domenica 28 luglio 2013

Tra le nubi ....

Luna di Luglio portata a casa ma con diverse difficoltà .... il tempo instabile a Pragelato con nubi basse ed umidità mi ha fatto spostare l'obiettivo verso luoghi più alti. Ormai so che a Col Basset, circa 2600mt, in questo periodo le nubi lambiscono il luogo di ripresa. Ma da solo è po' difficile andare e cosi sono andato in compagnia di mia moglie ... sono fortunato sia nel fare foto che nell'avere vicino il meglio che la vita mi ha riservato.

Fiori delle Alpi

Come l'anno precedente abbiamo preso l'auto e siamo saliti intorno alle 20.30 ... il posto c'ha riservato la solita visione spettacolare con le nubi al filo dello spartiacque:
 
Nuvole al limite dello spartiacque - Val Susa
 
La sensazione che si prova nel vedere il cielo azzurro sopra una distesa di nuvole è piacevolissima ..l'azzurro cobalto del cielo alpino a contrasto con il bianco cenere delle nuvole è una gioia al cuore... cosi come vedere le cornicette ed i mulinelli delle nuvole che passano lo spartiacque è qualcosa di magnifico. Poi mentre montavo come sempre le nuvole hanno oltrepassato lo spartiacque e la montatura è svanita nel nulla...ho coperto tutto e smesso di montare aspettando che aprisse poi.
 
Verso sud - M.te Rognosa e Sestriere (sotto le nubi)
 
Si è aperto a mezzanotte e mezza ... ne abbiamo aspettato di tempo ma ne è valsa la pena. Prima d'aprirsi una visione che non avevo mai avuto... guardando in su tra la foschia vedevo una striscia di nuvole più intense bianche invece che grigie .. molto nette , ho subito pensato al cielo che si annuvolava invece in un attimo si è aperto tutto, quelle nuvole erano le nubi della Via Lattea che oltrepassavano la foschia. Nessuna luce dalle valli intorno completamente schermate dalla nebbia e un cielo stellato meraviglioso senza un alito di vento .... un tuffo al cuore ogni volta. Si era compiuto l'ennesimo miracolo di quel posto incantato. Nella serata poi le misure SQM-L daranno valori di 21.47 sulla Via Lattea e 21.62 verso nord-ovest ... per me un cielo al top.
 
Al top anche il seeing ... il setup composto dall'FSQ ridotto e dalla Canon 5D MKII modificata ha lavorato alla grande ...

Setup FSQ-106EDXIII - Canon 5D MkII mod

Oggetto della serata la stella Sadr e le nebulosità intorno ... il campo di quasi 6° ha fatto si di riprendere un bel po' d'oggetti deep. Difficile poi bilanciare il colore ... è passato tanto tempo da quando usavo la DSLR. Tuttavia la notte è passata non proprio liscia circa un'ora è andata aspettando il passaggio di momentanee coperture (le nuvole si alzavano scaricando una forte umidità).
 
La notte corta non mi ha permesso d'integrare molto ma fossi rimasto sotto non avrei combinato nulla. L'immagine finale personalmente la trovo fantastica ... l'effetto cromatico dovuto all'idrogeno ed all'ossigeno ha rivelato enormi distese di nebulosità.
 
Sadr Area
 
Prima di andare all'alba il tempo per riprendere la vallata immersa nelle nuvole...da ben oltre il RocciaMelone, sino alla silouhette del Col Basset in un panorama di 5 immagini riprese con la Canon ed il 50mm. La luna nuova vicino al monte Albergian e le luci di Pragelato sotto la coltre di nubi ... un visione mozzafiato che riappacifica il cuore e da nuova linfa  a questa passione. Il condividerla poi con le persone care è senza prezzo.
 
Luna nuova all'alba
Alta Val Chisone al Tramonto
 

Il giorno dopo si rinnova la sorte sempre al Col Basset, questa volta però le nuvole sono già alte al nostro arrivo, cerco di montare il tutto senza far prendere troppa umidità, una leggera apertura m'aiuta a terminare. Tempo di coprire il tutto che il telo diventa completamente zuppo d'acqua. Ci mettiamo in macchina ad aspettare che si apra il tutto ... dobbiamo aspettare sino alle 01.15 ... quanta pazienza. In un attimo vedo Vega poi il cigno e poi si apre tutto ... il cielo è spettacolare leggermente più chiaro del giorno prima ma sempre con ottimo seeing.

Soggetto della serata la Nebulosa Velo, resto di supernova nella sua interezza... sempre con l'FSQ ridotto e la Canon modificata. Gli scatti questa volta sono di più ... uno scatto solo sembra già una foto finita....la quantità di stelle è incredibile in quel punto del cielo ... la nebulosa risulta completamente soffocata nella miriade di stelle ... un filtro Ha e OIII avrebbe giovato ... ma è una DSLR. In compenso noto due aree molto estese di polveri ai bordi della nebulosa ... non male per una Canon seppur ottima come la full-frame.

Alle 2.45 però mi sbrigo a fare i  flat che ovviamente vengono male ... e smonto tutto. Le nuvole basse coprono tutto da bianche diventano nere e comincio a vedere lampi lontani illuminare il cielo. A 2600 mt. non si scherza. 10 minuti ed è tutto in macchina. Si torna  casa ...15 minuti e siamo a letto.

Insomma pure nel tempo ridotto porto a casa un'altra foto ... difficile elaborare tenendo a bada le stelle ma la foto è comunque discreta per i miei gusti ... il campo è immenso.

Veil Complex

Grazie a mia moglie per il supporto unico e sono contento di non aver perso la perseveranza per questa passione, anche se è sempre più difficile conciliare tutto ... si fanno sempre tanti sacrifici per chi come me non ha un osservatorio fisso.

Un saluto a tutti.
Leo

venerdì 21 giugno 2013

"Tengo botta ..."

Quante settimane che non aggiorno il mio blog ... eppure di cose da scrivere astronomicamente parlando ne avrei. Farò una sintesi ... non è il massimo ma in questo periodo è successo di tutto fuori dall'astronomia e sono abbastanza confuso. Pur con 1000 maschere a volte non si riesce a distaccarsi abbastanza da quello che si ha intorno e se ne resta coinvolti, il problema è che più si è nel giusto più gli altri credono tu abbia torto ... in pratica si rimuove in fretta il bene e si ricorda il male di chi proprio non ti va a genio. Allora io "tengo botta ..." e tiro avanti,  "nel comodino c'ho una mina, tonsille da 6000Watt"

 
Ma andiamo avanti ....
 
Maggio ha riservato un paio di giorni ottimi in quel di St. Barthelemy, ottimo seeing e cielo trasparente. C'era vento e non me la sono sentita di portare l'RC e come spesso capita quand'è cosi .. ho toppato. Amen. Non è un gran periodo per i larghi campi quindi ho improvvisato. In attesa di avere almeno una parte di Via Lattea a tiro nello scorpione mi sono dedicato alla zona di M101 ... un largo campo a F3.6 con la 683. In compagnia di altri astrofili mi sono gustato 2 nottate veramente come si deve, tra prosecco panini e risate .. non ho disdegnato pure qualche passeggiata notturna. La seconda notte è stata un po' critica, per l'ennesima volta ho mangiato e preso freddo ed ho rischiato la congestione. Devo mettermi in testa di farci attenzione. Come la volta precedente mi sono scatenato con la 5D ancora non modificata , per lo più ho provato per capire come riprendere al meglio la notte e devo dire che mi sono proprio divertito alla grande, ma che spettacolo è questa camera. Allego un po' di scatti delle 2 nottate con didascalia:
  
Soli nel buio ... ero qui !!!

Temporale lontano ...

Fulmini e saette ..

I 4 moschettieri dell'astrofotografia

Davide e le luci ...

Shhhhhh !!!!! Fotografi in azione

Stelle del cielo .... verso Aosta

Telescopio su Antares

Prove di Via Lattea .. il Cigno
Via Lattea sopra Torino
 
Alla fine delle 2 nottate ho concluso la fatica su M101, devo dire che la profondità raggiunta è incredibile, vedere i cluster di galassie rossastri sul fondo è emozionante, da un senso di vastità incredibile, una specie di campo profondo amatoriale. Se avete modo sul mio sito osservate la versione in full res, è semplicemente entusiasmante.

M101 Deep Wide Field
Ho iniziato anche la ripresa su Antares ma non è terminata purtroppo, solo 5 pose RGB da 5 minuti .. chissà se riuscirò per quest'anno !!

Area di Antares .. in progress !

Maggio ha poi anche riservato l'utilizzo della 5D modificata, grazie a Stefano Seveso della ArteSky. Devo dire che non è stato semplice decidere di modificarla, dopo averci fatto foto in lungo e largo ero letteralmente innamorato di questo gioiellino, dei colori, dei dettagli e dei contrasti di cui è capace. Rimanendo il fatto di volere un sensore di grande formato e rimanendo il fatto di non avere abbastanza risorse economiche non mi restava che questa opzione. I primi scatti da modificata sono stati traumatici, ho subito capito d'aver perso tutte le potenzialità diurne, la macchina non era più la stessa: colori da rivedere in postprocessing, messa a fuoco spesso errata, mancanza di nitidezza ed esposimetro non più funzionante in automatico. Ho passato un paio di giorni prima di usarla in campo astronomico con il magone. Ma poi alla prima occasione sono salito a Pragelato e li ho fatto le riprese usando l'FSQ a F3.6 .... e che campo. Dopo aver visto che mi serve aggiustare con rasamenti l'ortogonalità ho apprezzato in pieno le prestazioni. Rumore bassissimo, grande segnale con poco sforzo e una risoluzione pazzesca. Certo i pixel piccoli si sentono sulla guida ma con il cercatore e la lodestar ho comunque fatto quello che dovevo. La cosa più impressionante è stata la quantità di segnale con pochi scatti e di breve durata .... la cosa che invece non m'è piaciuta è la difficoltà di calibrare i RAW con i flat visto il rapporto cosi spinto (si vede il meccanismo interno intorno al sensore come una specie d'ombra). Ci sto lavorando sopra e qualche dritta mi è stata data per fortuna da chi già l'utilizza.
 
In ogni caso ho potuto godere di tre nottate strappate letteralmente al maltempo ed ho portato a casa 2 foto complete, un test sul cigno, e una malcompiuta inutilizzabile su SH2-64, soggetto tosto sul quale mi sono scontrato con il banding della Canon (ho capito che per oggetti deboli l'esposizione deve essere adeguata per evitare di pescare al limite del banding). Ve le mostro tutte, le prime 2 le trovate sul sito sino a formati giganti ... ECCO!! giganti veramente, anche mettendo la foto al 50% sono oltre i 2800x1900 .... al lor interno a piena risoluzione dei veri e propri piccoli tesori come nebulose planetarie e SH piccolissime. Sono riuscito anche a riprendere, alla buon'ora, la cometa Panstarr che salutandoci sfrecciava nell'orsa minore ...
 

M11 Wide Field

Vulpecola to Sagitta

Test sulla zona di Sadr nel Cigno 

Cometa PanStarr nell'Orsa Minore

Tentativo su Sh2-64


Ma quanto mi sono divertito ???  Tanto ... è un gioiellino e con l'FSQ sembrano trovarsi alla grande. Ma non è finita qui .... ho beccato un paio di notti buone per l'RC. Il cielo è quello che è a Pragelato ma l'SQM-L è bugiardo, l'ho capito con il tempo: legge la luce che viene da sotto dal paese, ma il cielo è nero, nero come la pece. E allora prove di larghi campi, ho messo la 5D con il 50mm sopra l'RC e guidando con l'ottica attiva, a fine nottata, ho ripreso la via lattea. Singoli scatti di pochi minuti, la sorpresa nel vedere i risultati è stata enorme. Che soddisfazione, erano anni che sognavo di fare foto cosi alla Via Lattea, ho dovuto aspettare che tutti i tasselli andassero a posto. Ora ho guidato, la prossima prova sarà fare lo stack di più pose guidate. Vi allego un paio di immagini e vi rimando al mio sito per vedere delle due una con gli oggetti annotati.

Singola posa da 250s guidata

Singola posa da 480s

Ed eccoci a questo Giugno, si fa sul serio con l'RC...ho tribolato come dicevo per liberarmi dal vento ma la necessità aguzza l'ingegno. Quanto fa il vento per rovinare il tutto è incredibile ... ma a Pragelato il vento è di casa, mi assicura dei colori fantastici ma quando c'è ed il seeing è buono anche l'ottica attiva non m'aiuta molto. Volevo fare un favore ad Andrea Mantero nel riprendere una doppia da lui scoperta invece ho puntato nel posto sbagliato ma per lo meno mi sono rifatto riprendendo una supernova appena scoperta da un team italiano, la SN2013df nella galassia NGC4414. La galassia è di quelle toste ma la supernova ragazzi ... un vero e proprio faro.
 
SN2013df in NGC4414

Crop a 0.76"/px sulla supernova

Per finire la galassia NGC5907 o Galassia Scheggia, nella costellazione del Drago. Non avevo molta integrazione in luminanza ma in compenso avevo un ottimo seeing. Il colore l'ho fatto allo zenith, c'ho lavorato molto perché era ottimo. Ho tirato fuori una composizione molto diversa dalle altre sul web, non so se sia troppo satura ma il blu era bellissimo e sono riuscito pure ad evidenziare nettamente due zone HII in maniera evidente, cosa che non ho visto nemmeno su foto realizzate con diametro ben maggiori. E' un piacere lavorare con il 4022 sulla QSI ed i filtri Astrodon sono veramente impareggiabili.
 

NGC5907 - La Galassia Scheggia

Crop a 0.76"/px

C'è stato tempo anche per , Parmisano sulla ISS che sfrecciava nel cielo sopra ad Andromeda e per riprese terrestri fatte con l'FSQ sulle montagne della vallata al tramonto, peccato non poterle mettere a piena risoluzione, le foto a 5700px sono di una nitidezza impressionante.

Gli impianti di Pragelato a 2650mt d'altezza

Parmisano e l'ISS sopra M31

Monte Rognosa di Sestriere

Il Monte Sises e i vecchi impianti anni 30

Tramonto sul parco dell'Orsiera Rocciavrè

Don Leonardo ed i mulini a Vento


Per ora è tutto, speriamo che le vicende di cui accennavo all'inizio abbiano un esito per lo meno buono a breve tempo, non vorrei smettere di praticare quest'hobby troppo a lungo sarebbe un brutto colpo, ma prima la famiglia.

Saluti,
Leo



giovedì 16 maggio 2013

Provaci ancora Sam

Ritorno al luogo del delitto per questa luna di Maggio, dopo la delusione forte espressa nel post precedente sono tornato al contrario di quello che pensavo a Pian dell'Armà, complice un meteo impossibile. L'unico spiraglio di probabile sereno era in quel posto li ... guarda un pò il caso !!!
 
Ero in ferie, un paio di giorni per il ponte ... la visione del sito ilmeteo.it è stata folgorante, a pranzo decido di partire. Armi bagagli  e via ... la strada è lunga e l'ultima parte venendo da Torino è una serie di tornanti impressionante .. con lepri ... cinghiali e caprioli che sono più numerosi delle presenze umane. Allo scollinare vedo un ciclista mangiare un panino dove prima c'era la neve...tra me penso "meno male non c'è neve stavolta posto lo trovo lo stesso" ... poi pensandoci meglio m'accorgo di non avere preso provviste. Poco male i panini dell'albergo sul passo sono fenomenali, uno con la coppa me lo pappo subito.... che roba !!!
 
Arrivato sul posto m'accorgo di essere SOLO !!!  Strano si ripete il filo conduttore di quest'ultimi mesi. Un vento da almeno 30Km/h m'impedisce di uscire dalla macchina. Resto li dentro con il mio bel panino alla coppa e con le briciole a spasso per la macchina per un paio d'ore (sono arrivato presto stavolta). I pensieri sono i soliti "ho visto solo io il meteo buono ?" ... "..cosa ci faccio con l'RC e tutto questo vento ??" ....  "prendo e torno a casa ? ... ennesimo buco nell'acqua !!" ... poi mi faccio coraggio, il vento sembra diminuire e mi decido "...altri 340km a vuoto proprio no ... piuttosto provo il mio software ancora in sviluppo".
 
Monto il setup ed il vento praticamente si calma, arriva un altro astrofotografo : Davide. Ottima compagnia si và subito in sintonia, la serata si prospetta frizzante ed in buona compagnia. La domanda al meteo trova risposta: arrivano poi Carlo, Nicola e sul tardi Andrea da Como, altro astrofotografo che mi fà un gran piacere conoscere. Le presenze si fermano li, battute risate e scambi d'opinione c'accompagnano sino a sera.
 
Inutile dire che mi sento molto rilassato e faccio pace con me stesso e con il posto. Sono stanco come sempre ma mi barcameno. Il setup è reattivo e perfetto come al solito e non ho intoppi, anche se nastro americano e elastici creano ilarità. Decido di non andarmi a complicare la vita in basso dopo un tentativo con seeing indicibile su M104 e punto su M51. Avevo un pò di pose e ottimo colore del 2011 fatte da Pragelato, volevo integrarle da 2 anni, quale migliore occasione. Il seeing in alto è decisamente meglio s'attesta su un 2.4" per i 10 minuti di posa che ho deciso su questo "faro" galattico in termini di segnale.
 
Voyager va alla grande, una goduria veder fare le cose che ad un itinerante portano via molto tempo fatte premendo un solo tasto. Tra tante tre: il puntamento preciso nell'ordine di 11" dell'oggetto della serata, il fuoco automatico su stella con centramento preciso e ritorno poi al soggetto principale con centramento preciso, cambio del meridiano con fuoco completo e centramento preciso. 5 Mesi di fatica ben rientrati.... lo sò che con 90€ si prende un software già fatto ma vuoi mettere la soddisfazione di farselo da soli.
 
Il seeing và migliorando, il soggetto è allo zenith ma anche quando cala il seeing sulla posa migliora, arrivo sino ad 1.89" proprio all'ultima posa...sfrutto tutto sino alle 4.20 di mattina.
 
Ancora una volta l'AO mi salva da un venticello a volte rompiscatole, santa subito ... ogni volta benedico quei 1500€ spesi in un attimo di follia .... e l'RC ?  Un vero pezzo d'arte taiwanese ... 2 specchi in un tubo da scaldabagno con tanto di giunzione ribattuta che non finiscono mai di stupirmi (pensare che avevo deciso di vendere tutto). Peccato che, per via dell'assemblaggio e della bassa rigidità meccanica, sia improponibile per un'installazione remota altrimenti c'avrei fatto un pensierino.
 
Una notte con un cielo attestato sui 21.31 SQM-L, serena dove non sono in pratica mai entrato in macchina facendo la spola tra le postazioni degli altri astrofotografi a parlare della nostra passione. Ecco questo mi mancava profondamente, il confronto con altri appassionati innamorati del cielo dei sui misteri e dei suoi tesori.
 
Torno a casa stanco morto ... ma felice ... i tornanti mi stroncano e decido di fermarmi all'autogrill (il primo) per una mezz'ora di sonno. Gli altri restano per tentare la serata nuovamente ma io devo demordere, sono di comunione e non posso schiodarmi.
 
A casa il risultato mi rende entusiasta ... che bella M51 che mi sono portato a casa !! Il segnale è immane e stavolta applico la deconvoluzione LR con il programmino che avevo realizzato appositamente, anche li altra soddisfazione.
 
Eccola, in tutto il fascino ancestrale che porta questo perfetto cannibalismo galattico:
 
 
Link al web:
Un saluto a tutti e cieli sereni ... ed abbiate cura della vosta passione più del vostro setup ....
Leo
 
 
 

lunedì 15 aprile 2013

Pillole d'egoismo ...

Siamo proprio sicuri che il clima di degrado sociale che viviamo tutti i giorni sia solo colpa degli altri ?? ... siamo sicuri veramente che i politici siano una classe a parte con i loro comportamenti altamente reprensibili ??  Siamo sicuri che noi invece facciamo quel che dobbiamo dando il giusto peso agli altri in ogni contesto sociale che la vita ci offre ?
 
Io non credo sia cosi ... anzi, penso che se il degrado di cui ci affliggiamo la vita è ovunque , lo è perchè per primi non diamo il nostro corretto contributo.
 
Vi faccio un esempio, l'ultimo e personale  ma che mi ha fatto un male boia nell'anima. Mi sono fatto 170 km per andare a far foto astronomiche (pensandoci ora potevo stare a casa) ... sono arrivato tardi ... i posti erano presi è vero , ma c'erano 3 macchine ogni telescopio in 300 mt. Morale si poteva togliere una macchina e mettere una postazione in più .. la mia. Un tizio con un dobson di altezza circa 2.5 mt ( e che Freud mi perdoni !!! )  aveva carrello e macchina e quanto di più sparso nell'arco di 40 mt. La macchina messa in modo strategico per non arrecare disturbo da parte di altri all'amico "famoso" ed alla sua postazione.
 
Morale : ho fatto 3 volte avanti indietro su questi benedetti 150 mt chiedendo un posto ... e dagli amici e dai conoscenti che più volte hanno chiesto ed ottenuto aiuto non ho visto reazione (presi dal sistemare il proprio benessere e tornaconto o semplicemente spettatori inermi e distratti della scena). Me la sono presa a morte, ma poi ragionando forse io avrei fatto lo stesso, infondo l'egoismo e la voglia di non tribolare pervade ognuno di noi. Forse anche un pò il retrogusto dell'orrido, quello di vedere gli altri in difficoltà, un specie di rivalsa sulla propria mala sorte.
 
Mestamente me sono tornato a casa, c'era spazio più avanti di un paio di km. ma sarei stato da solo, e visto che ero andato li proprio per non stare da solo, non ho visto motivo valido per fermarmi.
 
Se il degrado è presente è soprattutto demerito di ognuno di noi, che nel suo piccolo se ne frega altamente di pensare che gli altri siamo noi.
 
SIA CHIARO !! io vivo lo stesso ... questo è solo uno sfogo, l'ennesimo, in uno spazio privato allestito in pubblico ... quindi non preoccupatevi per la mia psiche: ieri sono andato in agriturismo con famiglia ed amici e mi sono divertito quindi ho recuperato. Rimane l'amarezza per un luogo sociale, quello delle passioni comuni, in cui certi comportamenti non hanno alcun senso ... ne sul piano umano ne su quello personalmente lontano di una competizione goliardica.
 
Morale : posto bollato a vita ed alcune persone retrocesse a malincuore dalla "premier league" delle mie simpatie.
 
A memoria dell'accaduto e solo per quello queste poche righe... perchè magari qualcuno, me compreso, possa rifletterci sopra in qualsiasi modo ritenga opportuno, anche con indifferenza. Già l'indifferenza ....
 
 
 
Cieli sereni .... a tutti
Leo.

venerdì 5 aprile 2013

Microcontrasto ed Illusioni Ottiche

Quando il tempo è inclemente c'è poco da fare ... "si torna a giocar con la mente ed i suoi tarli" !!!
Ho voluto fare un post sul microcontrasto, questo sconosciuto. Non è una spiegazione dettagliata sull'utilizzo ma una riflessione su come la mente umana possa essere ingannata e dare informazioni aggiuntive, in termini d'immagine, che in realtà non esistono.
 
Lo scorso anno, nella luna di Giugno (la più corta dell'anno) ho avuto modo di riprendere dal fantastico cielo della Balma NGC6559 ... un complesso nebulare nel sagittario...incantevole e ricco di oggetti diversi. Immerse in un mare di stelle troviamo nebulose a riflessione, ad emissione, oscure, planetarie. Sul mio sito trovate la scheda dettagliata:
 
 
E' un soggetto basso, ho deciso di rivisitarlo alla luce dell'affinamento di nuove tecniche d'elaborazione, riducendo il diametro stellare che soffocava un pò i soggetti e agendo sui dettagli con le tecniche del microcontrasto. Non vi farò una trattazione della teoria ... ma vi daràò un'indicazione utile e pratica per chi usa PS. Esiste un menù nei filtri chiamato "Sharpen" .... tra cui una voce "Sharpen More".... ha un'efficacia incredibile !!!!! E' tarato sull'immagine e non necessità di alcun input manuale. Duplicate il livello in modalità normale o luminosità e attivate il filtro. Create una maschera basata sul soggetto con la selezione ed il copia ed incolla ed applicatela al livello con il filtro. Copiate il livello principale e duplicatelo, posizionatelo trascinandolo sempre in luminosita in alto sopra al livello con filtro "Sharpen More" ... avrete cosi 3 livelli. Nel livello appena creato associate la stessa maschera del livello "Sharpen more", aprite i livelli della maschera e trascinate il cursore centrale delle medie luci in fondo a destra vicino a quello delle alte luci fino a far rimanere solo le stesse (questo per preservare le stelle da uno sharpen che non vogliamo). Dosate l'opacita del livello sharpen a piacere e se volete duplicatelo per intero, avrete cosi un quarto livello in cui con opacità minore potrete ancora passare un ulteriore filtro "Sharpen More".
 
E' uno spunto ma l'effetto di microcontrasto creato, specialmente per i lavori a corta media focale, è efficacissimo. La mente umana viene ingannata e tramuta il contrasto eccessivo in percezione di dettaglio. Ovviamente si può dividere l'immagine in più risoluzioni e lavorare in maniera differita, l'illusione infatti è efficace quando la risoluzione è bassa (immagine piccola compressa).
 
Un esempio su NGC6559: in alto le immagini microcontrastate, in basso la versione originale. Sono dei crop molto spinti sull'immagine che trovate nel link sopra.
 
 
 
 
Saluti,
Leo

venerdì 22 marzo 2013

Fotografando ....

..già fotografando, sembra essere il filo conduttore di questa luna di Marzo. Dopo tanto tempo, approfittando dell'uscita di nuove reflex e con l'abbassarsi del prezzo, sono riuscito a prendermi una Canon 5D Mark II. Una bellissima reflex full-frame, un sogno per me. Erano  anni che aspettavo.... Ho visto in giro tantissime foto ed ho sempre pensato dovesse essere una soddisfazione usarla, non sbagliavo. Una goduria.

Orchidee Nuziali

Dopo aver dato la caccia inutilmente alla Panstar ho deciso di usarla lo stesso in versione astrofotografica/report.
 
Parcheggio di Porliod
 
Venerdi in quel di St. Barthelemy, dopo un breve richiamo all'uscita per condividere, mi sono  accordato con Carlo (irriducibile come me) per la sera. Che freddo ragazzi, all'arrivo trovo già Carlo praticamente pronto con il setup montato, è ancora giorno per fortuna e riesco a montare con calma. Ci sono già -4° ... capisco che la notte non sarà una passeggiata. Ma la passione.
 
Due loschi figuri nella notte...
 
Finito di montare tentiamo la ripresa della cometa, ma puntando il tele si capisce che è dietro la montagna, inizia un bel girovagare senza successo, ci consoleremo con le riprese deep-sky. La notte arriva ma c'è la luna, anche se tramonta dietro gli alberi è ancora fastidiosa. Ne approfitto per testare per la terza volta il mio SW Voyager, guida automatica questa volta da provare. 3 Pose da 15 minuti con l'Ha da 5 nm. Il seeing è brutto, il vento non ha ancora cessato alle alte quote di dar fastidio. Sono contento però, è andato tutto bene. Cose minori da rivedere ma sono a buon punto.
 
Moon Over...

Punto quindi il soggetto della serata, la catena di Markarian. Il soggetto è basso me ne rendo conto quando lo punto. In ogni caso il seeing è leggermente migliorato quindi insisto e comincio con le sequenze. Nel frattempo mi scateno letteralmente con la 5D ed il cavalletto ... scatto a tutto e di tutto...devo fare pratica anche s ein mano mi ritrovo il Canon EF 50mm F1.8 che è in pratica un pezzo di plastica...ma divertente.

 
Setup puntato sulla Rosetta
 
Locazione strategia del Setup ;-)
 
Allego le foto più significative, finalmente sono riuscito a fare foto notturno con la reflex ... 4 anni ho aspettato ma n'è valsa la pena. Risate e battute con Carlo non sono mancate e la serata è passata gelida, con i suoi -13° e 44% d'umidità, ma serena. Insomma ci voleva questa uscita in una finestra di maltempo.
 
Il Cigno tra le braccia
Orione
Pleiadi e Toro...
 
Nota negativa il cielo ... mi sono ritrovato un sud veramente inquinato dalle luci di fondovalle e di Torino, non me l'aspettavo. Ottima visione la ripresa della Via Lattea estiva in oscita a sud-est ... che spettacolo.
 
La Via Lattea estiva all'Alba
 
A casa ho avuto modo di processare poi la foto...e l'FSQ anche questa volta non ha mancato il colpo. Grazie anche alla 683 sono riuscito in una notte a portare a casa una bellissima immagine profonda di questa parte di cielo nella Vergine....unica nota negativa un leggero disassamento del riduttore. Quel riduttore mi farà impazzire, a F3.6 non perdona. Alla faccia di chi pensa che un rifrattore sia rose e fiori anche cosi estremizzato come riduzione. In ogni caso la quantità di dettagli ed i colori sono da lacrime agli occhi dal mio punto di vista. Mi perdo nel numero di galassie , ma quanto siamo piccoli ???????

 
Markarian's Chain of Galaxies

Interessante il ritorno a casa, mi sono fermato a fotografare felice come un bambino, nessuna traccia della solita stanchezza.


La Val d'Aosta - Piana di Nus
 
Entrando a Nus
 
Infine una splendida alba lungo la Morena Mesozoica ...
 
Alba ...

Un saluto,
Leo