provato lo stesso e come si sa ogni scarrafone è bello a mamma sua.
 
Tre mesi di riprese , luminanza e colori nei primi due mesi e Halpha in Novembre. Ho addirittura sacrificato la notte astronomica per riprenderlo, utilizzando il filtro da 5nm e pose da mezzora. Una bella impresa per il mio scaldabagno.  Ieri finalmente ho elaborato il tutto ... mettere insieme l'Ha è stata un'impresa ... le immense superbolle di idrogeno erano molto ma molto più interessanti di tutti il resto. Ho dovuto escogitare un modo furbo per non perdermele nell'associazione dei layer. Mi sono portato dentro un po' di bias rosso ma almeno le ho mantenute tutte e non ho colorato le stelle.
 
La trovo un'immagine fantastica e che mi ha entusiasmato. Una di quelle che mi fa preferire lo scaldabagno a tutto il resto. Certo non saranno i cieli del New Mexico o i 17" di un vero RC e nemmeno 54mm di CCD ... ma la passione è il mio miglior strumento.
 
Di seguito le due immagini di M33 a corta focale, lunga ed un crop sulla NGC604.

M33 a 383mm di focale
 
NGC604 in M33
NGC604
 
Cieli sereni ... a tutti !!
Leo
 
 

lunedì 10 novembre 2014

Un vorrei per ogni stella ....

Ogni mattina mi alzo demoralizzato, perché ? Perché non capisco come mai mi devo trovare cotanto fardello sulle mie spalle, è una fase che dura qualche minuto ... il tempo di capire che non ce n'è e che bisogna partire ... sempre e comunque ogni giorno !! Fatico ad alzarmi ... il cuore deve riavvolgere il nastro e ripartire , ci mette un po' !!! Difficile spiegare ogni volta la cosa e allora parte la serie dei "vorrei" ... vorrei alzarmi dal letto senza stare male ... vorrei farmi una bella corsa ... vorrei farmi una bella camminata in montagna ... vorrei giocare a calcio con i miei ragazzi come quando erano piccoli ... vorrei alzarmi dalla sedia senza dover star male ogni volta ... e vorrei vorrei vorrei ... un vorrei per ogni stella che io abbia mai visto !!! Rispondo con un sorriso ma è molto amaro ... soprattutto quando penso che queste azioni sono una banalità per la totalità delle persone che vedo lamentarsi sempre ogni giorno per ogni cosa !!!!!
 
 
Inizio di settembre con una finestra di tempo buono nel buio più totale delle previsioni sbagliate. Pioggia e pioggia ... e via cosi !!! La timeline del mio sito mostra chiari sintomi di magra se confrontata con quella degli anni precedenti. Se non fosse per le foto "semi-astronomiche" fatte con la Canon il bottino sarebbe molto più amaro.
 
Approfitto di un paio di notti serene anche se con presenza di Luna. Ho preso una decisione sofferta ma necessaria, stop alle trasferte sino a nuovi miracoli (e quando mai!!). Sfrutterò quel che posso da dove posso, Pragelato mi sembra l'unica seria opportunità. Il cielo di questo paese è alquanto strano, pur dal centro del paese il cielo è veramente nero a nord ed a sud ... di quel nero che viene amplificato dal contrasto delle luci sottostanti. Sarà per questo effetto ma la sensazione di nero che provo a Pragelato non  l'ho provata in nessun posto. Anche i cieli più bui sono grigi, probabilmente è l'adattamento dell'occhio che trae in inganno. Fatto sta che la sensazione è appagante e pazienza se poi aloni e gradienti un po' mettono a dura prova le mie capacità e la mia pazienza.
 
Ho provato ad usare l'FSQ a F3.6, mi sono accorto che le luci sono diminuite tranne per il macellaio ... l'area industriale (in un paese di qualche centinaio di persone esattamente 794 ) ... i GOFRI che illuminano a giorno l'intera vallata ... e più giù un campeggio che ha deciso di illuminare a led uno dei posti più bui che c'erano con i suoi bei lampioni a bolla. Nonostante tutto il cielo è migliorato e non mi capacito ... la media è 21.10 con qualche punta a 21.31 a fine nottata. Ho provato ad entrare nella comunità astrofila che lavora in zona ma non ci sono riuscito, mi sono offerto per conferenze mostre ed altro ma devo essere antipatico proprio di brutto !!!
 
Non sono riuscito a mettere il paravento aggiuntivo per ridurre i gradienti, troppo vento. Seeing mediocre ma cielo bello nero e trasparente. Via Lattea visibilissima da est a ovest con un grande arco, Cigno spettacolare con le nubi oscure in evidenza. Ok fare foto ma dare un'occhiata al vero cielo non ha sostituti. Ho fatto un giro con il cercatore, come faccio sempre ... le nebulose nel Sagittario erano nettissime cosi come Andromeda in bella vista ...

Soggetto della serata SH-132 una debole nebulosa ad emissione in Cefeo, contornata da una zona di OIII. Visto il poco tempo a disposizione causa Luna ho optato per una HRGB. Il campo stellare è apparso da subito incredibilmente denso, di difficile gestione pure nei colori ... che con i filtri Astrodon è già un bel dire visto l'FHWM sempre molto ridotto rispetto alla luminanza (infatti quando il seeing non permette di solito mi limito al solo RGB per guadagnare anche mezzo punto di FWHM).

L'HA invece era molto più performante ma anche quello veramente pieno di stelle ... quella zona di Cielo è una miniera di stelle ...

HA Layer - 5nm

La diffrazione atmosferica mi ha creato un po' di problemi per i colori. L'allineamento è stato difficile.  Ma la cosa peggiore di tutto è stato il rotatore ... maledetto rotatore della Taka ... il fantomatico CAA ... se mai riuscite a prendervi un FSQ non prendete la versione EDX è veramente una ciofeca ... mille volte meglio la versione ED in termini di ortogonalità (l'ottica non si discute). Il vero punto debole di questo rotatore è la chiusura che disassa di un bel po' il CCD. Se poi vi scappa di stringerla troppo una sola volta allora il disassamento rimarrà perenne a ricordo della stronzata. La soluzione è svitare le viti di regolazione laterali .. smontarlo e riassemblarlo con l'aiuto magari di un micrometro. Qualche decina di micron (55 se non sbaglio e si perde il fuoco) ... stesso motivo percui il fuoco automatico con sistemi come Robofocus non è affrontabile con questo tipo di tele.

La prima notte ho sofferto del problema ... il giorno dopo mi sono smontato il tutto ed ho risistemato la questione facendo attestare il tilt al 3% e la collimazione a zero (San CCDInspector). E' incredibile dover lottare con l'ortogonalità del piano con un CCD piccolo come l'8300 ma  i pixel piccoli e la CFZ molto ristretta non perdonano. Quando poi ci si mette anche la diffrazione allora son dolori !!! Meglio una bella DSLR anche full frame e passa la paura .... peccato ci fosse la luna e non abbia ancora il filtro Clip Ha relativo.

Alla fine dopo un paio di elaborazioni ho tirato fuori la mia SH-132 senza sacrificare troppo il parco stellare ed i colori spettrali. Ho realizzato una luminanza sintetica data dalla somma raw di RGB con CCDStack e l'ho miscelata all'HA con 4/5 passaggi di layer lighten in PS. Poi ho fatto la somma con CCDStack della lum. sintetica con quella miscelata. Un metodo personale ma sono sicuro ci sia di meglio in giro. Pensare che per qualcuno l'HRGB è una bestemmia ...

Questo il risultato ... in tempi di magra ogni fotone è il benvenuto.

Sh2-132 - HRGB

Cieli Sereni .. a tutti !!
Leo
 
 

giovedì 25 settembre 2014

Al "mare" di notte ...

"L'amicizia è un legame, una relazione e un sentimento tra due o più persone, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo individuo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca."
 
...e ho detto tutto !!!
 
 

Giro sempre come un pazzo in cerca di ottimi cieli, ma spesso ho schifato i posti a cui posso accedere con logistica ottima. E' un peccato .. si pensa sempre che l'erba del vicino sia più verde e quello che sembra essere un ripiego a volte ti sorprende.  L'astrofotografia in solitaria è una cosa molto triste per me, certo ha il suo perché in certi giorni o per certi caratteri ma la condivisione è sempre gioia (o cosi dovrebbe essere se epurata da altri annessi e connessi).

Serata di luglio in alta quota con mia moglie ... siamo partiti al pomeriggio per andarcene al Col Basset (9 km da casa) 2580mt. Un posto bellissimo di giorno ....

Verso la Valle Argentera

Guardando le piste da Sci
Riserva sempre tante sorprese

Nuvole al Tramonto

Temporale ed Arcobaleno

Monto l'attrezzatura con molta calma .... mi rilassa quando c'è tempo per fare tutto senza correre ... senza quella frenesia che ti prende specialmente quando da tanto non fotografi. Mi sono portato la Mach1 e l'FSQ ridotto e la QSI. Mi sono anche portato Canon e obiettivo da 24mm deciso a fare un po' di timelapse.

Parto subito da quello ... la tecnica dell'Holy Grail per riprendere timelapse con condizioni di luce variabile (transito giorno notte o vicevera) ... non è proprio rose e fiori ... a parte il software in postproduzione che deve essere idoneo prevede accorgimenti di ripresa complessi. La miglior cosa che abbia provato .. dopo aver toppato con il metodo AV che mi porta ad un flickering assurdo .. è quella di usare un tablet. Mi sono preso un Nexus con Android a 139€ del 2012 nuovo su Amazon. C'ho poi installato sopra un programma gratuito chiamato DSLRDashboard ... veramente fatto bene che ha una modalità di ripresa studiata per l'Holy Grail per chi sa che userà poi LRTimelapse (bel pezzo di software anche questo). Con questa modalità il controllo dell'esposizione è automatico, con un cavo USB mi sono connesso alla Camera e impostati i valori min e max di ISO e tempi di ripresa, il software decide in base alla media della luminosità di ogni scatto .. come aggiustare la successiva ripresa. In più se si dice il tipo di transizione (sunset o sunrise) ...si obbliga il software a aumentare o diminuire solo l'esposizioni o gli ISO in modo da non avere grossi problemi di flickering.

Ho fatto un timelapse alla via Lattea con transizione dal tramonto sino a notte inoltrata ... allego due frame significativi ognuno da 15s F2 3200ISO. Il timelapse è terminato ma non l'ho pubblicato ancora.

La Via Lattea al tramonto sopra le luci di Sestriere, a  destra il Fraiteve

Il "MARE" di Stelle .. da togliere il fiato, dietro in fondo il Parco del Queyras

Ma che Via Lattea c'era ... un cielo bellissimo come non mi capitava da tempo ... limpido e con un ottimo seeing ... letteralmente un mare di stelle che partiva dalla Via Latte alla periferia a sfumare ... il cielo sembrava un'immensa spiaggia, le magie dei cieli di alta quota. Con mia moglie ci siamo messi a guardare questa meraviglia .. da pace .. da serenità.. da consapevolezza di se stessi. Sono emozioni che si provano troppo poco per i mei gusti.

Qualche misura al cielo ha evidenziato alti valori di SQM-L pur in assenza di nebbia a coprire le luci della vallata ... poco prima del tramonto c'è stato un temporale .... e dopo ogni temporale il cielo è veramente ottimo. Valori di 21.71 di massima con una media di 21.59 ... è stata una settimana particolare .. leggero poi quasi gli stessi valori anche da Castelmagno. Roberto da Bellino mi conferma poi anche lui le letture e la presenza di un cielo di qualità veramente rara.

Soggetto della nottata ... non rispettato in attesa che il resto del temporale sloggiasse ho dovuto cambiare strategia per il persistere di alcune nuvole sul centro della Via Lattea. Sono salito verso lo Scudo puntando dentro il Dark Rift ... inquadratura su un piccolo soggetto , la SH2-56 contando sul planetario che diceva la zona essere ricca di altri oggetti compresa una VdB.

Al primo scatto in luminanza sono rimasto meravigliato, c'era tanta di quella roba dentro ... dove in realtà dovrebbe essere tutto bello scuro. Essendo la notte molto corta ho optato per una sola ripresa RGB senza luminanza con la speranza di ottenere una buona resa. Inoltre essendo i filtri anti IL si ottengono diametri stellari molto ridotti rispetto alla luminanza che alla fine può essere sostituita da una sintetica derivata dalla somma di R G B . Ho avuto in tutto 3 ore e mezza che ho sfruttato in pieno anche grazie a Voyager e la guida automatizzata con PHD2 che ha funzionato alla grande.

Alla mattina ho smontato con un bellissimo spettacolo di Venere che sorgeva verso l'imbocco della Valle ad est ... con le Pleiadi ed il Toro in bella vista.

Venere all'Alba, le Pleiadi .. il Toro. Sulla sinistra il Rocciamelone a destra l'Albergian

Questo il risultato su SH2-56 ... nonostante il solo RGB sono andato veramente profondo.

Area centrata su Sh2-56

A testimonianza linko un immagine di un bravo astrofotografo americano centrata sulla VdB che mostra quanto possano presentarsi diverse le rappresentazioni della stessa area se riprese da ottimi cieli http://www.jthommes.com/Astro/IC1287.htm

Grazie di cuore per avermi accompagnato al "mare" ...

Io e Te

Un'altra tacca sul cavalletto ... ringrazio il cielo ... sempre !!

Ciao,
Leo

lunedì 4 agosto 2014

Astro Terremoto

Quest'anno è una tragedia ... non credo d'aver visto di peggio da quando faccio astrofotografia. Piove ed è brutto ... poi piove ed è brutto ... poi ancora. Da una parte sono contento cosi recupero dall'altra invece mi spiace tanto. Soldi non ce ne sono e nemmeno la strumentite può alleviare l'insoddisfazione di fondo.
 
Piove ... sempre !!!
Nemmeno l'Arcobaleno tira su !!
 
Mi diverto a sviluppare il mio Voyager che ormai è abbastanza cresciuto per darmi soddisfazioni.

Voyager Automation


Resta il fatto che mi sento come il capitano Avatar ... triste e preoccupato ...

Grande Avatar
Ho fatto su e giù da Pragelato non so quante volte con la speranza di poter fare foto, questa passione non lascia scampo è come una droga a volte. Km macinati con la convinzione di poter trovare uno scampolo di sereno invece ... un bel po' di delusioni. L'astrofotografia è fatica e sudore ... sconforto che a volte non ha senso. Decido cosi di fare foto a singhiozzo, l'avevo già fatto qualche anno fa. Preparo tutto e allineo e scatto quando appena le nuvole si spostano ... cosi sono riuscito a fare due soggetti nell'arco di tre settimana per la bellezza di 180 minuti ... ossia 3 ore e mezza in quatto giorni. DA PAZZI !!!! A volte mi faccio paura da solo ... qualche neurone si ribella ogni tanto ma gli altri lo zittiscono subito, le foto arriveranno sino a quando questi singoli episodi non saranno maggioranza :)

La bellezza di tre anni fa mi ero accorto di un soggetto bellissimo che avevo ripreso in un largo campo, si trattava dell'ammasso aperto IC1311 nel Cigno ... il Cigno era ancora basso ma il tempo dall'altra parte del cielo era tremendo. La tecnica a singhiozzo è snervante ... tante pose buttate a meta e tutta la notte in piedi. Morale in quel del 7 giugno ho messo da parte 6 pose da 5 minuti per canale colore. Il seeing è stato praticamente perfetto per metà nottata attestandosi in 1.54" su pose da 5 minuti poi è salito sino a 1.98" ...  Ho usato l'RC vederlo li con le ragnatele mi ha messo una tristezza. E si che questo strumento mal si addice a posti come le Alpi dove le notti serene e con buon seeing sono molto poche, per come ho detto altre volte .. le sensazioni che da sono uniche.

Ne è uscito un'immagine molto tirata per la gioia di quelli che dicono che il KAI4022 sia cieco e molto nell'HA.... come solito tanti parlano guardando le carte ... in periodo di 16/30/40/90 ore d'esposizione per canale io mi sento un pirla ad aver fatto una RGB 90:90:90 ... ehi minuti ovvio !! Ma tant'è .... le mode passano in fretta ... oggi sei un mito .. domani sei un pirla .... oggi ti cercano ... domani gli dai fastidio .... mah valle a capire le mode !!

Ecco il risultato ... a me piace come tutti gli scarrafoni a mamma sua:

IC1311 nel Cigno

Contento come una Pasqua decido d'insistere con l'RC e la super tecnica a singhiozzo ... obiettivo M13 ... 600 KM di viaggi ... per un modestissimo risultato su M13 ... che sono anni che inseguivo con l'RC .... ma STAVOLTA .... il diavolo altro che zampino. La sera miglior decido come sempre di riprendere la luminanza lasciando i colori alle notti peggiori di seeing. 1.54" su 5 minuti di posa ottimi ... faccio 2 pose poi stop ... Massimo mi era venuto a trovare. L'AO non ha voluto più saperne d'andare .... ho cristonato un po' poi ho deciso di sconnetterla e guidare in modo canonico. L'FHWM è subito salito sopra i 2" comunque accettabili per una buona immagine. Il giorno dopo un calvario per capire cosa fosse successo, poi mi viene in mente il firmware ... contatto di domenica il gentilissimo Terry titolare della StarlightExpress e mi conferma le mie paure, mi dice che la cosa da risolvere è semplice, basta ricaricare il firmware (a patto di non aver fatto l'ERASE dall'utility dell'AO).... fortuna a voluto che fosse cosi e magicamente l'AO è ritornata al lavoro. Nella notte riprendo sempre a singhiozzi ma STAVOLTA il TERREMOTO ci mette lo zampino ... scosse sino a 2.5 della scala Richter vanificano l'opera di guida anche con l'AO risultato tante pose mosse e alcune da buttare. Sconsolato me ne vado a dormire in anticipo convinto che non è periodo. Deluso è poco ... pazienza l'inconveniente tecnico, pazienza il tempo ... pazienza tutto ma il terremoto no !!!!

Decido comunque di mettere insieme le macerie di pose ottenute in tre giorni, il risultato mi piace. Lavoro molto sul nucleo per renderlo leggibile anche se il risultato sembra poco naturale. E' stato un bell'esercizio comunque. Rabbercio le stelle terremotate e sfrutto il minimo del colore sindacale che in caso di soggetto stellare faccio sempre in binning 1. Il risultato tanto è:

M13 terremotato

Infine non mi sono fatto mancare un test di ripresa con obiettivo da 24mm in vista delle ferie. Sono salito al Gran Puy in una notte impossibile con l'intenzione di fare la Via Lattea. Nebbia vento e nuvole avrebbero fatto desistere ogni cristiano normale ma non un astrofotografo incallito ...  rimasto imperterrito sino alle 1.10 il miracolo si è poi compiuto. Ho goduto di una bella vista e mi sono sbizzarrito con foto e fotine. Ecco il risultato, il 24mm della Samyang mi ha letteralmente conquistato .. un portento.

Ho abbozzato anche un mosaico ma per quello sono ancora troppo indietro.

Mosaico Via Lattea da Gran Puy

Cigno dal Gran Puy

Apettando che la Luna se ne vada .. sempre Gran Puy

Albergian tra la nebbia
Metodo a Singhiozzo ...

Via Lattea da Pragelato 5x300s

Speriamo bene per le prossime lune.
Leo

martedì 18 marzo 2014

Botte di Seeing ...

A volte è molto dura far girare la questione ma per adesso non si molla. Con la speranza che le cose migliorino ad ogni notte buona di luna buona la voglia di organizzarsi e far foto viene molto prepotente. Purtroppo avendo perso l'autonomia assoluta ho bisogno di aiuto per montare il tutto e trovo in mia moglie un angelo.
 
Sono riuscito a fare due foto a cavallo tra febbraio e marzo, una veramente corta in una sera di Febbraio. Un seeing discreto ma molto vento. Ho montato l'FSQ con la QSI....appena il tempo di mettere il naso fuori a Pragelato e mi sono accorto che ora esiste il kartodromo notturno...con i suoi bei fari ereditati dal campo di calcio del Kinka.....ma chi mai c'andrà in settimana.... meno male che alle 23.00 spengono (in settimana)... E' veramente una delusione sulle delusioni quella di vedere quel paese illuminarsi a festa ogni mese di più ...
 
Ho provato la nuova versione di Voyager, il mio programma d'automazione delle riprese. Dopo aver parlato un po' con gli sviluppatori di PHD2 e aver chiesto un paio di modifiche, ho creato lo strato software per collegarlo a Voyager. Devo dire che funziona molto bene ... seleziona tutto in automatico e calibra che è una meraviglia. La guida poi è quella di PHD, non sbaglia un colpo. Interessante poi la possibilità anche di gestire sempre da PHD2 la SX-AO anche se la cosa è a mio avviso ancora un po' acerba.
 
La prima foto realizzata con PHD2 gestito da Voyager:

NGC2174 - La testa di scimmia
 
 
Si tratta di NGC2174 o la testa di scimmia, interessante il background che mostra una Barnard ed una SH oltre all'accenno di una immensa bolla di HII. Area che con un filtro Ha promette molto segnale. come dicevo poche pose prima che le mie "pile" si scaricassero obbligandomi al rientro ai box.
 
Il giorno dopo un seeing strepitoso ... annunciato anche da Meteoblue con precisione. Spolverato (nel senso letterale della parola) l'RC e ricollimato (quel maledetto specchio primario è una rogna .. si era allentato ... e devo tenerlo lento per non avere le stelle romboidali) ho potuto divertirmi con le lunghe focali. Un seeing tra l'1.48" e 1.68" mi ha accompagnato per tutta la nottata sino a quando ho retto ... poi a malincuore ho spento tutto e mi sono ritirato. Non vedevo un seeing cosi dai tempi d'oro della Balma. Soggetto della serata NGC2841, una bellissima galassia nell'orsa maggiore ... scelta anche per non avere problemi con i fari del kartodromo ... anche se non ho fatto conto con i riflessi che alla fine si sono manifestati. Il cielo è sceso di nuovo sotto il 21...con un misero 20.55 SQM-L. Ma ormai li posso brucare ... non oltre.
 
Avevo già fatto la NGC2841 con l'RC però ridotto a F5.2 ... ma la resa a F8 non ha paragoni ... ha una marcia in più e permette a questo ottimo scaldabagno di dare il meglio di se. Non a caso ho buttato il riduttore dell'AstroPhysics nel cestino. Quando si combina seeing e AO in gran spolvero è un piacere vedere il segnale. Non me la sono sentita di fare il colore in una notte cosi, sarebbe stato un sacrilegio. Pensavo di poterci mettere il colore ripreso a F5.2 ma è stata una pensata sballata ... si perdevano tutti i dettagli.
 
Il maltempo poi non ha mollato ... io mi sono fatto un giro di qualche giorno in ospedale per gradire ... e avevo dato per persa la luna. Poi una notte di marzo il cielo .. seppure con la luna per la prima parte della notte ... era decente. Un seeing intorno a 2.1" mi ha permesso di dedicarmi ai colori della galassia. Prima mi sono divertito con l'Ha da 5nm ... un po' strettino per un F8 ma con pose da 30 minuti l'una mi sono messo da parte un incredibile segnale su M97 ... prima o poi monterò il filtro OIII che ho preso e proverò questa bicolore che tanto osano.
 
Ho poi smontato tutto ... ultimamente ogni volta che lo faccio spero che non sia l'ultima ... spero sempre che l'accesso a questo bellissima passione non mi sia precluso del tutto. Smonto quindi sempre a malincuore con tanta nostalgia.
 
Ho lasciato passare un po' di giorni prima d'elaborare ... volevo essere un po' ispirato .. nel frattempo ogni tanto andavo a sbirciare il segnale per gustarmelo ... imponente (per me ovviamente!). Alla fine mi sono deciso ed ecco il risultato:

NGC2841 in Ursa Major
 
Ed ora aspetto fiducioso la prossima puntata con lieto fine.
 
Cieli sereni ... a tutti !
Leo

lunedì 27 gennaio 2014

I Cavalieri dello Zodiaco

"Andiamo o non andiamo ??" ... la settimana passata a capire se andare il venerdì a Castelmagno o no. Invitato da Paolo ad andare ho subito espresso qualche remora a causa delle mie condizioni di salute. Ma lui è un dottore ... questo mi ha rassicurato non poco :-).
 
Castelmagno è un posto incantato, un posto che la prima volta mi aveva lasciato contrariato per averlo incontrato in una brutta serata. Poi l'ho rivalutato. Il cielo è nero e non a caso si trova sulla cartina dell'IL in uno dei posti migliori qua al nord. I lampioni stanno crescendo ma d'inverno oltre la curva della frazione .... c'è il nulla. O meglio a me piace dire che c'è la Via Lattea.
 
Parto con setup a corte focali, il vento forte ed il pessimo seeing segnalato mi fa desistere dal portare l'RC. Per strada tanta neve, quasi un metro e mezzo ai bordi prima d'arrivare ed il cielo bello terso. Sceso dalla macchina mi è sembrato di entrare in una ghiacciaia, mi sono imbacuccato come un ultra80enne, cosi è purtroppo !! L'aria frizzante e qualche folata di quel vento che ti taglia la fronte.
 
Dietro l'ultima famosa curva, ci sono veramente 2 metri di neve, la salita al colle è una cosa riservata alla ciastre o alle sere estive. Rocca Parvo sullo sfondo è fantastica e comincia a colorarsi di rosa/rosso.
 
Monto in fretta, il freddo non riesco a digerirlo ... in compenso mi sento bene anche se agitato. Nel frattempo arriva Paolo e si comincia a parlare di astrofotografia. Il suo nuovo setup con l'80 lo preoccupa e decide di provare le Pleiadi ... io cerco di dissuaderlo ... sono un soggetto molto difficile per un rifrattore ... possono mettere a nudo tutti i problemi dell'ottica. Ma far cambiare idea ad un ragazzo entusiasta di 25 anni è praticamente impossibile ed è giusto cosi. Alla fine avrà ragione lui ... realizzando un'ottima foto "polverosa" delle Pleiadi. Il ragazzo è promettente, con in mano roba seria farà faville.
 
Il cielo è bello nero, devo aspettare almeno un'oretta prima di fare il fuoco corretto ... l'FSQ ha bisogno d'acclimatarsi almeno un'ora tolto dalla macchina. Ad F3.6 poi il fuoco cambia che è una meraviglia non ci si può distrarre. Soggetto della serata IC447 ... una bellissima nebulosa blu nell'unicorno. Un campo ricco anche d'idrogeno e polveri, sono 2 anni che spero di riprenderlo. Quale miglior cielo di Castelmagno, da Pragelato sarei immerso sempre nell'IL sottostante.
 
Rispolvero Voyager (il mio programma di gestione automatizzata delle riprese che chissà quando mai terminerò) ... sento Paolo dirmi ... vedo una luce strana verso sud ovest ... sembra foschia. Poi guarda meglio e mi fa ..... "LUCE ZODIACALE !!!!!!!". Esco dalla macchina intirizzito e confermo. Avevo già visto una volta a Marzo sempre qui a Castelmagno la luce zodiacale .... (l'ho vista solo li in tutta la mia carriera d'astrofotografo ed una volta a Pian dell'Armà a Ottobre) ma questa volta era veramente notevole. Sembrava il faro di uno stadio di calcio puntato verso l'alto.
 
Correva parallela alla Via Lattea da dietro Rocca Parvo verso lo zenith in mezzo M31 ben visibile. Il cielo nero a tratti intramezzato da velatura era di un promettentissimo 21.53 SQM-L allo zenith. Che dire ... valore che poi non leggeremo più ... la media attesterà sul 21.33. Sulla luce zodiacale 20.99 ... incredibile. Uno spettacolo meraviglioso che la natura ci dona in tutta la sua infinita grandezza.
 
Abbandoniamo tutto e prendiamo la Canon ed il 14mm ... il campo ripreso è più di mezzo cielo .. si punta verso Andromeda e scattiamo.. la prima posa è da togliere il fiato ... abbiamo continuato cosi per un bel po' ... contenti come due bambini. Ecco la meravigliosa visione immortalata in foto, ho cercato di renderla il più possibile fiabesca ma vi giuro che non si discosta molto da quanto visibile ad occhio nudo.
 
Luce Zodiacale - M31 - Via Lattea su Cigno e Cefeo
 
La cosa sconvolgente è anche il vedere la punta delle montagne, credo intono ai 2800/3000 metri, illuminate ... chissà che sia la luce della Via Lattea ...
 
La luce zodiacale è durata un bel po' ... ma io non ho retto sono tornato in macchina e ho ripreso con i preparativi. Fatto il fuoco mi accorgo che pur essendo basso l'FWHM è ottimo ... meteoblue ha toppato e succede spesso ultimamente. Per tutta la notte si manterrà sotto i 2. Un ottimo cielo fa la differenza. Una singola posa da 5 minuti sembra una foto fatta e finita con pochissimo rumore seppur tirata. Si prospetta un ottimo risultato.
 
La notte passa chiaccherando del più e del meno ... tra dilemmi atavici e frivolezze ... sparlando anche un po' degli ultimi astrofotografi di grido che pensano di far fessi gli altri copiando le foto dai più bravi e spacciandole per loro o facendo collage con parti delle migliori .... un fenomeno veramente meschino ... che non fa onore a chi invece si spezza la schiena e fa sacrifici per ottenere anche a volte modestissimi risultati. Ma è cosi ... si sbaglia tutti e col tempo capiranno di fare solo il loro male.
 
Orione comincia a tramontare .... il cielo è scurissimo nonostante qualche velatura improvvisa dovuta alla foschia che sia alza dalla valle. Realizzo che forse cosi buio in inverno non l'avevo mai visto. Le montagne si fondono con il cielo talmente è buio ... non si capisce, nonostante la neve bianca ed il suo riverbero, dove finisce la terra ed inizia il cielo. Poi realizzo ... il cielo è cosi buio che diventa grigio si grigio ... quando ci sono luci seppur deboli a far da contrasto il cielo appare di un nero pece nei posti bui ... ma quando non ci sono luci il cielo all'occhio abituato diventa grigio di un grigio particolarissimo che fa intravedere una marea di stelle dove non si sono mai viste. La visione di Orione era qualcosa di magnifico ... c'era si l'asterismo ben evidente ma c'erano anche talmente tante stelle in più dalla visioni "normali" da farci restare un po' disorientati. Sirio sembrava un diamante nel cielo e le Pleiadi erano cosi nette che sembrava si potessero toccare con mani. I -11° fuori non ci hanno impedito (almeno a Paolo) di scattare un po' di foto alla zona di Orione verso ovest sud ovest ... dagli scatti una sorpresa .. una fascia rossa quasi orizzontale di cui non abbiamo capito la provenienza (se zona di HII o airglow rosso). Ad una visione attenta è visibile l'anello di Barnard in violetto ma anche questa fascia più rossa ... peccato non aver fatto una ripresa guidata ma il freddo personalmente mi ha letteralmente inchiodato al riscaldamento dell'auto ... altrimenti non posso fare.
 
Un grezzo del cielo verso ovest sud ovest
 
Il tempo passa ... la luna sta sorgendo ... decidiamo che ne abbiamo abbastanza e cominciamo i flat ... meno male che c'è Paolo altrimenti avrei buttato tutto ... mi si è rotta la flat box ... 4 anni di onorato servizio andati.
 
L'ultimo spettacolo ce lo riserva la Luna ... era sorta da un po' ma non si vedeva nascosta dalle montagne. All'improvviso notiamo le montagne illuminarsi come durante l'alba ... ma non era l'alba era la luce della luna.... mai successo ... era talmente buio che la luce della luna ha illuminato la montagna come fosse un debole sole ... ma l'effetto era evidentissimo. gli occhi abituati al buio hanno enfatizzato l'effetto.
 
Rimesso tutto in macchina siamo partiti verso casa ... un viaggio lungo il mio per il ritorno ma non ho avuto sonno ... il pensiero di quello che ho visto e provato insieme al fatto di aver retto alla grande la nottata mi ha tenuto felice e contento ... grazie a Paolo per aver insistito e per la stupenda compagnia, la sua enorme passione mi ha contagiato ... togliendomi un po' di disillusione ed anche un bel po' di paura.
 
Alla fine questo il risultato ... una bella ... profonda e colorata IC447 ... come solo il cielo delle vallate di Cuneo sa fare.
 
IC447 and Company
  
Cieli sereni a tutti,
Leo