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mercoledì 22 giugno 2016

Le Stelle non dicono una parola ...

.. non ne hanno bisogno. Ogni parola è superflua se ci si confronta con loro ... ed a volte le parole non servono.. sono solo di troppo. MA ........mi mancano le parole delle stelle ... perché in realtà ci parlano con i pensieri, quelli che fanno venire nelle nostre menti mentre le ammiriamo.

Chiudo gli occhi ... vedo un bel cielo buio ... tante stelle ... la Via Lattea che colma il vuoto tra di loro. L'odore dell'erba si mischia con quello dell'estate ... un vento arriva ad accarezzarmi il viso .. l'aria è fresca ... allora capisco di essere nel posto in cui vorrei essere , il mio posto del cuore. Quel posto dove i pensieri sono leggeri, le preoccupazioni sono altre e l'anima non si prodiga per gli altri. Sono tutti migliori di me ... ovunque ... ma non in quel posto .. li mi sento giusto e sereno.

Mi manca il cielo .. mi manca l'odore delle notti d'astrofotografia ... mi manca la solita stella cadente che non vedrò ...
"Chissà a cosa porterà lo sguardo in cui son già caduto ormai ... dov'è quell'attimo rubato quel sogno che non trovo più ..."
Per fortuna che in cielo ci sono gli angeli ... (la voglio vedere cosi) ... insieme a quelli che sono sulla terra, e che amiamo, rendono questa vita molto più bella anche quando ... le Stelle non dicono una parola !!!

MW2 - Catalogo Amatoriale "Mandel Wilson"



giovedì 4 febbraio 2016

Posti fatati ...

Ci sono posti che ti entrano nel cuore ... i posti delle passioni !! Non te li scrolli via e si creano una specie di piccolo mondo all'interno dei tuoi ricordi . E' incredibile vedere, quando ci ritorni, come tutte le emozioni che c'hai vissuto ritornino esattamente a fior di pelle intoccate. Sono quei posti in cui solo il pensiero di andarci ti mette di un umore incredibile. I miei posti delle stelle , ce ne sono alcuni che custodisco zelante nel mio cuore ... qualcuno che probabilmente non potrò più vedere altri di cui mi ricordo perfino gli odori. Tutti noi astrofotografi dovremmo avere almeno un posto cosi da tenerci stretto nel cuore , il non averlo è una grossa lacuna da colmare al più presto.
 
Il Col Basset è uno di quei posti del cuore , offre una vista impagabile su 4 spartiacque ... visione negativa della Via Lattea ed una limpidezza dovuta all'altezza intorno ai 2600mt ... si c'è Torino lontano ... c'è Sestriere e anche Cuneo ... ma il cielo è nero nero ... di un 21.5 di media nelle giornate buone. La vista della Via Lattea sopra il Queyras è impagabile.
 
Anche quest'anno sono riuscito ad andarci , in settembre .. un vento freddo sino a mezzanotte e 4° non l'hanno reso tanto ospitale ... prima in solitaria e poi con l'arrivo di Marco ... mi sono goduto un cielo di quelli che difficilmente si possono descrivere.
 
Quando ti rendi conto che la Via Lattea si prende in pratica quasi tutti il cielo perché vedi le stelle cosi fitte senza soluzione di continuità ... allora stai osservando un gran cielo. Una sensazione indescrivibile , una coperta d'emozioni letteralmente sulla testa. Si battevo i denti è vero ... ma non ho resistito a sfidare il vento per godermi lo spettacolo.
 
L'apoteosi verso l'alba ... luce zodiacale .. presepe .. Orione e addirittura ben visibili le parti oscure delle nubi molecolari sul tappeto di stelle ... vento assente cielo da 21.65 e in completa solitudine ... passa tutto ... anche l'ultimo dei pensieri. Quello che c'è sopra di noi va oltre la comprensione e la consapevolezza di essere ed esistere.
 
Alba incantata

 
 
Da li e da Pragelato ho ripreso la VdB158 e l'area di polveri in cui è immersa ... un soggetto tosto e debole ... ma il debole è diventato nebulosità e il praticamente invisibile è diventato tenue nebulosità e trame di polvere.  Chiunque vi dica che l'integrazione non conta o non ci capisce nulla o è frustrato a tal punto da non poter integrare ... tutto il resto sono solo chiacchere...con grandi integrazioni le foto diventano altro e gli oggetti cambiano completamente di fisionomia. Passare dai 7000 ADU di fondo ai 1200 spostandomi di 8 KM ... mi lascia sempre quell'amaro in bocca di poterci andare solo d'estate ... pensare che casa è li sotto e posso vederla.
 
Risultato incredibile ... ho avuto difficoltà a riconoscere l'oggetto rispetto a quello che mi aspettavo. Grazie a Voyager che mi ha permesso di stare in completo relax e poter gestire 3 mesi di riprese in assoluta tranquillità. Godersi il proprio software non ha prezzo.
 
 
VdB158 e GAL 110-13
 
Le stelle sempre nel mio cuore ... il cielo sempre nei miei pensieri ... tanti posti del cuore in augurio a tutti voi.
 
Cieli sereni,
Leo
 
 
 

giovedì 14 gennaio 2016

Silenzio Radio ....

... è ufficiale  .... da oltre 3 mesi non ricevo più mail di richiesta info relative all'astrofotografia. La mia parabola astrofotografica si è conclusa. Come ho già scritto mi dispiace certo ma mi dispiace più vedere l'andazzo generale dell'ambiente: nei tempi andati era certo il fatto di poter delineare alcuni astrofotografi come riferimento sia tecnico che estetico. Attualmente i riferimenti sono inesistenti e il gusto estetico sembra essere andato a farsi benedire verso dei veri e propri quadri astratti senza cognizione fisica reale di fondo. Cosi quando giro per Astrobin o per i forum trovo delle autentiche patacche scambiate per capolavori ... non che prima non succedesse ma almeno c'era qualcuno abbastanza savio da raddrizzare le sperticate odi senza senso.
 
Ora vige una sorta di menefreghismo anche nel solo pensare che qualcosa non vada e non si dice più nulla. Cosi vedo foto senza senso accolte da clamori sinceramente difficili da definire se non imbecillagine e incompetenza... e poi vedo capolavori passare in pratica inosservati ricchi di contenuti tecnici e estetici degni di nota accademica. Vedo insomma una traslazione di massa verso canoni che non riconosco come miei e faccio difficoltà a presentare quello che faccio, relegandolo al mio piccolo sito personale.
 
L'ho scritto tante volte ... girarsi dall'altra parte non è la soluzione giusta. Non è umano ... è solo un tornaconto che porta verso il nulla ... questo in qualsiasi collocazione sociale segua queste azioni di lassismo.
 
La cosa che mi lascia anche perplesso è vedere aziende italiane del settore escludere le risorse sempre italiane dalle vicende di promozione e sviluppo ... un'esterofilia di cui sono stato vittima anch'io e di cui non capisco il motivo se non il mero interesso economico ed il fatto che qua in Italia per la maggior parte siamo morti di fame ... si morti di fame ma bravi. Allo star party di St. Barthelemy ho avuto modo sulla mia pelle di provare quella sensazione di inadeguatezza espressa con concetti coloriti da parte di realtà anche importanti, il cui succo era : "...sono qui alla fiera ma tanto non ci guadagno nulla che non comprate niente che non avete i soldi voi astrofili italiani ...".
 
Logiche di mercato .... canoni estetici dettati dai software attuali .... mancanza della ricerca di un proprio stile astrofotografico individuale ... insomma cari astrofotografi cosa vi prende !!!!!! Deve essere la passione a portavi avanti .. i riconoscimenti nazionali ed internazionali devono arrivare per meriti e non per spinta mediatica personale sgomitando a suon di pagine facebook sponsorizzate con campagne a pagamento.
 
Mi ricordo di una famosa, ora, astrofotografa che un paio d'anni fa mi scrisse una mail pregandomi di metterla nei miei link. Alla mia domanda sul perché ... la risposta è stata "cosi divento famosa..." .. ora fa la testimonial per alcune aziende anche italiane ... resto sempre interdetto sul fatto che quello che ci aspettiamo dagli altri non sempre è conciliabile con il nostro carattere.
 
Un paio di foto l'ho fatte ... a pezzi e bocconi. Passando per un recupero dati dell'HD rotto con dentro i FIT (l'unica copia ahimè!!). Si tratta della zona intorno a NC6888 ... la quantità di stelle è tale da confermare la convinzione che avevo che il sensore 8300 con l'FSQ ridotto a F3.6 è quanto di più deleterio ci possa essere per i diametri stellari. La combinazione di risoluzione spaziale e dimensione dei pixel con la dimensione delle stelle del riduttore porta ad una impossibilità pratica di gestire il campo stellare senza arrivare ad azioni di deturpamento plastico del risultato.
 
Lo propongo lo stesso ... anche se non mi piace molto. E' uno di quei HRGB che farebbero vomitare un personaggio che ammiravo molto ... grande astrofotografo e spaccatore di marroni ... che sinceramente mi manca molto ... negli anni in cui fare astrofotografia era ancora fonte di soddisfazioni estreme.
 
NGC6888 Area
 
 
Appena posso tolgo il riduttore e magari passo ad un CCD con pixel più grandi che mi aiuta a rendere le stelle infinitamente più piccole senza fare voli pindarici.
 
Poi ho avuto modo di rimettere mani all'RC ... di nuovo dentro c'ho trovato il ragno con famiglia. Lo specchio ormai è di un blu cobalto alquanto sinistro ... però devo dire che ancora nonostante faccia la prima elementare continua a dare discrete soddisfazioni.
 
Ho fatto un tuffo nella galassia di Andromeda ... ho puntato una stella della Via Lattea di cui non ricordo la sigla sovrimpressa alle braccia esterne della galassia ed ho ripreso alcune zone nebulari di M31 ... un LRGB di quelli lunghi durati alcuni mesi ... seeing non sempre accettabile ma prendere o lasciare. Voyager mi sta assorbendo tutte le risorse ed ovviamente senza darmi le soddisfazioni che mi sarei aspettato ma non demordo.
 
Come sempre invece mi sono divertito ... veder nascere e crescere una immagine mi da ancora la soddisfazione delle prime volte ... quel senso di scoperta e ricerca profondamente intimo che senza i filtri del clamore mediatico mi permette di godermi ancora questa bellissima passione.
 
M31 Arms
 
 
In quest'epoca di software e automazioni spero sempre che non ci sia la perdità del contatto con il cielo e con la propria passione ... che i mi piace e la presunta fama non siano il fine ultimo delle riprese e che per ottenere risultati eclatanti non si ricorra al barare come vedo ancora che tanti fanno (e che sempre meno persone sono in grado di capire!!).
 
Come sempre cieli sereni a chi si imbatte nei miei pensieri astiosi.
Leo
 
 
 
 

lunedì 31 agosto 2015

Allora c'è del buono....

Oggi sono capitato per sbaglio in un blog di un astrofilo italiano ... da neofita spiegava tante cose, alcune sbagliate ma quello che mi ha colpito di più è la passione che ci mette ed i bei pensieri che ho letto. Mi sono rivisto agli inizi della mia passione. Allora c'è ancora del buono in questo mondo dell'astrofotografia ... almeno sino a che la competizione non ci porta a rovinare tutto. Quelle gelosie e ripicche mediatiche sono poi cancellate da quel buono che ho visto ... e mi è venuta voglia di scrivere un post nel mio blog.
 
Si possono automatizzare le riprese con le DSLR ? ... la risposta è si. Per qualche periodo ho usato APT e BackyardEOS, avevano una parte di automazione ma non completa. So che SequenceGeneratorPro lo fa. Bhe ora lo fa anche Voyager ... e posso dirlo con cognizione visto che oltre a realizzare l'automazione l'ho anche testata sul campo in più occasioni. Addirittura sono riuscito a portare a casa un paio di scatti completi di cui uno non affatto banale.
 
Automatizzare non è mai semplice in astrofotografia, le DSLR poi hanno tutta una serie di svantaggi in tal senso ma alla fine mi sono reso conto che si trattava di trovare i giusti parametri d'integrazione, oltre ovviamente a scrivere qualche centinaia di righe di codice.
 
Dopo aver sviluppato in Voyager i moduli opportuni in un paio di settimane, ho passato un paio di sere di giugno a mettere a punto i parametri, ho buttato le nottate astrofotograficamente parlando ma devo dire che mi da soddisfazione anche sviluppare il software e testarlo. E' sempre un lavoro d'artigiano del cielo e questa cosa mi piace molto. I parametri per una full frame non sono uno scherzo ma sono riuscito a tirarli fuori. La cosa che mi preoccupava di più era il plate solving e quindi sono partito subito con quello e ho deciso di utilizzare Pinpoint LE di Maxim ... che in teoria non dovrebbe essere utilizzato da programmi a lui esterni...ma qua i soldi sono pochi !! Bene sono arrivato ad usare il bin2 per eliminare in automatico la matrice di bayer e a restringere di molto la ROI d'acquisire, mi sono attestato sui 4/6 secondi di massima con un portatile i3 e sui 9 secondi su un Intel Atom di un vecchio Acer Aspire One. Sono poi passato al fuoco automatico .. anche li ho tribolato un po' a trovare la quadra ma poi ho sistemato anche quello.
 
Insomma con grande soddisfazione mi sono trovato in mano una reflex full frame automatizza completamente al lavoro con un piccolo Acer Aspire One sulle meraviglie del cielo estivo. Il cielo era molto bello e la presenza di un leggero venticello da nord ha pulito ben ben la foschia sino in basso e mi sono dedicato ad un soggetto veramente tosto, la Blu HorseHead ... nello scorpione. Di quelli tosti già per un CCD. In pose da 5 minuti c'era ben poco se non un bel gradiente ma come si sa l'integrazione fa miracoli ed essere nati nell'era di PixInsight facilita di molto l'estrazione del segnale.
 
La seconda sera ho portato Voyager a spasso con Massimo verso Pian dell'Alpe ma a metà montaggio sono dovuto tornare a casa ... dopo un viaggio disperato alla ricerca di un pezzo della montatura mi sono accorto che non c'era proprio il pezzo ... era rimasto in Francia. Dispiaciuto sono tornato a casa dove sull'attico ad aspettarmi c'era la fida HEQ5. Ho montato in fretta e avviato Voyager ... un tre quarti d'ora per far acclimatare l'FSQ e poi via di DSLR questa volta su M24 ... anche questo un soggetto che sembra facile ma che da far rendere poi non è affatto banale.
 
Voyager è andato alla grande ... stanco mi sono fatto un paio d'ore di sonno e nel frattempo ho testato anche il cambio di meridiano con DSLR e HEQ5 ... che dire. Soddisfazione altissima nell'usare le proprie creazioni. Rimane il rammarico per aver lasciato Massimo da solo ... anche se a 20 metri c'erano un paio di camper e con 10 minuti ero li per aiutarlo. Fossimo stati in altri posti avrei rinunciato alle foto per restare li.
 
Le due immagini elaborate, le prime due immagini di Voyager con le DSLR:

IC4592 - The Blue HorseHead Nebula

M24 Cloud
 
Voyager lo potete trovare qui se v'interessa:
http://software.starkeeper.it/

Qui trovate i video tutorial girati per l'occasione, vederli è un buon modo per conoscere anche Voyager:
http://software.starkeeper.it/index.php/video_voyager_dslr
 
Cieli sereni,
Leo

mercoledì 5 agosto 2015

Le polveri di Antares

"Complimenti l'immagine è molto naturale !!" .. "..i dettagli sono naturali ed i colori pure" .....
 
Sono quelle frasi che odio profondamente ... come si fa a dire che un'immagine astronomica, che ha subito pesantissime modifiche di segnale, è molto naturale ... ecco questa è una di quelle immagini volutamente tirata sino all'osso del collo. La continua ricerca di quel qualcosa in più a molti fa storcere il naso invece io la vedo molto positiva come cosa. Affinando tecniche sempre più incisive di estrazione del segnale con il tempo si riesce a farle rendere senza estremo senso di spudoratezza.
 
Mi piacciono le immagini con i colori vividi e contrastati ... mi piacciono le immagini contrastate in frequenza anche se con un pò di rumore, mi piacciono le immagini che tirano fuori l'anima degli oggetti e la loro violenza naturale. Odio le immagini su cui è stato fatto ciò e poi passato un denoise da record .. ecco quel denoise è peggio del rumore stesso. Pazienza poi per le nebulose ma le galassie ... meglio rumorose che con denoise !!
 
Antares si presta bene a questa soluzione, una zona di cielo incredibile che non ha eguali. E' anche una zona molto sfortunata per me, bassissima e sempre immersa nella foschia della valle. Raramente è sfruttabile. Sono anni che ci provavo !!!
 
L'esperienza mi ha insegnato a riprendere queste zone basse e critiche a fine nottata anticipandone il periodo di opposizione. A fine nottate sulle Alpi il cielo è sempre terso nei periodi primaverili ed estivi .. Ho approfittato del cambio di meridiano di Voyager per riprendere l'oggetto mentre ero a nanna ... e finalmente il fuoco automatico con il passaggio al Moonlite mi ha permesso di avere tutto in ordine. Con il robofocus era impensabile il fuoco automatico con l'FSQ.
 
Il colore l'avevo ripreso da St. Barthelemy ma il cielo è peggiore che qua a quell'altezza ... qua ho ripreso la luminanza ... dopo 3 anni .... ho faticato un po' a ritrovare l'angolazione giusta ma il plate solving mi ha aiutato. Qualche scatto e solving per allineare il tutto a qualche decimo di grado di differenza. Per il resto il setup era lo stesso.
 
Si può benissimo pensare di investire anni nelle foto ... non è una bestemmia. Se la qualità dei dati è ricercata con massima cura sono dati che restano per sviluppi futuri e magari inaspettati.
 
Il risultato finale, composto in modalità HDR, specialmente per la parte cromatica. Le sfumature che sono uscite mi hanno lasciato emozionato ... è veramente incredibile la fantasia cromatica e non solo dell'universo. Perché doverla appiattire a tutti i costi ? In nome di quale filosofia elaborativa ?

Antares Stuff
 
Cieli sereni a tutti !
Leo

lunedì 30 marzo 2015

Il mio Orione

MIO, ecco un qualcosa che indica la proprietà ... legata alla fatica al sudore e ai soldi spesi ... sarò uno scemo, sarò puntiglioso, sarò quello che volete ma a me quando vedo cose mie spacciate per roba di altri mi viene un nervoso incredibile, di solito sono gli italiani a fare queste cose meno male che stavolta è una brasiliana (forse). Non riesco a far finta di nulla. Meno male che su FB ogni tanto qualcosa funziona a dovere. Una "tizia" ha deciso di prendere le mie foto e metterci sopra il suo bel copyright dandogli contrasto e saturazione. Ma perché sempre a me ... è pieno di superfighi di Belair in giro a cui fare queste tamarrate.

"La mamma dei coglioni è sempre incinta" .. diceva mio nonno !!

BHA !!!!!   Comunque eccolo qua il mio Orione ... sono riuscito a cacciare il cacciatore. La Canon ha sudato le proverbiali sette camicie tra luci ... fari ... stadi illuminati .. riflessi interni ... luci parassite ... vento a 50kmh e le gufate con annesse cattiverie di sottofondo dei soliti "amici". Già perché qua dagli amici occorre guardarsi, i nemici ti tributano più rispetto ..... in questo mondo che va sempre di più alla rovescia.

Orione Mosaico 2x2
 
Certo non è il mega-super-best-effort dei bravissimi e rinomati astrofotografi ma è pur sempre un mosaico da 4 frame che per le condizioni in cui è stato ripreso è letteralmente un miracolo. Non mi capacito ancora di come sia potuto uscire fuori. Ci sono colori polveri e sfumature veramente interessanti che non ho trovato in altre immagini in rete. Ci sono polveri ovunque.
 
Devo dire che questa Canon mi ha veramente impressionato, ha dei colori a livello dei mitici Astrodon, anzi ... direi anche meglio. La facilità con cui si ottengono è disarmante , l'unica nota negativa sono i gradienti ed i riflessi interni che rendono quasi impossibile applicare i flat in maniera corretta in caso di presenza di IL. Si perché per quanto tanti pensino che io riprenda dal paradiso .. ciò non è affatto vero.
 
E' tristissimo ogni volta farsi sti benedetti 200KM per vedere sempre più luci accese. Ho incontrato il sindaco e i rappresentanti del comune, spero che qualcosa si muova. Di quanto promesso per ora nulla ma c'è disponibilità. La prossima volta che rinasco mi devo segnare di farlo già ricco cosi posso permettermi un cielo tutto mio dove metterci sto benedetto telescopio. Montare il setup vedendo la tua ombra in terra sinceramente non rende edificante lo sforzo e fa montare un brutto nervoso.
 
Altra cosa che mi ha impressionato della Canon è la velocità con cui si ottengono buoni risultati. Bastano poche pose per avere già ottimo segnale e non dovendo fare cambio filtri si possono accumulare in fretta un notevole numero di pose da sommare. I file sono gestibili solo con PI, con DSS il risultato che si ottiene non è lontanamente paragonabile. Uso 1600 ISO, punto in cui il guadagno dovrebbe dare un ottimo compromesso con la dinamica. Le dimensioni dei pixel e la QE superiore alle APS varie sempre Canon determina un esito finale notevolmente diverso.
 
Ho tirato fuori dalla polvere anche M45, ripresa nelle pause del mosaico di Orione in attesa che arrivasse a tiro da dietro le montagne. Considerato il tutto mi sono impressionato nel vedere la quantità di polveri e la persistenza dei colori blu intorno all'ammasso. Dubbioso sulle strutture ricavate ho verificato con altre immagini scattate da cieli nettamente migliori ed ho potuto constatare di non aver aggiunto nulla di anomalo.
 
M45
 
Restano i riflessi rossi sulle stelle più grandi e luminose che derivano dal filtro Baader e soprattutto dalla modifica eseguita probabilmente non in maniera corretta in quanto in altre camere uguali e stesso filtro non vedo altrettanto.
 
Questo lungo periodo di foto (da settembre a dicembre) si conclude cosi. Proficuo e dedicato alla Canon ed all'FSQ. Setup performante per portare foto in cascina in tempi di vento forte e seeing scadente. Poi sono dovuto ancora passare a risoluzioni inferiori montando il 200mm della Canon ma questa è un'altra storia. La prossima.
 
Cieli sereni, come sempre a tutti !
Leo

sabato 28 febbraio 2015

Quelli del gallo Forcello ...

La classe politica italiana è veramente nel baratro. Anche se ci sono persone che ci provano in tutti i modi a cambiare le cose ... c'è il vecchio che zavorra le idee e le azioni. A volte mi chiedo se questo è veramente il mio Paese ... vorrei scappare a gambe levate. Invece sono ancorato qua come tutti ... e subisco vigliaccherie angherie e simili senza poter opporre alcune azione che ne abbia un senso. E cosi voler salvare il gallo forcello o voler vedere le stelle del cielo sistemando le luci di un paese in pieno arco alpino sono pensieri di persone che hanno qualche rotella fuori posto, nel frattempo si spartiscono e si mangiano il resto. Il nostro orto è salvo ... mentre in quello del vicino c'è la terza guerra mondiale, ma che c'importa ... quando un solo filo d'erba del nostro orticello sarà calpestato allora uscirà la belva umana, il Fracchia della situazione. E mi raccomando il gallo forcello .... che tra l'altro è l'unico che ha il diritto veramente di vivere in quei posti.

Non riesco più a far foto ... ho un riflettore da stadio puntato sul telescopio ... un fondo cielo di 13000 ADU con 5 minuti di posa. Un alone come se fotografassi da Torino, non sò più che fare ... non ho forze e non ho compagnia ... ma non mollo ... proseguo per inerzia per non darla vinta a questa vita che fà come vuole lei e a questa gente che non vede più la del loro naso.

Oggi è il 28 febbraio ... non voglio lasciare un mese scoperto da post e allora provo a ritrovare un pò di passione che in queste ultime settimane è stata messa a dura prova. Il carniere è vuoto, l'influenza mi ha rovinato questa Luna ... i progetti a singhiozzo causa IL non mi danno per adesso nessun soggetto finito. Alcuni di quelli in piedi ho dovuti rimandarli al prossimo anno ... ormai è tardi per continuare.

NGC1579 è una bellissima nebulosa nel Perseo. E' molto debole tranne la parte centralissima. E' contornata da polveri marroni e da una nebulosa  a riflessione. Non è per nulla semplice come soggetto. C'ho messo tre mesi per realizzare questa foto e ne sono molto soddisfatto. Avevo cominciato ad usare PI per le foto con l'RC perdendo molto del mio swing ... ora ho debellato questa tendenza e mi sono riaffidato esclusivamente a CCDStack ed a PS. Non riesco più a tirare molto il segnale, mi escono gli aloni dell'IL e quelli del tele che comunque è una ciofeca. Ormai è vecchietto ma ci sono affezionato. E mi dispiace molto vedere gli altri che spendono e spandono e non hanno ancora capito che gli errori grossolani di ogni marca di tele sono tali che l'uno vale l'altro a certe focali.

NGC1579

Ho finito anche la prima parte del mosaico in Orione ... ho messo insieme la Cintura. Nonostante i gradienti devastanti ed i riflessi interni della camera che rientrano sul sensore, sono riuscito a sistemare alla meglio tutto il segnale. I colori sono semplicemente stupendi e anche i dettagli non son male. E quindi anch'io sto per partorire il mio Orione ... ma questa è un'allta storia. Per adesso mi godo questa bellissima foto, se ripenso al vento che c'era in quei giorni ed a tutte le volte che ho temuto si cappottasse il tele mi vengono i brividi.

Orion's Belt

Il nero del cielo tra i lampioni e ancora più nero di quanto si potrebbe pensare, è il grido che viene dall'immensità che sinceramente si fà beffa delle nostre cose mortali. Ho avuto modo di spingere sull'acceleratore in quelle ore cui quasi per pietà si spengo i riflettori da stadio ... 15 minuti di posa a F3.6 sono un'enormità ... il segnale è imbarazzante. Per il colore ne basta una posa se non ci sono satelliti. Ho ripreso una serie di Barnard di quelle veramente toste B8-B9-B11-B12-B13. Il risultato è di quelli non fotogenici ai più ... ma di quelli che lascia a bocca aperta gli amanti dell'astrofotografia. Il cielo non è nero come sembra in alcuni punti, è colorato e chiaro se paragonato alle polveri di carbonio che ci fluttuano sopra. E' un concetto devastante pensare al nero nel nero, l'effetto è stupefacente ... in rete ho trovato solo due foto di queste nebulose oscure, la mia sembra essere la terza.

B8-B9-B11-B12-B13 Dark Nebulae


Viva il gallo forcello allora ...e viva quelli che sono rimasti dei sognatori e sanno emozionarsi per poco.
Cieli sereni e bui a tutti !
Leo

lunedì 19 gennaio 2015

Come foglie al vento ..

Siamo come foglie al vento .. in balia degli eventi esterni, esposte ai disagi , mutate nel pensiero e nello spirito contro la nostra volontà. Siamo come foglie al vento .. vediamo orizzonti nuovi senza sceglierli, subiamo esternazioni senza replica, viviamo di una libertà sferzata dalla vita. Siamo come foglie al vento ... sicure sino a quando siamo attaccate ad alberi con profonde radici !!
Il vento è stato il protagonista della luna di dicembre ... una luna funestata da un brutto seeing ma in compenso con delle bellissime nottate trasparenti. Un paio di volte ho smontato per sicurezza, il vento sopra i 50kmh m'avrebbe fatto volare tutto. Altre volte sono rimasto incollato al monitor del pc a capire se si stava portando via tutto.
In periodi come quelli sopra descritti, la soluzione è optare per focali corte per evitare troppo il mosso e bypassare la sete di seeing che l'aumentare della risoluzione necessita. Stavo optando per gli obiettivi fotografici ma l'idea di avere Orione cosi limpida a portata di tiro dopo anni che provo ha prevalso. Ho messo la Canon sull'FSQ ridotto e ho puntato il cacciatore....
Ho fatto man bassa di fotoni, da M78 a IC434 sino ad M42 e NGC1999 .... che zona fantastica. Per qualche ora sono rimasto incantato a guardare questa bellissima zona di cielo con il mio fido cercatore... quante stelle.
Programmato un mosaico di 4 elementi, prima studiato a tavolino con the SkyX, poi puntato e scattato nell'arco di più giorni ... tutti giorni con seeing tremendo e vento molto forte come già detto. Overlapping delle foto di un 20% ... il flip mirror della Canon è una tragedia nella fullframe, devo persino mettere il nastro nel mirino per non far entrare luce parassita che vada a spasso per il CMOS. I flat con questa macchina in luoghi raggiunti dall'IL come il sito da dove riprendo diventano veramente impossibili. Le luci imperterrite in barba all'ICI avanzano ... mi sono salvato perché non c'era neve intorno ... un inverno veramente bizzarro.
Ho scattato una media di 30 pose per frame ... quasi la metà sono stato costretto a buttarle ... ho faticato non poco a determinare cosa lasciare ed alla fine sono stato di bocca buona, per le polveri ho usato tutte le pose tranne le più indecenti. I colori hanno giovato tantissimo del cielo limpido, veramente saturi e vibranti, le stelle meno ma ormai con i software odierni anche le mezze cartucce come me creano foto con stelle a spillo.
Ho elaborato solo la prima foto del mosaico, la parte che riprende da M78 (si vede una parte dell'Orion Loop) sino a tutta IC434. Incredibile vedere le sfumature di colore nelle polveri, il blu delle riflessioni che si mischia al marrone delle polveri. Poi M78 è sempre stupendo ... dando fondo alle chicche del mio personale bagaglio d'esperienza (maturato con le disgrazie elaborative nel tempo) sono riuscito a rendere bene, almeno credo, anche i dettagli degli oggetti. Merito delle  tecniche di microcontrasto che ingannano alla grande l'occhio umano.
 
 
Da M78 a IC434

Ho scattato anche altri soggetti, quello che dopo un primo frame mi ha fatto insistere nel riprenderlo è il complesso intorno alla Cone Nebula ... avevo già ripreso con il CCD sia la Cone che IC447 ma non pensavo ci fosse tutta quella roba nei paraggi. Pur con notevoli gradienti sono riuscito a spingere sul segnale e tenere a bada le stelle, roba da capelli bianchi il farlo. Il risultato finale mi porta a ribadire il netto divario di questa Canon rispetto a quelle che usavo precedentemente .. un altro mondo. Ma forse è tutto merito del telescopio.
 
 
Cone Zone

Ho abbozzato la cintura d'Orione con due frame del mosaico e ho anche provato a mettere tutto insieme ... che bello ... il primo impatto è stato di grande soddisfazione poi però il lavoro da fare per amalgamare il tutto in modo efficace mi ha spaventato. E' rimasto tutto sul mio desktop in attesa d'ispirazione. Mi fa continuare a sognare che un bel 16803 con filtri possa essere il CCD definitivo, che ovviamente non potrò mai permettermi.


Mosaico in stand-by

Dimenticavo, in realtà, mentre aspettavo che Orione uscisse da dietro le montagne, ho ripreso anche 50 pose sulle Pleiadi ... me le coccolo sul mio HD. Sto aspettando che le polveri si posino per dargli un'occhiata.
Cieli sereni a tutti,
Leo

lunedì 29 dicembre 2014

Svanito nel nulla ....

La mia "fama" d'astrofotografo sembra essere svanita nel nulla ... all'improvviso sembro aver subito un'involuzione mediatica catastrofica ... mi spiace ma era comprensibile !! Sono convinto che le mie immagini abbiano ancora qualcosa di unico da dire ... ma cosi è e come tutte le cose di questa vita .. tutto passa ed è meglio farsene una ragione ! Le passioni a volte ci prendono oltre il dovuto e per restare tali devono restare non oltre i confini privati delle proprie emozioni.


"Certe volte non scatto. Se mi piace il momento. Piace a me. A me soltanto.
Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci. Dentro."  Sean O’Connell
 
Siamo passeggeri distratti in costante ricerca di stimoli ... è una bellissima immagine astratta che mi da sempre un non so che di etereo, quel retrogusto di vita vissuta da appendere al muro nelle gallerie della nostra anima. Un monito ulteriore nel dover comprendere che non siamo per gli altri quello che crediamo di essere. Ne parlavo alcuni giorni fa ... la vita fa come vuole e quasi mai come noi c'aspettiamo. Caricarsi d'aspettative è quasi sempre sinonimo di delusioni.
 
Ora posso finalmente tornare a gustarmi l'astrofotografia a modo mio ... con gli occhi e l'anima puntati al cielo !
 
La mia miglior foto ... M31 la grande galassia d'Andromeda ... scattata nel giorno del mio compleanno e nel giorno del miglior cielo in assoluto che io abbia mai trovato. Ricorderò quella sera con nostalgia per tutta la vita. Sono sicuro che certe emozioni sono come alchimie ... sono uniche e irripetibili quanto più se inattese.
 
Avevo pose in Ha a 5nm in attesa di essere aggiunte, altre ne ho prese lo scorso novembre ... due anni per mettere insieme una visione unica di cui non ho trovato eguali. Mi è costata fatica nell'individuare una tecnica di fusione Ha LRGB idonea ed efficace, ho messo insieme la mia esperienza con le tecniche in rete e generato una mia personale scaletta d'associazione.
 
Questo è il risultato soggettivamente magnifico, oggettivamente unico .. passato con dispiacere in sordina al resto della comunità astrofotografica:

M31 - HaLRGB
 

Se avete tempo e voglia andatela a vedere in full res ... ne vale la pena:
http://www.starkeeper.it/M31HA_Full.htm
 
Mi piace pensare che sia tutto tremendamente e costantemente relativo !! Sempre ...
Cieli sereni ed auguri a tutti di un sereno anno nuovo, che sia come vogliate voi !
 
Leo

lunedì 1 dicembre 2014

Con i piedi in due galassie ...

Volevo dire con un piede in due scarpe, volevo scrivere di quanto trovo antipatiche le persone che sono sempre ... perennemente ... pesantemente con un piede in due scarpe diverse. Quasi fosse un'arte il poter galleggiare al di sopra di tutto il resto, quasi come se l'indecisione nel rendere la propria scelta palese sia l'alibi migliore che li metta al di sopra delle parti. Qua di migliore non c'è nulla e nessuno ... ci si barcamena .. ci si arrangia ... si soffre e si spera che questa lotteria che ci gira intorno continui ad avere una parvenza di concretezza, un piccolo filo logico conduttore. Guardo le stelle .. è uno sguardo sereno e benevolo perché è verso l'infinito ... tutto quello che noi non potremmo mai essere. 
 
 
Con i piedi in due galassie mi ci sono messo veramente ... in questi mesi di meteo a corrente alternata ho messo M33, galassia nella costellazione del Triangolo, a ferro e fuoco ... una sera di settembre ero indeciso su cosa fare. L'avevo ripresa con l'RC ridotto ... ma mai a focale tale da poterla fotografare tutta. Ho deciso di riprenderla prima a corta focale e poi a lunga focale, concentrandomi nella sua parte più interessante, a mio avviso, quella contenente la nebulosa gigante NGC604.
 
Precisamente a Settembre, come raccontavo nei post precedenti, ho cominciato a riprendere in modalità "Osservatorio". La chiamo cosi, ho diviso i tempi di ripresa per soggetti sino al loro arrivo al meridiano. Ho messo in scaletta 5 soggetti ... tutti da riprendere con l'RC. Solita strategia dei colori quando il seeing non è buono, HA nell'attesa della luna e luminanza a manetta quando il cielo è baciato dal dio del Seeing.
 
La prima sera utile di Settembre però ... il vento era veramente forte. L'RC non era possibile utilizzarlo. Ma il cielo era veramente buio e limpido , si vedeva nettamente M31 e più in là un batuffolo .. era M33 appena appena accennata con la visione distolta. Ho preso il cercatore per conferma. Ho sfoderato l'FSQ ridotto per fare il tutto in una notte.
 
Non è stato facile riprenderla ... c'era un forte gradiente dovuto alla direzione rispetto ai lampioni. A f3.6 poi non era proprio la soluzione migliore, ma a quella focale di segnale ne tira su la 683. Ho studiato la ripresa affidata al mio Voyager, luminanza sino ad un'ora e mezzo dal meridiano, i colori a cavallo del meridiano ponendo un ritardo di flip di un'altra ora e mezza e poi ancora luminanza. Come sempre per avere colori più pesati possibili R G e B nella stessa quantità. Questo permette anche di non perdere nessuna sfumatura di colore.
 
Nonostante il vento il seeing era davvero ottimo, 1.61 pixel di media su posa da 5 minuti con l'FSQ sono tanta roba. Il top che ho avuto sono 1.51 in questi anni. Cielo limpido e seeing ottimo sono come un bel terno al lotto. ne ho approfittato quindi per riprendere M33 tutta la notte. Ho resistito in piedi sino a quando ho visto la temperatura stabilizzarsi, ho rifatto prima il fuoco 4 volte ... l'FSQ non perdona. Poi mi sono dato al divano ... lasciato Voyager a far l'automazione sono caduto in letargo. La mattina ho raccolto il tutto e smontato come sempre. I dati sono poi rimasti li per oltre 2 mesi, nell'HD.
 
L'attenzione si è spostata verso le riprese con l'RC ed è iniziata la maratona di 3 mesi che si è conclusa per 3 soggetti e ne vede ancora 2 in gestazione. Soggetto principale della sequenza NGC604 in M33, una nebulosa gigantesca ... 40 volte la parte visibile di Orione ... 6500 volte più luminosa di M42 ... se fosse alle stessa distanza nella nostra Via Lattea ... sarebbe più luminosa di Venere.
 
Mi ha sempre intrigato l'idea di riprendere una nebulosa di un'altra galassia. Certo il tele è un giocattolo però non potendo permettermi di meglio c'ho provato lo stesso e come si sa ogni scarrafone è bello a mamma sua.
 
Tre mesi di riprese , luminanza e colori nei primi due mesi e Halpha in Novembre. Ho addirittura sacrificato la notte astronomica per riprenderlo, utilizzando il filtro da 5nm e pose da mezzora. Una bella impresa per il mio scaldabagno.  Ieri finalmente ho elaborato il tutto ... mettere insieme l'Ha è stata un'impresa ... le immense superbolle di idrogeno erano molto ma molto più interessanti di tutti il resto. Ho dovuto escogitare un modo furbo per non perdermele nell'associazione dei layer. Mi sono portato dentro un po' di bias rosso ma almeno le ho mantenute tutte e non ho colorato le stelle.
 
La trovo un'immagine fantastica e che mi ha entusiasmato. Una di quelle che mi fa preferire lo scaldabagno a tutto il resto. Certo non saranno i cieli del New Mexico o i 17" di un vero RC e nemmeno 54mm di CCD ... ma la passione è il mio miglior strumento.
 
Di seguito le due immagini di M33 a corta focale, lunga ed un crop sulla NGC604.

M33 a 383mm di focale
 
NGC604 in M33
NGC604
 
Cieli sereni ... a tutti !!
Leo
 
 

lunedì 10 novembre 2014

Un vorrei per ogni stella ....

Ogni mattina mi alzo demoralizzato, perché ? Perché non capisco come mai mi devo trovare cotanto fardello sulle mie spalle, è una fase che dura qualche minuto ... il tempo di capire che non ce n'è e che bisogna partire ... sempre e comunque ogni giorno !! Fatico ad alzarmi ... il cuore deve riavvolgere il nastro e ripartire , ci mette un po' !!! Difficile spiegare ogni volta la cosa e allora parte la serie dei "vorrei" ... vorrei alzarmi dal letto senza stare male ... vorrei farmi una bella corsa ... vorrei farmi una bella camminata in montagna ... vorrei giocare a calcio con i miei ragazzi come quando erano piccoli ... vorrei alzarmi dalla sedia senza dover star male ogni volta ... e vorrei vorrei vorrei ... un vorrei per ogni stella che io abbia mai visto !!! Rispondo con un sorriso ma è molto amaro ... soprattutto quando penso che queste azioni sono una banalità per la totalità delle persone che vedo lamentarsi sempre ogni giorno per ogni cosa !!!!!
 
 
Inizio di settembre con una finestra di tempo buono nel buio più totale delle previsioni sbagliate. Pioggia e pioggia ... e via cosi !!! La timeline del mio sito mostra chiari sintomi di magra se confrontata con quella degli anni precedenti. Se non fosse per le foto "semi-astronomiche" fatte con la Canon il bottino sarebbe molto più amaro.
 
Approfitto di un paio di notti serene anche se con presenza di Luna. Ho preso una decisione sofferta ma necessaria, stop alle trasferte sino a nuovi miracoli (e quando mai!!). Sfrutterò quel che posso da dove posso, Pragelato mi sembra l'unica seria opportunità. Il cielo di questo paese è alquanto strano, pur dal centro del paese il cielo è veramente nero a nord ed a sud ... di quel nero che viene amplificato dal contrasto delle luci sottostanti. Sarà per questo effetto ma la sensazione di nero che provo a Pragelato non  l'ho provata in nessun posto. Anche i cieli più bui sono grigi, probabilmente è l'adattamento dell'occhio che trae in inganno. Fatto sta che la sensazione è appagante e pazienza se poi aloni e gradienti un po' mettono a dura prova le mie capacità e la mia pazienza.
 
Ho provato ad usare l'FSQ a F3.6, mi sono accorto che le luci sono diminuite tranne per il macellaio ... l'area industriale (in un paese di qualche centinaio di persone esattamente 794 ) ... i GOFRI che illuminano a giorno l'intera vallata ... e più giù un campeggio che ha deciso di illuminare a led uno dei posti più bui che c'erano con i suoi bei lampioni a bolla. Nonostante tutto il cielo è migliorato e non mi capacito ... la media è 21.10 con qualche punta a 21.31 a fine nottata. Ho provato ad entrare nella comunità astrofila che lavora in zona ma non ci sono riuscito, mi sono offerto per conferenze mostre ed altro ma devo essere antipatico proprio di brutto !!!
 
Non sono riuscito a mettere il paravento aggiuntivo per ridurre i gradienti, troppo vento. Seeing mediocre ma cielo bello nero e trasparente. Via Lattea visibilissima da est a ovest con un grande arco, Cigno spettacolare con le nubi oscure in evidenza. Ok fare foto ma dare un'occhiata al vero cielo non ha sostituti. Ho fatto un giro con il cercatore, come faccio sempre ... le nebulose nel Sagittario erano nettissime cosi come Andromeda in bella vista ...

Soggetto della serata SH-132 una debole nebulosa ad emissione in Cefeo, contornata da una zona di OIII. Visto il poco tempo a disposizione causa Luna ho optato per una HRGB. Il campo stellare è apparso da subito incredibilmente denso, di difficile gestione pure nei colori ... che con i filtri Astrodon è già un bel dire visto l'FHWM sempre molto ridotto rispetto alla luminanza (infatti quando il seeing non permette di solito mi limito al solo RGB per guadagnare anche mezzo punto di FWHM).

L'HA invece era molto più performante ma anche quello veramente pieno di stelle ... quella zona di Cielo è una miniera di stelle ...

HA Layer - 5nm

La diffrazione atmosferica mi ha creato un po' di problemi per i colori. L'allineamento è stato difficile.  Ma la cosa peggiore di tutto è stato il rotatore ... maledetto rotatore della Taka ... il fantomatico CAA ... se mai riuscite a prendervi un FSQ non prendete la versione EDX è veramente una ciofeca ... mille volte meglio la versione ED in termini di ortogonalità (l'ottica non si discute). Il vero punto debole di questo rotatore è la chiusura che disassa di un bel po' il CCD. Se poi vi scappa di stringerla troppo una sola volta allora il disassamento rimarrà perenne a ricordo della stronzata. La soluzione è svitare le viti di regolazione laterali .. smontarlo e riassemblarlo con l'aiuto magari di un micrometro. Qualche decina di micron (55 se non sbaglio e si perde il fuoco) ... stesso motivo percui il fuoco automatico con sistemi come Robofocus non è affrontabile con questo tipo di tele.

La prima notte ho sofferto del problema ... il giorno dopo mi sono smontato il tutto ed ho risistemato la questione facendo attestare il tilt al 3% e la collimazione a zero (San CCDInspector). E' incredibile dover lottare con l'ortogonalità del piano con un CCD piccolo come l'8300 ma  i pixel piccoli e la CFZ molto ristretta non perdonano. Quando poi ci si mette anche la diffrazione allora son dolori !!! Meglio una bella DSLR anche full frame e passa la paura .... peccato ci fosse la luna e non abbia ancora il filtro Clip Ha relativo.

Alla fine dopo un paio di elaborazioni ho tirato fuori la mia SH-132 senza sacrificare troppo il parco stellare ed i colori spettrali. Ho realizzato una luminanza sintetica data dalla somma raw di RGB con CCDStack e l'ho miscelata all'HA con 4/5 passaggi di layer lighten in PS. Poi ho fatto la somma con CCDStack della lum. sintetica con quella miscelata. Un metodo personale ma sono sicuro ci sia di meglio in giro. Pensare che per qualcuno l'HRGB è una bestemmia ...

Questo il risultato ... in tempi di magra ogni fotone è il benvenuto.

Sh2-132 - HRGB

Cieli Sereni .. a tutti !!
Leo
 
 

giovedì 25 settembre 2014

Al "mare" di notte ...

"L'amicizia è un legame, una relazione e un sentimento tra due o più persone, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo individuo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca."
 
...e ho detto tutto !!!
 
 

Giro sempre come un pazzo in cerca di ottimi cieli, ma spesso ho schifato i posti a cui posso accedere con logistica ottima. E' un peccato .. si pensa sempre che l'erba del vicino sia più verde e quello che sembra essere un ripiego a volte ti sorprende.  L'astrofotografia in solitaria è una cosa molto triste per me, certo ha il suo perché in certi giorni o per certi caratteri ma la condivisione è sempre gioia (o cosi dovrebbe essere se epurata da altri annessi e connessi).

Serata di luglio in alta quota con mia moglie ... siamo partiti al pomeriggio per andarcene al Col Basset (9 km da casa) 2580mt. Un posto bellissimo di giorno ....

Verso la Valle Argentera

Guardando le piste da Sci
Riserva sempre tante sorprese

Nuvole al Tramonto

Temporale ed Arcobaleno

Monto l'attrezzatura con molta calma .... mi rilassa quando c'è tempo per fare tutto senza correre ... senza quella frenesia che ti prende specialmente quando da tanto non fotografi. Mi sono portato la Mach1 e l'FSQ ridotto e la QSI. Mi sono anche portato Canon e obiettivo da 24mm deciso a fare un po' di timelapse.

Parto subito da quello ... la tecnica dell'Holy Grail per riprendere timelapse con condizioni di luce variabile (transito giorno notte o vicevera) ... non è proprio rose e fiori ... a parte il software in postproduzione che deve essere idoneo prevede accorgimenti di ripresa complessi. La miglior cosa che abbia provato .. dopo aver toppato con il metodo AV che mi porta ad un flickering assurdo .. è quella di usare un tablet. Mi sono preso un Nexus con Android a 139€ del 2012 nuovo su Amazon. C'ho poi installato sopra un programma gratuito chiamato DSLRDashboard ... veramente fatto bene che ha una modalità di ripresa studiata per l'Holy Grail per chi sa che userà poi LRTimelapse (bel pezzo di software anche questo). Con questa modalità il controllo dell'esposizione è automatico, con un cavo USB mi sono connesso alla Camera e impostati i valori min e max di ISO e tempi di ripresa, il software decide in base alla media della luminosità di ogni scatto .. come aggiustare la successiva ripresa. In più se si dice il tipo di transizione (sunset o sunrise) ...si obbliga il software a aumentare o diminuire solo l'esposizioni o gli ISO in modo da non avere grossi problemi di flickering.

Ho fatto un timelapse alla via Lattea con transizione dal tramonto sino a notte inoltrata ... allego due frame significativi ognuno da 15s F2 3200ISO. Il timelapse è terminato ma non l'ho pubblicato ancora.

La Via Lattea al tramonto sopra le luci di Sestriere, a  destra il Fraiteve

Il "MARE" di Stelle .. da togliere il fiato, dietro in fondo il Parco del Queyras

Ma che Via Lattea c'era ... un cielo bellissimo come non mi capitava da tempo ... limpido e con un ottimo seeing ... letteralmente un mare di stelle che partiva dalla Via Latte alla periferia a sfumare ... il cielo sembrava un'immensa spiaggia, le magie dei cieli di alta quota. Con mia moglie ci siamo messi a guardare questa meraviglia .. da pace .. da serenità.. da consapevolezza di se stessi. Sono emozioni che si provano troppo poco per i mei gusti.

Qualche misura al cielo ha evidenziato alti valori di SQM-L pur in assenza di nebbia a coprire le luci della vallata ... poco prima del tramonto c'è stato un temporale .... e dopo ogni temporale il cielo è veramente ottimo. Valori di 21.71 di massima con una media di 21.59 ... è stata una settimana particolare .. leggero poi quasi gli stessi valori anche da Castelmagno. Roberto da Bellino mi conferma poi anche lui le letture e la presenza di un cielo di qualità veramente rara.

Soggetto della nottata ... non rispettato in attesa che il resto del temporale sloggiasse ho dovuto cambiare strategia per il persistere di alcune nuvole sul centro della Via Lattea. Sono salito verso lo Scudo puntando dentro il Dark Rift ... inquadratura su un piccolo soggetto , la SH2-56 contando sul planetario che diceva la zona essere ricca di altri oggetti compresa una VdB.

Al primo scatto in luminanza sono rimasto meravigliato, c'era tanta di quella roba dentro ... dove in realtà dovrebbe essere tutto bello scuro. Essendo la notte molto corta ho optato per una sola ripresa RGB senza luminanza con la speranza di ottenere una buona resa. Inoltre essendo i filtri anti IL si ottengono diametri stellari molto ridotti rispetto alla luminanza che alla fine può essere sostituita da una sintetica derivata dalla somma di R G B . Ho avuto in tutto 3 ore e mezza che ho sfruttato in pieno anche grazie a Voyager e la guida automatizzata con PHD2 che ha funzionato alla grande.

Alla mattina ho smontato con un bellissimo spettacolo di Venere che sorgeva verso l'imbocco della Valle ad est ... con le Pleiadi ed il Toro in bella vista.

Venere all'Alba, le Pleiadi .. il Toro. Sulla sinistra il Rocciamelone a destra l'Albergian

Questo il risultato su SH2-56 ... nonostante il solo RGB sono andato veramente profondo.

Area centrata su Sh2-56

A testimonianza linko un immagine di un bravo astrofotografo americano centrata sulla VdB che mostra quanto possano presentarsi diverse le rappresentazioni della stessa area se riprese da ottimi cieli http://www.jthommes.com/Astro/IC1287.htm

Grazie di cuore per avermi accompagnato al "mare" ...

Io e Te

Un'altra tacca sul cavalletto ... ringrazio il cielo ... sempre !!

Ciao,
Leo

giovedì 18 settembre 2014

"Ti spengo le luci ....???"

Storie d'altri tempi ... storie di persone semplici e vere ... pillole di pace e serenità che cancellano stati d'animo perversi nell'era dei social e del falso sotto lo zerbino.
 
Sono indietro con il mio blog ... me ne scuso con i miei assidui lettori (mia moglie ... mia madre ... Tom e Jerry  e me stesso ... la signora che ha i fiori sull'attico e che mi vorrebbe sfrattare con tutto lo scaldabagno) ... riprendo da dove mi si è fermato il cuore (questo cuore che mi sta facendo soffrire cosi tanto !). 30 Luglio ... un serata che dimenticherò difficilmente.
 
Il tempo è quel che è ... non è una novità, un demone perverso ed anche un po' bastardo si diverte a soffiare nuvole e rovesciar tempeste su quasi tutta l'Italia ... ma soprattutto sopra le teste di noi poveri terroni del nord. Non si riesce ad incastrare una serata ... scrivo a settembre ma se avessi scritto allora sarebbe stato uguale. Tuttavia i buchi di sereno bisogna prenderli al volo ... sempre se uno si regge in piedi certo !!! Compiacenti al lavoro ... riesco a ritagliarmi una nottata di foto.
 
Come sempre sono da solo ... sarà l'antipatia sarà che è in settimana ... però mi rendo conto che tutti gli astrofotografi che conoscevo (qualcuno non lo vedo da anni) si sono sistemati con il proprio osservatorio, remoto o fisso che sia. Sono contento per loro ma triste ... e molto per me ... nessun compagno di merenda con cui condividere questa passione (a parte questo povero blog).
 
Destinazione Castelmagno ... posto incantato finche dura !!! Li una bellissima serata d'estate mi aspetta ... il piazzale è pieno di scout e giovani che fanno il cammino del GTA, riposano nelle ex stanze dei frati. Inoltre ci sono gli uomini dell'ARPA impegnati all'indomani in una ricognizione ambientale. Decido di mettermi nel piazzale inferiore ... avrei voluto salire da "Pantani" ... ma da solo non me la sono sentita.


Piazzale
   
HEQ5 con ruggine rispolverata, FSQ sempre perché ormai non s'azzecca più una nottata con seeing buono ... 683 rispolverata perché le DSLR sono semplici ma non c'azzeccano un'acca con un CCD e mi sono stufato ...

Setup
 
L'orizzonte al tramonto è bellissimo .. avvio una serie di timelapse nelle varie direzione fra montagne e giochi di luci ed ombre ... non manca un bel selfie social per mia moglie in ansia a casa .
 
 
Me Myself and I

Santuario di Castelmagno
Tramonto in Valle
 
Poi mi accorgo di un bel faro che si accende sul più bello dal Santuario proprio in direzione del piazzale... m'avvilisco ma capisco che infondo ognuno ha da campare .. comincio a smontare il tutto per tornarmene a casa ... poi mi ricordo di quello che aveva detto Roberto e mi pare di ricordare che verso le 23 venisse spento. Vado verso il bar per chiedere ... fatico quei 100 metri di salita come se avessi fatto una maratona e arrivo sudato ed ansimante dal collaboratore del Padre Rettore. Chiedo gentilmente della luce e qui mi stupisco ... telefonata al Padre Rettore "Padre ci sono i ragazzi delle foto astronomiche che faccio ??" -- Risposta "Spegni tutto e salutameli" ... !!!!!!!! Ecco cosi dovrebbe essere il mondo che vorrei (IO) ... persone d'altri tempi e d'altri modi. Almeno per quella sera.
 
Felice come un pasqua me ne torno giù, rimonto quello che avevo smontato e aspetto la notte ... giusto in tempo per un bellissimo timelapse sulle mucche al pascolo ed il tramonto in Holy Grail...

La notte arriva ... mi sono dimenticato come si allinea la HEQ5 ... e sono li che maneggio. Arriva la visita del Dott. Giacomo Rossi dell'ARPA, voleva ovviamente osservare dal telescopio ma ahimè il tele era in configurazione foto, decido allora per non deluderlo di fargli vedere le foto del mio sito. Poi passo ad illustrargli il cielo dal vivo, la Via Lattea è bellissima e si capisce che sarà una notte stupenda... è molto colpito da quello che vede e cerco di impostargli anche il discorso dell'IL. Poi i primi scatti di prova con il CCD, la meraviglia che hanno suscitato in lui mi ha fatto ricordare la mia ai primi scatti della mia strada da aspirante astrofotografo. Il freddo prende il sopravvento, ci sono 8 gradi ... Giacomo rientra ed i parto per le stelle :)

Il cielo è bello .. è buio .. è trasparente ... soprattutto è sereno ed è sopra la mia testa (non in una webcam remota) ... ciò non ha prezzo !!! Attacco Voyager direzione Cefeo ... Iris Nebula ... via di autopilota e tutto ha inizio ... io continuo con i timelapse ... la macchina segna già 15000 scatti ... la Via Lattea è il soggetto principale ... ripresa da 3 diversi quadranti di cielo ... diventeranno una sequenza di 3 filmati.


La Via Lattea ad inizio nottata ...

Scudo Aquila e Cigno ... dietro al Santuario
 
Bellissimo vedere le luci delle celle dei frati illuminarsi come tante lucciole durante la notte ... nel timelapse sono di un effetto incredibilmente bello (sempre per ME). Arriva l'alba ... ritiro il timelapse e l'ASUS con android che lo controlla ... verifico che Voyager abbia fatto tutto e avviato il warmup del CCD.

Smonto ... mi godo l'alba bellissima ... metto tutto nel mio cuore poverino e un pezzo nell'anima per non affaticarlo troppo, ringrazio il cielo per una nuova nottata tra le stelle e me ne torno a casa soddisfatto, ormai non potrò più ambire ad una bella foto come una volta perchè l'esposizione è ridotta a causa della singola nottata ... però sono soddisfatto ... un cielo costantemente intorno ai 21.60 mi regala un bel quadretto della Iris e delle polveri circostanti ... la 683 spinge sull'HA e nel blu e oro delle polveri compaiono delle bellissime striature d'idrogeno. Le pose da 8 minuti mi costringono a tirare il segnale e le stelle diventano difficili da contenere ma tanto posso per prendere il numero di pose necessario in una sola notte.

Per me è buio ...

Iris Nebula

Ringrazio Tom e Jerry per la pazienza, il cardiologo per mantenermi in vita .... e un bacio al mio più accanito fan ... mia moglie!!

Leo