Oggi è stata una brutta giornata per me e per la mia passione. Per la prima volta dopo tanti anni ho la voglia di mollare tutto. Mi è venuta una profonda tristezza e la consapevolezza che le cose vanno sempre come vogliono loro e purtroppo sembra sempre prendano la stessa piega ogni volta.
Cieli sereni a tutti, magari ci si rivede sotto un bel cielo stellato, come questo ... in un sogno di mezza estate !
LO
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venerdì 16 settembre 2016
mercoledì 22 giugno 2016
Le Stelle non dicono una parola ...
.. non ne hanno bisogno. Ogni parola è superflua se ci si confronta con loro ... ed a volte le parole non servono.. sono solo di troppo. MA ........mi mancano le parole delle stelle ... perché in realtà ci parlano con i pensieri, quelli che fanno venire nelle nostre menti mentre le ammiriamo.
Chiudo gli occhi ... vedo un bel cielo buio ... tante stelle ... la Via Lattea che colma il vuoto tra di loro. L'odore dell'erba si mischia con quello dell'estate ... un vento arriva ad accarezzarmi il viso .. l'aria è fresca ... allora capisco di essere nel posto in cui vorrei essere , il mio posto del cuore. Quel posto dove i pensieri sono leggeri, le preoccupazioni sono altre e l'anima non si prodiga per gli altri. Sono tutti migliori di me ... ovunque ... ma non in quel posto .. li mi sento giusto e sereno.
Mi manca il cielo .. mi manca l'odore delle notti d'astrofotografia ... mi manca la solita stella cadente che non vedrò ...
"Chissà a cosa porterà lo sguardo in cui son già caduto ormai ... dov'è quell'attimo rubato quel sogno che non trovo più ..."
Per fortuna che in cielo ci sono gli angeli ... (la voglio vedere cosi) ... insieme a quelli che sono sulla terra, e che amiamo, rendono questa vita molto più bella anche quando ... le Stelle non dicono una parola !!!
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| MW2 - Catalogo Amatoriale "Mandel Wilson" |
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giovedì 14 aprile 2016
Il migliore ...
Sentirsi i migliori è uno degli
istinti più reconditi e manifesti dell’essere umano. La maggior parte di noi
passa il tempo a guardare gli altri da qualche palmo più sopra convinti di
essere superiori, capire di più, fare meglio le cose, essere più belli, più
svegli .. insomma più tutto … Si comincia dai 20 anni dopo aver perso
l’innocenza e si va in escalation.
Poi però le convinzioni cambiano
e crolla la certezza di essere, si fanno i conti che non tornano e si comincia
a capire che siamo tutti uguali e si capisce di aver perso tempo, risorse,
sentimenti ed amicizie per inutili convinzioni. Certi paletti poi sono
insormontabili .. sono come un frontale … penso ad esempio alla salute ed alle
privazioni forzate.
E’ un mondo di supereroi … confesso candidamente che io ci sono
arrivato tardi, ho tolto la mia tutina con il mantello e mi sono messo a
guardare le stelle. Quel senso d’immenso toglie sino all’ultima delle più
deleterie convinzioni di supremazia. Quanto ci si sente piccoli difronte ad un
cielo stellato ?? … quanto ci si sente impotenti ?? …. Quanto si capisce che la
meraviglia non è di noi ??
Pochi gli eletti che riescono a
sottrarsi a questo percorso “evo-involutivo” .. io non sono da meno e sono
dispiaciuto di esserci arrivato tardi. Oggi ho avuto una discussione in cui ci
si chiedeva cosa si pensa quando ci si vede allo specchio … io ho detto che
sento d’aver perso tempo , tanto tempo dietro ad un cretino !!
Il mondo sarebbe un posto
migliore se ogni tanto tutti ci mettessimo a guardare le stelle e meno gli
specchi.
Periodo di stanca nelle riprese,
purtroppo il meteo e gli impegni familiari non mi hanno lasciato molti fotoni
liberi. Anche Voyager mi sta assorbendo tante risorse , è una fonte di
contrasto tra soddisfazioni e delusioni. Tanto impegno e tanta conoscenza e
disponibilità elargita senza la minima protezione e filtro mette alla prova la
mia malandata concretezza.
Per questo motivo continuo a
mettere insieme pezzi di puzzle d’astrofotografia preparati nel tempo, l’avere lo stesso materiale da anni
mi permette ancora di combinare dati cosi distanti da temere che anche le
stelle siano cambiate di posizione nel frattempo. Ero rimasto affascinato tempo fa da un
documento scientifico sui ponti mareali tra galassie, dirò un’eresia dicendo
che mi ricorda il viaggio verso Iscandar (non so quanti capiranno questa frase
da 40enne nerd). Ho quindi unito la ripresa di M110 che avevo fatto anni fa con
quella di M31 , entrambe con l’RC ed ho unito il ponte mareale tra le due
galassie … come diventano piccole le distanze da queste prospettive. Il salto
tra una galassia e l’altra è in pochi centimetri. Vorrei avere la capacità di
vedere le difficoltà che ho con la stessa prospettiva … sarebbe tutto più
umano. Mi affascinano le galassie starei a guardarle per ore. Il risultato mi
ha soddisfatto molto anche se si vede la differenza di seeing tra le due immagini
fuse.
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| M31 to M110 |
Poi ho ripreso un po’ di
luminanza per NGC1931 .. remake di una foto fatta nelle prime esperienze con i
miei RC giocattolo, mi ha sempre affascinato questo oggetto definito una
piccola nebulosa di Orione. Avevo degli ottimi colori. Ci sono andato giù
pesante anche con l’Ha saziando la smania di ripresa durante le nottate di luna
(anche piena). Il seeing sulle Alpi si tranquillizza in Aprile .. le riprese
fatte a febbraio e marzo hanno evidenziato un mediocre valore comunque
accettabile, non si butta nulla. Il risultato è notevole in termini di dinamica
e colore, l’HA ha apportato delle trame di fondo alquanto estetiche. La
presenza di OIII nel core e nel guscio esterno ha reso evidenti notevoli
sfumature di tonalità. Imprescindibile il risultato dall’applicazione della
deconvoluzione sul segnale e soprattutto sulle stelle.
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| NGC1931 - La piccola Orione |
Non sono il migliore in nulla ..
sono solo un astrofotografo innamorato della sua passione .. cerco di mantenere
costanza e perizia anche nel nutrire le mie fonti d’ispirazione e quella parte
di bambino che ancora s’ostina a restare in me.
Cieli sereni a tutti.
Leo
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giovedì 14 gennaio 2016
Silenzio Radio ....
... è ufficiale .... da oltre 3 mesi non ricevo più mail di richiesta info relative all'astrofotografia. La mia parabola astrofotografica si è conclusa. Come ho già scritto mi dispiace certo ma mi dispiace più vedere l'andazzo generale dell'ambiente: nei tempi andati era certo il fatto di poter delineare alcuni astrofotografi come riferimento sia tecnico che estetico. Attualmente i riferimenti sono inesistenti e il gusto estetico sembra essere andato a farsi benedire verso dei veri e propri quadri astratti senza cognizione fisica reale di fondo. Cosi quando giro per Astrobin o per i forum trovo delle autentiche patacche scambiate per capolavori ... non che prima non succedesse ma almeno c'era qualcuno abbastanza savio da raddrizzare le sperticate odi senza senso.
Ora vige una sorta di menefreghismo anche nel solo pensare che qualcosa non vada e non si dice più nulla. Cosi vedo foto senza senso accolte da clamori sinceramente difficili da definire se non imbecillagine e incompetenza... e poi vedo capolavori passare in pratica inosservati ricchi di contenuti tecnici e estetici degni di nota accademica. Vedo insomma una traslazione di massa verso canoni che non riconosco come miei e faccio difficoltà a presentare quello che faccio, relegandolo al mio piccolo sito personale.
L'ho scritto tante volte ... girarsi dall'altra parte non è la soluzione giusta. Non è umano ... è solo un tornaconto che porta verso il nulla ... questo in qualsiasi collocazione sociale segua queste azioni di lassismo.
La cosa che mi lascia anche perplesso è vedere aziende italiane del settore escludere le risorse sempre italiane dalle vicende di promozione e sviluppo ... un'esterofilia di cui sono stato vittima anch'io e di cui non capisco il motivo se non il mero interesso economico ed il fatto che qua in Italia per la maggior parte siamo morti di fame ... si morti di fame ma bravi. Allo star party di St. Barthelemy ho avuto modo sulla mia pelle di provare quella sensazione di inadeguatezza espressa con concetti coloriti da parte di realtà anche importanti, il cui succo era : "...sono qui alla fiera ma tanto non ci guadagno nulla che non comprate niente che non avete i soldi voi astrofili italiani ...".
Logiche di mercato .... canoni estetici dettati dai software attuali .... mancanza della ricerca di un proprio stile astrofotografico individuale ... insomma cari astrofotografi cosa vi prende !!!!!! Deve essere la passione a portavi avanti .. i riconoscimenti nazionali ed internazionali devono arrivare per meriti e non per spinta mediatica personale sgomitando a suon di pagine facebook sponsorizzate con campagne a pagamento.
Mi ricordo di una famosa, ora, astrofotografa che un paio d'anni fa mi scrisse una mail pregandomi di metterla nei miei link. Alla mia domanda sul perché ... la risposta è stata "cosi divento famosa..." .. ora fa la testimonial per alcune aziende anche italiane ... resto sempre interdetto sul fatto che quello che ci aspettiamo dagli altri non sempre è conciliabile con il nostro carattere.
Un paio di foto l'ho fatte ... a pezzi e bocconi. Passando per un recupero dati dell'HD rotto con dentro i FIT (l'unica copia ahimè!!). Si tratta della zona intorno a NC6888 ... la quantità di stelle è tale da confermare la convinzione che avevo che il sensore 8300 con l'FSQ ridotto a F3.6 è quanto di più deleterio ci possa essere per i diametri stellari. La combinazione di risoluzione spaziale e dimensione dei pixel con la dimensione delle stelle del riduttore porta ad una impossibilità pratica di gestire il campo stellare senza arrivare ad azioni di deturpamento plastico del risultato.
Lo propongo lo stesso ... anche se non mi piace molto. E' uno di quei HRGB che farebbero vomitare un personaggio che ammiravo molto ... grande astrofotografo e spaccatore di marroni ... che sinceramente mi manca molto ... negli anni in cui fare astrofotografia era ancora fonte di soddisfazioni estreme.
Appena posso tolgo il riduttore e magari passo ad un CCD con pixel più grandi che mi aiuta a rendere le stelle infinitamente più piccole senza fare voli pindarici.
Poi ho avuto modo di rimettere mani all'RC ... di nuovo dentro c'ho trovato il ragno con famiglia. Lo specchio ormai è di un blu cobalto alquanto sinistro ... però devo dire che ancora nonostante faccia la prima elementare continua a dare discrete soddisfazioni.
Ho fatto un tuffo nella galassia di Andromeda ... ho puntato una stella della Via Lattea di cui non ricordo la sigla sovrimpressa alle braccia esterne della galassia ed ho ripreso alcune zone nebulari di M31 ... un LRGB di quelli lunghi durati alcuni mesi ... seeing non sempre accettabile ma prendere o lasciare. Voyager mi sta assorbendo tutte le risorse ed ovviamente senza darmi le soddisfazioni che mi sarei aspettato ma non demordo.
Come sempre invece mi sono divertito ... veder nascere e crescere una immagine mi da ancora la soddisfazione delle prime volte ... quel senso di scoperta e ricerca profondamente intimo che senza i filtri del clamore mediatico mi permette di godermi ancora questa bellissima passione.
In quest'epoca di software e automazioni spero sempre che non ci sia la perdità del contatto con il cielo e con la propria passione ... che i mi piace e la presunta fama non siano il fine ultimo delle riprese e che per ottenere risultati eclatanti non si ricorra al barare come vedo ancora che tanti fanno (e che sempre meno persone sono in grado di capire!!).
Come sempre cieli sereni a chi si imbatte nei miei pensieri astiosi.
Leo
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mercoledì 14 ottobre 2015
In balia del vento ...
Siamo in balia del vento ... tutti i giorni della nostra vita ... siamo dentro le vicende della nostra vita non sempre come protagonisti, sempre più come comparse costrette a subire il vento dei cambiamenti. Quel vento freddo e gelido che punge ed è una costante in tutte quelle giornate in cui si vorrebbe essere .... al mare al sole al caldo !!!
Siamo in balia del vento ... quando vorremmo per chi ci sta accanto il massimo del meglio ma ci rendiamo miseramente conto che di quel meglio e di quel massimo non potremmo essere gli artefici diretti e ci struggiamo per l'impotenza che dimostra tutta la nostra fragilità !!!
Siamo in balia del vento ... quando ci costruiamo intorno castelli di carta con parole convinzioni sbagliate ... e subiamo angherie e vessazioni nei posti di lavoro e nei luoghi che frequentiamo nel quotidiano, dove anche un saluto a volte bisogna sudarselo senza nessun apparente motivo. E dobbiamo vedere le nostre vite messe nelle mani di chi non vorremmo nemmeno incontrare nei prossimi diecimila anni !!
Siamo in balia del vento ... quando pensiamo e ci convinciamo di essere migliori degli altri .. che tanto a noi non succederà ... "che tanto quello è un coglione ed io ho capito tutto invece" ... quando pensiamo che con i soldi si sistema tutto ... quando pensiamo che quello di brutto che succede nel mondo succede tanto lontano da qui e non ci toccherà !!!
Siamo in balia del vento ... ma sempre sotto le stelle ! Ci sono e ci saranno a vegliarci anche dopo che spenderemo il nostro ultimo affanno , nel bene o nel male .....
Posto due foto fatte da remoto dall'SRO in California ... un'esperienza negativa in alcuni aspetti. Primo fra tutti la difficoltà di trovare la quadra a problemi tecnici spesso dovuti all'inesperienza ... l'impossibilità di gestire malfunzionamenti di base degli strumenti che in teoria non dovrebbero esserci ... e per ultima ma peggiore la consapevolezza dopo aver visionato i dati di aver capito che da qua io roba del genere la posso solo sognare : sia la strumentazione per motivi di soldi che la qualità dei dati per motivi di cielo !!!! Che dire .... se rinasco voglio nascere ricco e fortunato ...
Mi son dimenticato come si elabora ... e un po' mi fa male vedere tutte queste decine di migliaia di dollari tirare fuori foto con metà del campo stellare rovinato ....
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| M16 - Crop zona centrale RGB |
Un saluto a tutti e buona fortuna con il vento ... non a tutti però ... perché sono sicuro che tra chi legge c'è qualcuno convinto che a lui il vento non farà mai nulla !!
Un sognatore incallito...
Leo
lunedì 31 agosto 2015
Allora c'è del buono....
Oggi sono capitato per sbaglio in un blog di un astrofilo italiano ... da neofita spiegava tante cose, alcune sbagliate ma quello che mi ha colpito di più è la passione che ci mette ed i bei pensieri che ho letto. Mi sono rivisto agli inizi della mia passione. Allora c'è ancora del buono in questo mondo dell'astrofotografia ... almeno sino a che la competizione non ci porta a rovinare tutto. Quelle gelosie e ripicche mediatiche sono poi cancellate da quel buono che ho visto ... e mi è venuta voglia di scrivere un post nel mio blog.
Si possono automatizzare le riprese con le DSLR ? ... la risposta è si. Per qualche periodo ho usato APT e BackyardEOS, avevano una parte di automazione ma non completa. So che SequenceGeneratorPro lo fa. Bhe ora lo fa anche Voyager ... e posso dirlo con cognizione visto che oltre a realizzare l'automazione l'ho anche testata sul campo in più occasioni. Addirittura sono riuscito a portare a casa un paio di scatti completi di cui uno non affatto banale.
Automatizzare non è mai semplice in astrofotografia, le DSLR poi hanno tutta una serie di svantaggi in tal senso ma alla fine mi sono reso conto che si trattava di trovare i giusti parametri d'integrazione, oltre ovviamente a scrivere qualche centinaia di righe di codice.
Dopo aver sviluppato in Voyager i moduli opportuni in un paio di settimane, ho passato un paio di sere di giugno a mettere a punto i parametri, ho buttato le nottate astrofotograficamente parlando ma devo dire che mi da soddisfazione anche sviluppare il software e testarlo. E' sempre un lavoro d'artigiano del cielo e questa cosa mi piace molto. I parametri per una full frame non sono uno scherzo ma sono riuscito a tirarli fuori. La cosa che mi preoccupava di più era il plate solving e quindi sono partito subito con quello e ho deciso di utilizzare Pinpoint LE di Maxim ... che in teoria non dovrebbe essere utilizzato da programmi a lui esterni...ma qua i soldi sono pochi !! Bene sono arrivato ad usare il bin2 per eliminare in automatico la matrice di bayer e a restringere di molto la ROI d'acquisire, mi sono attestato sui 4/6 secondi di massima con un portatile i3 e sui 9 secondi su un Intel Atom di un vecchio Acer Aspire One. Sono poi passato al fuoco automatico .. anche li ho tribolato un po' a trovare la quadra ma poi ho sistemato anche quello.
Insomma con grande soddisfazione mi sono trovato in mano una reflex full frame automatizza completamente al lavoro con un piccolo Acer Aspire One sulle meraviglie del cielo estivo. Il cielo era molto bello e la presenza di un leggero venticello da nord ha pulito ben ben la foschia sino in basso e mi sono dedicato ad un soggetto veramente tosto, la Blu HorseHead ... nello scorpione. Di quelli tosti già per un CCD. In pose da 5 minuti c'era ben poco se non un bel gradiente ma come si sa l'integrazione fa miracoli ed essere nati nell'era di PixInsight facilita di molto l'estrazione del segnale.
La seconda sera ho portato Voyager a spasso con Massimo verso Pian dell'Alpe ma a metà montaggio sono dovuto tornare a casa ... dopo un viaggio disperato alla ricerca di un pezzo della montatura mi sono accorto che non c'era proprio il pezzo ... era rimasto in Francia. Dispiaciuto sono tornato a casa dove sull'attico ad aspettarmi c'era la fida HEQ5. Ho montato in fretta e avviato Voyager ... un tre quarti d'ora per far acclimatare l'FSQ e poi via di DSLR questa volta su M24 ... anche questo un soggetto che sembra facile ma che da far rendere poi non è affatto banale.
Voyager è andato alla grande ... stanco mi sono fatto un paio d'ore di sonno e nel frattempo ho testato anche il cambio di meridiano con DSLR e HEQ5 ... che dire. Soddisfazione altissima nell'usare le proprie creazioni. Rimane il rammarico per aver lasciato Massimo da solo ... anche se a 20 metri c'erano un paio di camper e con 10 minuti ero li per aiutarlo. Fossimo stati in altri posti avrei rinunciato alle foto per restare li.
Le due immagini elaborate, le prime due immagini di Voyager con le DSLR:
Voyager lo potete trovare qui se v'interessa:
http://software.starkeeper.it/
Qui trovate i video tutorial girati per l'occasione, vederli è un buon modo per conoscere anche Voyager:
http://software.starkeeper.it/index.php/video_voyager_dslr
Qui trovate i video tutorial girati per l'occasione, vederli è un buon modo per conoscere anche Voyager:
http://software.starkeeper.it/index.php/video_voyager_dslr
Cieli sereni,
Leo
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mercoledì 5 agosto 2015
Le polveri di Antares
"Complimenti l'immagine è molto naturale !!" .. "..i dettagli sono naturali ed i colori pure" .....
Sono quelle frasi che odio profondamente ... come si fa a dire che un'immagine astronomica, che ha subito pesantissime modifiche di segnale, è molto naturale ... ecco questa è una di quelle immagini volutamente tirata sino all'osso del collo. La continua ricerca di quel qualcosa in più a molti fa storcere il naso invece io la vedo molto positiva come cosa. Affinando tecniche sempre più incisive di estrazione del segnale con il tempo si riesce a farle rendere senza estremo senso di spudoratezza.
Mi piacciono le immagini con i colori vividi e contrastati ... mi piacciono le immagini contrastate in frequenza anche se con un pò di rumore, mi piacciono le immagini che tirano fuori l'anima degli oggetti e la loro violenza naturale. Odio le immagini su cui è stato fatto ciò e poi passato un denoise da record .. ecco quel denoise è peggio del rumore stesso. Pazienza poi per le nebulose ma le galassie ... meglio rumorose che con denoise !!
Antares si presta bene a questa soluzione, una zona di cielo incredibile che non ha eguali. E' anche una zona molto sfortunata per me, bassissima e sempre immersa nella foschia della valle. Raramente è sfruttabile. Sono anni che ci provavo !!!
L'esperienza mi ha insegnato a riprendere queste zone basse e critiche a fine nottata anticipandone il periodo di opposizione. A fine nottate sulle Alpi il cielo è sempre terso nei periodi primaverili ed estivi .. Ho approfittato del cambio di meridiano di Voyager per riprendere l'oggetto mentre ero a nanna ... e finalmente il fuoco automatico con il passaggio al Moonlite mi ha permesso di avere tutto in ordine. Con il robofocus era impensabile il fuoco automatico con l'FSQ.
Il colore l'avevo ripreso da St. Barthelemy ma il cielo è peggiore che qua a quell'altezza ... qua ho ripreso la luminanza ... dopo 3 anni .... ho faticato un po' a ritrovare l'angolazione giusta ma il plate solving mi ha aiutato. Qualche scatto e solving per allineare il tutto a qualche decimo di grado di differenza. Per il resto il setup era lo stesso.
Si può benissimo pensare di investire anni nelle foto ... non è una bestemmia. Se la qualità dei dati è ricercata con massima cura sono dati che restano per sviluppi futuri e magari inaspettati.
Il risultato finale, composto in modalità HDR, specialmente per la parte cromatica. Le sfumature che sono uscite mi hanno lasciato emozionato ... è veramente incredibile la fantasia cromatica e non solo dell'universo. Perché doverla appiattire a tutti i costi ? In nome di quale filosofia elaborativa ?
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| Antares Stuff |
Cieli sereni a tutti !
Leo
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mercoledì 1 luglio 2015
Salto del Post...
Voyager mi sta portando via una quantità smisurata di risorse ... per allinearmi ai software in commercio, dal punto di vista di presentazione e ausilio, ho dovuto approntare video sito e gruppo Yahoo ... l'ho fatto con piacere con la speranza che il software possa crescere e portare qualche frutto per rientrare degli anni investiti nello sviluppo. Ma ancora siamo in fase Beta ...
Lo faccio volentieri anche se è faticoso ... ho dovuto rinunciare ad altro ovviamente. Ho rinunciato molto spesso a fare foto in cambio di test sul cielo. Morale sono due lune che non combino nulla astrofotograficamente. Anche il gruppo astrofotografico in SRO non è ancora partito ... nonostante due mesi siano già andati ... problemi di setup inaspettati, troppe divergenze tecniche e alcune lacune dovute all'inesperienza. Poi alcuni dei software che costano un sacco di quattrini .. non sono proprio sti stinchi di santo ...
Ma ho pazienza, le passioni hanno il loro tempo e bisogna assecondare i periodi quando le cose non vogliono andare, fa parte di una maturità acquisita sulla mia pelle. Inutile voler far andare le cose a tutti i costi , tutti i pezzettini devono assestarsi e prender posto per poterci costruire sopra. La fretta non è mai foriera di finali come si deve.
Ero rimasto alla M94 ... l'inverno mi ha portato altre bellissime galassie .. il fatto di non cambiare setup ormai da anni mi ha permesso di portare avanti le integrazioni multiple ... ossia la possibilità di mettere insieme immagini a partire da set di foto distanti anche 3/4 anni tra loro ...
Quest'inverno/primavera mi sono dedicato per la maggior parte a comporre l'Ha nelle galassie. Ho portato avanti la mia tecnica personale di fusione dei canali per poter dare colori e sfumature nuove ad oggetti ormai usuali per gli astrofotografi. Parlo di M82 e M51.
Dopo aver finalmente bypassato con Voyager i molteplici problemi di blocco dell'AO ho potuto finalmente dormire sonni tranquilli durante le riprese , specialmente quelle in HA con il 5nm che non durano in singolo scatto mai meno di 30 minuti. Senza Voyager era un calvario ... buttavo quasi sempre tutto per un'esposizione cosi lunga. Ora me la cavo ...
Per M51 ho usato il segnale in broadband che avevo già accumulato negli anni scorsi ed ho integrato con Ha per le zone HII che in M51 sono incredibilmente presenti. Il risultato mi ha dato notevolissima soddisfazione ed ha completamente cambiato l'aspetto finale della galassia.
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| M51 - LHRGB |
Poi sono finalmente riuscito a riprende ad F8 la galassia M82 ... l'avevo ripresa a F5.3 con il riduttore .. ma usare il riduttore è veramente volere male a questo tipo di telescopi ... ho ripreso un bel po' di segnale sia in luminanza che in Ha ... parliamo di qualche decina di ore per entrambi. Il risultato è a mio avviso e con una vena di immodestia malcelata ... FENOMENALE !!! Mi piace e me lo dico da solo ... adoro la resa cromatica e l'esplosione di HA. Ho persino ripreso un lembo esterno che ho visto solo in pochissimi casi. Spero possa piacere anche a chi passa di qui a sbirciare o per caso ... al di là dell'antipatia che posso suscitare con queste convinzioni personali, la foto merita veramente.
Per ultimo ...il tripletto del Leone ... a prima vista insignificante come foto se vista a bassa risoluzione, ma se vista a piena risoluzione (al 100%) mostra dettagli e cluster di galassie oltre l'immaginabile ... una profondità veramente coinvolgente, la coda mareale di NGC3628 passa in secondo piano ... ho fatto pose da 15 minuti sia in luminanza che in colore ... e da dove riprendo è una sfida ... a F3.6 è come svuotare il mare con un cucchiaio da the. Lottando un po' contro i gradienti sono riuscito a non distruggere tutto il background, il fondo cielo era 13000 ADU ... qualcuno avrebbe buttato le pose. Ma ormai in me è radicata la politica del mi accontento di quel che ho, sempre perché potrebbe andare molto peggio.
Poi la nota dolente, ho saltato un mese ... per la prima volta nel mio blog in un mese non ho postato nulla ... mi dispiace tanto. Il tempo passa e ogni cosa ha la sua parabola e la fase di declino. In un periodo in cui gli astrofotografi sul campo sono diventati merce rara, personaggi come me sono rimasti degli instancabili romantici sognatori. Mi sento come uno con il mitico Motorola StartTac a cristalli liquidi in mano in un Apple Store ... fuori posto sempre e comunque.
Cieli sereni, come sempre a tutti !!
Leo
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martedì 14 aprile 2015
Storie di Stelle
Quando hai una passione, la vivi sino in fondo .. ti entra nella pelle .. ti comporti come se fosse parte della tua giornata sempre e comunque. A volte vivi in funzione di lei e con lei ti ritrovi assorto a pensare e pianificare. A volte ti isoli per questa passione e chi ti ha intorno difficilmente comprende cosa pensi e cosa fai. Ecco questa per me è passione, è quel di più che ti porta nel tuo mondo incantato e che ti fa stare bene anche quando t'incazzi come una stufa perché le cose non vanno come vuoi.
Provo una certa soddisfazione quando vengo guardato con le facce a punto interrogativo di chi proprio non ti capisce, provo soddisfazione perché penso di essermi creato quella nicchia di sensazioni che mi rende vivo e vegeto.
Sono storie di stelle .. sequele di viaggi su e giù per valli e cieli alla ricerca di un pezzo di me stesso che sembra incastonato fra le stelle del cielo. Ritorno a quando ero bambino e tutto mi faceva un'enorme curiosità. Torno a quando mio nonno la sera mi faceva vedere le stelle del cielo dalla finestra di casa, quando mi diceva che dall'altra parte del cielo qualcuno si specchiava nello stesso mare ... di stelle !
Sono storie di stelle, quelle storie che ti lasciano quel senso d'infinito e calmano i brutti pensieri e le tristezze di questo vivere diciamo anche un po' di m... afflitti da mille problemi, insicuri e per nulla convinti di aver speso la nostra vita nel modo e nel verso corretto, quando ti guardi intorno e capisci che c'è più nebbia che cieli azzurri.
Sono storie di stelle quelle che mi portano a pensare che diventare bambini di nuovo non è che la strada giusta per farsi una bella risata di tutte le difficoltà che ogni giorno ci mettono alla prova. Mi rinfranco quando penso che la pochezza che vedo nelle persone che frequento ed incontro non è vera ... è un solo un misero e pietoso velo che copre le miglior virtù di tutti noi, me compreso.
Sono storie di stelle ... quelle che vi racconto , perché proviate nel leggerle almeno un fotone di quel che io provo nel viverle.
Costellazione d'Auriga, un ritorno al Canon 200mm F2.8 ... un obiettivo stupendo ma che per astrofotografia non perdona il minimo errore di fuoco. Ripreso in un periodo di vento e cattivo seeing con la fida ed intramontabile Canon.
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| I gioielli d'Auriga |
Cieli sereni a tutti,
Leo
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lunedì 19 gennaio 2015
Come foglie al vento ..
Siamo come foglie al vento .. in balia degli eventi esterni, esposte ai disagi , mutate nel pensiero e nello spirito contro la nostra volontà. Siamo come foglie al vento .. vediamo orizzonti nuovi senza sceglierli, subiamo esternazioni senza replica, viviamo di una libertà sferzata dalla vita. Siamo come foglie al vento ... sicure sino a quando siamo attaccate ad alberi con profonde radici !!
Il vento è stato il protagonista della luna di dicembre ... una luna funestata da un brutto seeing ma in compenso con delle bellissime nottate trasparenti. Un paio di volte ho smontato per sicurezza, il vento sopra i 50kmh m'avrebbe fatto volare tutto. Altre volte sono rimasto incollato al monitor del pc a capire se si stava portando via tutto.
In periodi come quelli sopra descritti, la soluzione è optare per focali corte per evitare troppo il mosso e bypassare la sete di seeing che l'aumentare della risoluzione necessita. Stavo optando per gli obiettivi fotografici ma l'idea di avere Orione cosi limpida a portata di tiro dopo anni che provo ha prevalso. Ho messo la Canon sull'FSQ ridotto e ho puntato il cacciatore....
Ho fatto man bassa di fotoni, da M78 a IC434 sino ad M42 e NGC1999 .... che zona fantastica. Per qualche ora sono rimasto incantato a guardare questa bellissima zona di cielo con il mio fido cercatore... quante stelle.
Programmato un mosaico di 4 elementi, prima studiato a tavolino con the SkyX, poi puntato e scattato nell'arco di più giorni ... tutti giorni con seeing tremendo e vento molto forte come già detto. Overlapping delle foto di un 20% ... il flip mirror della Canon è una tragedia nella fullframe, devo persino mettere il nastro nel mirino per non far entrare luce parassita che vada a spasso per il CMOS. I flat con questa macchina in luoghi raggiunti dall'IL come il sito da dove riprendo diventano veramente impossibili. Le luci imperterrite in barba all'ICI avanzano ... mi sono salvato perché non c'era neve intorno ... un inverno veramente bizzarro.
Ho scattato una media di 30 pose per frame ... quasi la metà sono stato costretto a buttarle ... ho faticato non poco a determinare cosa lasciare ed alla fine sono stato di bocca buona, per le polveri ho usato tutte le pose tranne le più indecenti. I colori hanno giovato tantissimo del cielo limpido, veramente saturi e vibranti, le stelle meno ma ormai con i software odierni anche le mezze cartucce come me creano foto con stelle a spillo.
Ho elaborato solo la prima foto del mosaico, la parte che riprende da M78 (si vede una parte dell'Orion Loop) sino a tutta IC434. Incredibile vedere le sfumature di colore nelle polveri, il blu delle riflessioni che si mischia al marrone delle polveri. Poi M78 è sempre stupendo ... dando fondo alle chicche del mio personale bagaglio d'esperienza (maturato con le disgrazie elaborative nel tempo) sono riuscito a rendere bene, almeno credo, anche i dettagli degli oggetti. Merito delle tecniche di microcontrasto che ingannano alla grande l'occhio umano.
Ho scattato anche altri soggetti, quello che dopo un primo frame mi ha fatto insistere nel riprenderlo è il complesso intorno alla Cone Nebula ... avevo già ripreso con il CCD sia la Cone che IC447 ma non pensavo ci fosse tutta quella roba nei paraggi. Pur con notevoli gradienti sono riuscito a spingere sul segnale e tenere a bada le stelle, roba da capelli bianchi il farlo. Il risultato finale mi porta a ribadire il netto divario di questa Canon rispetto a quelle che usavo precedentemente .. un altro mondo. Ma forse è tutto merito del telescopio.
Ho abbozzato la cintura d'Orione con due frame del mosaico e ho anche provato a mettere tutto insieme ... che bello ... il primo impatto è stato di grande soddisfazione poi però il lavoro da fare per amalgamare il tutto in modo efficace mi ha spaventato. E' rimasto tutto sul mio desktop in attesa d'ispirazione. Mi fa continuare a sognare che un bel 16803 con filtri possa essere il CCD definitivo, che ovviamente non potrò mai permettermi.
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| Mosaico in stand-by |
Dimenticavo, in realtà, mentre aspettavo che Orione uscisse da dietro le montagne, ho ripreso anche 50 pose sulle Pleiadi ... me le coccolo sul mio HD. Sto aspettando che le polveri si posino per dargli un'occhiata.
Cieli sereni a tutti,
Leo
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lunedì 29 dicembre 2014
Svanito nel nulla ....
La mia "fama" d'astrofotografo sembra essere svanita nel nulla ... all'improvviso sembro aver subito un'involuzione mediatica catastrofica ... mi spiace ma era comprensibile !! Sono convinto che le mie immagini abbiano ancora qualcosa di unico da dire ... ma cosi è e come tutte le cose di questa vita .. tutto passa ed è meglio farsene una ragione ! Le passioni a volte ci prendono oltre il dovuto e per restare tali devono restare non oltre i confini privati delle proprie emozioni.
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| "Certe volte non scatto. Se mi piace il momento. Piace a me. A me soltanto. Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci. Dentro." Sean O’Connell |
Siamo passeggeri distratti in costante ricerca di stimoli ... è una bellissima immagine astratta che mi da sempre un non so che di etereo, quel retrogusto di vita vissuta da appendere al muro nelle gallerie della nostra anima. Un monito ulteriore nel dover comprendere che non siamo per gli altri quello che crediamo di essere. Ne parlavo alcuni giorni fa ... la vita fa come vuole e quasi mai come noi c'aspettiamo. Caricarsi d'aspettative è quasi sempre sinonimo di delusioni.
Ora posso finalmente tornare a gustarmi l'astrofotografia a modo mio ... con gli occhi e l'anima puntati al cielo !
La mia miglior foto ... M31 la grande galassia d'Andromeda ... scattata nel giorno del mio compleanno e nel giorno del miglior cielo in assoluto che io abbia mai trovato. Ricorderò quella sera con nostalgia per tutta la vita. Sono sicuro che certe emozioni sono come alchimie ... sono uniche e irripetibili quanto più se inattese.
Avevo pose in Ha a 5nm in attesa di essere aggiunte, altre ne ho prese lo scorso novembre ... due anni per mettere insieme una visione unica di cui non ho trovato eguali. Mi è costata fatica nell'individuare una tecnica di fusione Ha LRGB idonea ed efficace, ho messo insieme la mia esperienza con le tecniche in rete e generato una mia personale scaletta d'associazione.
Questo è il risultato soggettivamente magnifico, oggettivamente unico .. passato con dispiacere in sordina al resto della comunità astrofotografica:
Se avete tempo e voglia andatela a vedere in full res ... ne vale la pena:
http://www.starkeeper.it/M31HA_Full.htm
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| M31 - HaLRGB |
Se avete tempo e voglia andatela a vedere in full res ... ne vale la pena:
http://www.starkeeper.it/M31HA_Full.htm
Mi piace pensare che sia tutto tremendamente e costantemente relativo !! Sempre ...
Cieli sereni ed auguri a tutti di un sereno anno nuovo, che sia come vogliate voi !
Leo
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giovedì 25 settembre 2014
Al "mare" di notte ...
"L'amicizia è un legame, una relazione e un sentimento tra due o più persone, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo individuo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca."
...e ho detto tutto !!!
Giro sempre come un pazzo in cerca di ottimi cieli, ma spesso ho schifato i posti a cui posso accedere con logistica ottima. E' un peccato .. si pensa sempre che l'erba del vicino sia più verde e quello che sembra essere un ripiego a volte ti sorprende. L'astrofotografia in solitaria è una cosa molto triste per me, certo ha il suo perché in certi giorni o per certi caratteri ma la condivisione è sempre gioia (o cosi dovrebbe essere se epurata da altri annessi e connessi).
Serata di luglio in alta quota con mia moglie ... siamo partiti al pomeriggio per andarcene al Col Basset (9 km da casa) 2580mt. Un posto bellissimo di giorno ....
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| Verso la Valle Argentera |
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| Guardando le piste da Sci |
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| Nuvole al Tramonto |
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| Temporale ed Arcobaleno |
Monto l'attrezzatura con molta calma .... mi rilassa quando c'è tempo per fare tutto senza correre ... senza quella frenesia che ti prende specialmente quando da tanto non fotografi. Mi sono portato la Mach1 e l'FSQ ridotto e la QSI. Mi sono anche portato Canon e obiettivo da 24mm deciso a fare un po' di timelapse.
Parto subito da quello ... la tecnica dell'Holy Grail per riprendere timelapse con condizioni di luce variabile (transito giorno notte o vicevera) ... non è proprio rose e fiori ... a parte il software in postproduzione che deve essere idoneo prevede accorgimenti di ripresa complessi. La miglior cosa che abbia provato .. dopo aver toppato con il metodo AV che mi porta ad un flickering assurdo .. è quella di usare un tablet. Mi sono preso un Nexus con Android a 139€ del 2012 nuovo su Amazon. C'ho poi installato sopra un programma gratuito chiamato DSLRDashboard ... veramente fatto bene che ha una modalità di ripresa studiata per l'Holy Grail per chi sa che userà poi LRTimelapse (bel pezzo di software anche questo). Con questa modalità il controllo dell'esposizione è automatico, con un cavo USB mi sono connesso alla Camera e impostati i valori min e max di ISO e tempi di ripresa, il software decide in base alla media della luminosità di ogni scatto .. come aggiustare la successiva ripresa. In più se si dice il tipo di transizione (sunset o sunrise) ...si obbliga il software a aumentare o diminuire solo l'esposizioni o gli ISO in modo da non avere grossi problemi di flickering.
Ho fatto un timelapse alla via Lattea con transizione dal tramonto sino a notte inoltrata ... allego due frame significativi ognuno da 15s F2 3200ISO. Il timelapse è terminato ma non l'ho pubblicato ancora.
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| La Via Lattea al tramonto sopra le luci di Sestriere, a destra il Fraiteve |
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| Il "MARE" di Stelle .. da togliere il fiato, dietro in fondo il Parco del Queyras |
Ma che Via Lattea c'era ... un cielo bellissimo come non mi capitava da tempo ... limpido e con un ottimo seeing ... letteralmente un mare di stelle che partiva dalla Via Latte alla periferia a sfumare ... il cielo sembrava un'immensa spiaggia, le magie dei cieli di alta quota. Con mia moglie ci siamo messi a guardare questa meraviglia .. da pace .. da serenità.. da consapevolezza di se stessi. Sono emozioni che si provano troppo poco per i mei gusti.
Qualche misura al cielo ha evidenziato alti valori di SQM-L pur in assenza di nebbia a coprire le luci della vallata ... poco prima del tramonto c'è stato un temporale .... e dopo ogni temporale il cielo è veramente ottimo. Valori di 21.71 di massima con una media di 21.59 ... è stata una settimana particolare .. leggero poi quasi gli stessi valori anche da Castelmagno. Roberto da Bellino mi conferma poi anche lui le letture e la presenza di un cielo di qualità veramente rara.
Soggetto della nottata ... non rispettato in attesa che il resto del temporale sloggiasse ho dovuto cambiare strategia per il persistere di alcune nuvole sul centro della Via Lattea. Sono salito verso lo Scudo puntando dentro il Dark Rift ... inquadratura su un piccolo soggetto , la SH2-56 contando sul planetario che diceva la zona essere ricca di altri oggetti compresa una VdB.
Al primo scatto in luminanza sono rimasto meravigliato, c'era tanta di quella roba dentro ... dove in realtà dovrebbe essere tutto bello scuro. Essendo la notte molto corta ho optato per una sola ripresa RGB senza luminanza con la speranza di ottenere una buona resa. Inoltre essendo i filtri anti IL si ottengono diametri stellari molto ridotti rispetto alla luminanza che alla fine può essere sostituita da una sintetica derivata dalla somma di R G B . Ho avuto in tutto 3 ore e mezza che ho sfruttato in pieno anche grazie a Voyager e la guida automatizzata con PHD2 che ha funzionato alla grande.
Alla mattina ho smontato con un bellissimo spettacolo di Venere che sorgeva verso l'imbocco della Valle ad est ... con le Pleiadi ed il Toro in bella vista.
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| Venere all'Alba, le Pleiadi .. il Toro. Sulla sinistra il Rocciamelone a destra l'Albergian |
Questo il risultato su SH2-56 ... nonostante il solo RGB sono andato veramente profondo.
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| Area centrata su Sh2-56 |
A testimonianza linko un immagine di un bravo astrofotografo americano centrata sulla VdB che mostra quanto possano presentarsi diverse le rappresentazioni della stessa area se riprese da ottimi cieli http://www.jthommes.com/Astro/IC1287.htm
Grazie di cuore per avermi accompagnato al "mare" ...
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| Io e Te |
Un'altra tacca sul cavalletto ... ringrazio il cielo ... sempre !!
Ciao,
Leo
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martedì 13 maggio 2014
"Astrofotografo" ... Cuore tra le Stelle
"Butterò questo mio enorme Cuore tra le Stelle un giorno, giuro che lo farò
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò ...
ed in faccia ai maligni ed ai superbi il mio nome scintillerà
dalle porte della notte il giorno si bloccherà
L'Astrofotografo lo trovi sotto le stelle ... il suo strumento più grande, bello e performante è il Cuore .. nelle sue tasche troverai sempre una manciata di viti che avanzano ... in testa più luce che pensieri ... farà foto che ti stupiranno e non capirai perché ... con quella roba da poco tirerà fuori meraviglie ... in testa ha l'amore per la sua passione. Non ha malignità superbia e non ostenta superiorità ... ma è sempre pronto a portarti per mano tra le stelle ... anche quando non ha voglia ... anche quando il mondo l'ha disilluso ... è un bambino a cui non si può togliere il gioco nuovo ... è passione che traspare da ogni poro ... è la gioia di poter portare un pezzettino d'universo negli occhi di tutti noi !!!
L'Astrofotografo ha notti in cui benedice di avere questa passione ... notti che strappa al meteo ... alla fatica .. in cui suda anche sotto zero, notti che ha deciso saranno d'Astrofotografia e s'impegnerà e s'ingegnerà in tutti i modi per esserci a contorno. Notti in cui la passione pulsa e la può sentire scorrere ... in cui chi non ha passione non riuscirà a disarmarlo ... notti in cui i propositi sono come i sogni e si lasciano cullare dalla gioia di viverli. Notti in cui non vorrebbe mai smontare ... in cui la luce che arriva suona d'arrivederci ... come quando alla sveglia alla mattina si pensa "..ancora 5 minuti" ...
L'Astrofotografo si sveglia con la notte e si addormenta all'alba, conosce la fatica, il sudore, il freddo che gli prende le ossa, i pensieri che a volte gli fanno dire "ma chi me l'ha fatto fare" .. conosce che una foto è una parte di se stesso, sono ore a misurare capire comprendere ... sono imprecazioni delusioni e sorrisi che si mescolano come gli ingredienti di una misteriosa pietanza.
L'Astrofotografo è una sorta di profeta che è sempre li che vuole spiegarti il perché ed il percome delle sue cose, vuole tramandare la passione per il cielo e le stelle, che gioisce intensamente quando qualcuno interessato l'ascolta.
L'Astrofotografo è un uomo che ha capito come misurarsi con l'infinito ... con la semplicità di chi vede sempre tutto come fosse la prima volta.
Tutto il resto non è "Astrofotografo" ... è il lato peggiore di noi che si è intrufolato nelle nostre passioni, è quel velo oscuro che ci porta via la gioia di essere noi stessi e basta ... che ci fa vivere di corsa verso la parte opposta dei nostri giorni.
Dedicato a tutti i veri Astrofotografi...
Leo
lunedì 28 aprile 2014
Non Salto ...
Non mi è mai capitato in questi anni di blog di saltare un mese .. non volevo cominciare ora. Le brutte notizie sembrano susseguirsi in questo periodo ma tengo duro. Siamo alla costante ricerca di quello che non abbiamo e per strada ci perdiamo il resto ... siamo centometristi dell'inutile.
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| Tramonto |
Non riesco a combinare nulla, tra il tempo che è sempre brutto e le giornate in ospedale sincronizzate con le buone nottate ... in pratica non scatto una foto astronomica da 2 mesi. Mi sono allora fatto prendere dalla strumentite e mi sono preso un obiettivo della Samyang. Un 24 mm T1,5 per VDSLR, una versione da cinema ... pare comunque sia ottimo anche per le foto normali.
Non ho avuto modo di testarlo sul cielo ma dalle 2/3 foto che ho scattato mi è sembrato molto performante. L'idea è quella di farci riprese guidate e no della Via Lattea da quest'estate e anche dei timelapse.
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| Ponte sul Po - Moncalieri -24mm F1.5 |
Non ho avuto modo di testarlo sul cielo ma dalle 2/3 foto che ho scattato mi è sembrato molto performante. L'idea è quella di farci riprese guidate e no della Via Lattea da quest'estate e anche dei timelapse.
Già TIMELAPSE ... la mia nuova frontiera ... meno faticosi ma più difficili ... poi per me che sono a digiuno della tecnica. Prevedo sia la mia nuova passione. La scorsa estato ho fatto più di 3000 scatti per i timelapse, avevo solo estratto fotogrammi della Via Lattea. Complice il mio fisico labile ... mi sono messo sotto a tirarne fuori qualcosa. Ho dovuto investire in un paio di software: LightRoom e LRTimelapse. Qualce centinaio di euro ... ma ben spesi. LRTimelapse è un ottimo programma con delle funzioni molto avanzate per realizzare timelapse. Poi ho scoperto che per mettere insieme i video avevo tutto il necessario ... Adobe Premiere Pro e After Effects. Sono difficili da usare ma tanto è.
Ho realizzato un video sulla scorsa estate, musica rigorosamente di "Cosmos" (bellissimo programma) ... non è un granchè ma mi ha permesso di cominciare a misurarmi con flickering e Bulb Ramping:
Ho fatto anche un paio di prove ... che vi risparmio ... sui MoonRise ... interessanti.
A proposito di Luna ... la scorsa settimana ho ricevuto l'invito da parte di Stefano De Rosa per fare foto alla Luna Piena. Soggetto in prospettiva la Basilica di Don Bosco. La meticolosità con cui Stefano prepara le uscite e le riprese è unica, davvero un maestro. Le sue foto poi sono arte e poesia ... vi invito ad andarle a vedere sul suo sito. La dimostrazione che non basta possedere ottima strumentazione per ottenere risultati ma ci vuole testa in spalla e un amore infinito per quello che si fa:
Amazing Torino by Stefano De Rosa
Amazing Torino by Stefano De Rosa
Con la mia Canon modificata faccio fatica sui soggetti luminosi ... gli aloni rossi sono subito in agguato ma in questo caso l'alone rosso c'era veramente:
Un antemprima del video timelapse con bulb ramping ... dimenticavo .. ho ackerato la 5D MKII mettendoci sopra MagicLantern ... ora niente più intervallometri/temporizzatori.
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| Luna Piena e Basilica di Don Bosco |
Un antemprima del video timelapse con bulb ramping ... dimenticavo .. ho ackerato la 5D MKII mettendoci sopra MagicLantern ... ora niente più intervallometri/temporizzatori.
Il 70-200 F4 della Canon è un obiettivo fantastico .. un rasoio coloratissimo .... pagato usato 300€ è stato un vero affare. Mi sono divertito ... anche se ho avuto la pessima idea da imbranato di dimenticarmi parte del cavalletto a casa. Ho appoggiato la camera sopra una tavola ed una fascina di legna ... meglio comunque se mi dedico alla fotografia astronomica, li ho qualche speranza di tirare fuori qualcosa di decente.
Un saluto,
Leo
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venerdì 20 dicembre 2013
Aria Fritta
“Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde. "
"Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva.”
Alessandro Baricco - Castelli di rabbia
Alessandro Baricco - Castelli di rabbia
Pensate a quello che avete e che date per scontato, dategli un gran valore.
Statemi bene, vi lascio con 2 immagini strappate alla paura per le quali ringrazio mia moglie...senza il cui supporto morale e fisico ... avrei già mollato tutto. Felice che comunque le stelle saranno sempre li per farsi ammirare.
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| vdB7-8-9 |
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| NGC1961 |
Cieli sereni.
Leo
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lunedì 16 dicembre 2013
"Ho messo via ...
... un pò di illusioni che prima o poi basta così , ne ho messe via due o tre cartoni comunque so che sono lì. "
Perché a certe persone riesce cosi facile esprimere l'emozioni che si provano mentre a noi stessi tenere tutto dentro sembra obbligato. Credo proprio che queste illusioni mi serviranno.
Mi nonno mi portava sempre a spasso con il suo APE 50 rumorosissimo per le colline stupende del cuore dell'Umbria ... dei posti incredibili che non ho mai dimenticato. Mi tirava giù dal letto d'estate e mi portava sul cassone in giro, io ero felicissimo ... poi scendeva mi indicava i posti e da li partivano le sue perle di saggezza. Mi guardava con i suoi occhi scuri e proferiva pensieri che io non capivo, intuivo solo il tono solenne di chi ti trasferisce una parte di se. Ma il mio cuore deve aver preso appunti perché immancabilmente mi tornano alla mente freschi con tutti i loro significati:
"non guardare a quello che non puoi avere e che vorresti ma a quello che hai e potresti perdere ... e goditelo"
Dare per scontato quello che si ha è alla base della nostra infelicità, è quel velo di superficialità che spesso ci toglie l'ottimismo e la serenità. Purtroppo però può succedere di perdere quello che si è dato per scontato, cosa fare ??? Sperare di avere accanto delle persone speciali che ti ricordino da dove veniamo e chi siamo, le persone che con un sorriso sono capaci di calmare le rapide del cuore.
Anima e cuore ... dedicata a mia moglie all'inizio di questa nuova scocciante avventura che il destino ha voluto mettere sulla mia strada.
Ciao Nonno ... mi manchi !!!
Leo
mercoledì 13 novembre 2013
Rientro ai box...
...ero messo bene nella corsa cosi almeno mi sembrava, invece come al solito le cose non vanno mai come uno crede. Devo rientrare al box per un pit-stop , noie al motore, non sò quanto siano superabili queste noie. Speriamo che il team faccia un buon lavoro e possa rientrare in fretta altrimenti mi sono divertito tanto lo stesso. Buon proseguimento a chi continua.
Cieli sereni e senza vento ... sempre... e prima di lamentarvi pensate bene alle fortune che avete e che non considerate, nulla è scontato.
Leo
lunedì 21 ottobre 2013
"Il sale della Terra"
Siamo bombardati da un flusso incessante di persone .. immagini .. suoni .. pensieri .. opinioni. Abbiamo difficoltà ad essere noi stessi, lo scostamento che si crea tra come siamo dentro e come siamo visti è diventato fonte di tanti problemi .. di notevoli delusioni personali e mette a rischio i rapporti con gli altri.
Siamo in piena crisi sociale da un pezzo .. il comportamento è distorto dal bisogno di apparenza e dal potere che apparentemente ne scaturisce. Il sale rende sterile il terreno ed è anche il simbolo dell'arroganza che ormai contraddistingue la maggior parte di noi: falsi sorrisi, furbizia ostentata, freddezza estrema .. rimedi semplici perché immediati ma non efficaci. Ogni aspetto sociale odierno può far emerge con semplicità allarmante la falsità e il senso di vergogna che le persone dovrebbero provare nei confronti della realtà, invece di indugiare nell’ombra, probabilmente dietro agli occhi oscurati dal menefreghismo. Fermi li ad osservare tutto senza reagire, restando con il sedere attaccato alla propria sedia mentre si viene coperti da finte promesse e disonestà reali e tangibili. Siamo in una giungla umana e mediatica in cui il convivere è lotta estrema perfino con noi stessi.
Ottobre non ne vuol sapere di dare belle giornate, con quel poco di bello che si può ottenere in questi periodi, non far astrofoto mi pesa molto. Mi mancano quei ritagli alla vita di tutti i giorni che mi mettono con il naso all'insù. La voglia di polvere di stelle è forte. Ho molto materiale da parte da trasformare in qualcosa di concreto ma ho anche scarsa ispirazione a trattarlo, non amo starmene dietro una scrivania .. preferisco andare a far foto sotto le stelle.
Rimane ancora una foto strappata alla luna in una notte di settembre, tra il vento ed il poco tempo ho tirato fuori FSQ ridotto e Canon. Ho ripreso un'area a cavallo tra Cassiopea e Cefeo veramente affollata d'oggetti celesti. Un campo enorme con dei colori fenomenali, avevo già provato con l'Atik383 ma questa camera ha seri problemi di rumore e condensa. La Canon invece è andata alla grande. Un bel po' di pose da 5 minuti e anche le polveri più tenui hanno preso vita e colore. Una soddisfazione ogni volta che la uso. Molto utile la funzione di Annotazione automatica di PI ...
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| Tra Cassiopea e Cefeo |
E per adesso è tutto, la salute ha ripreso a fare le bizze e mi tocca un po' stare ai box alle prese con esami su esami, speriamo che almeno la luna di novembre in occasione del ponte lasci uno scampolo di cielo sereno per riprendere, ho tante idee in mente e tanta voglia di "desalinizzare" la mia vita.
Ho tenuto anche una conferenza presso il mio gruppo : "Fotografia Astronomica Avanzata". C'ho messo tanto tempo a prepararla e tanta fatica. Il risultato non mi ha soddisfatto, tanti sbadigli, persone che se ne sono andate durante e poco interesse generale ... ho proprio imboccato la parabola discendente della mia onorata carriera d'aspirante astrofotografo. Ormai il livello della strumentazione, del software d'elaborazione e la possibilità di reperire informazioni in quantità "astronomica" sta mettendo tutti sullo stesso livello, la differenza la fa l'ampiezza del portafogli. Peccato .. perché la quantità d'esperienza che ho cercato di trasmettere in quel paio d'ore ai miei inizi m'avrebbe letteralmente cambiato la vita e fatto la differenza.
Dimenticavo ... ho avuto modo di conoscere Stefano De Rosa, compaesano ternano DOC trapiantato come me a Torino e grande astrofotografo nonché squisita persona d'altri tempi, ha condiviso con me la caccia alla Harvest Moon dandomi tanti consigli. Ho capito di essere a livello zero ma mi sono divertito lo stesso, qualche scatto.
Buon autunno a tutti ...
Leo
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