mercoledì 12 settembre 2012

I numeri del buio ....



Quando vedo questa foto mi vengono i brividi ... certo, cose da astrofotografo ma ragazzi che emozione. Riesco a vedere a malapena le mie mani ...

Se le emozioni si potessero trasmettere facilmente come una foto ... bhe ... ci sarebbe da mettervi seduti: l'ebrezza del preparare la strumentazione sapendo che c'attende una splendida serata, la foga di partite il prima possibile, scorgere in lontananza il posto dei sogni, scendere e constatare che il cielo è benevolo, montare l'attrezzatura, assaporare il lasso di tempo che ci separa dal primo scatto, scorgere la prima stella, passare la notte con il naso all'insù dicendoci "che cielo ragazzi !!!" .... la mattina dura fatica raccogliere tutto ma l'alba prima e la strada del ritorno dopo servono per assaporare l'emozioni della notte trascorsa.

...sempre che sia andato tutto alla perfezione ....

Dedicato a tutti gli astrofotografi,
Leo

domenica 2 settembre 2012

Bene e male ...

Rientro ora dalle ferie ... certo di casini me ne sono successi e speriamo si risolva tutto in ogni caso ho passato alcuni giorni a scopo astrofotografico a Forca Canapine sui monti Sibillini... ottimo posto ... ottimo cielo , ho anche avuto la fortuna di incontrare un seeing stratosferico che qualcuno ha mal digerito ovviamente (tanto per non smentire i rosicamenti vari)...

Compagnia ottima quella di Paolo, Mariachiara, Mario e Carlo ... e tanti altri. Persone veramente in gamba, ospitali e cordiali. Due soli giorni rovinati solo dall'umidità pazzesca, che mi ha risparmiato la prima sera ma non la seconda costringendomi alle 2 ad andarmene a dormire in tenda (povere le mie ossa)...

Ho tirato fuori una foto che mi piace molto, l'FWHM si è attestato per ogni posa tra l'1.38" e 1.62" ... l'Ao ha funzionato alla grande facendomi guadagnare qualche punto decimale...non mi era mai capitato cosi basso e i dettagli ne hanno giovato alla grande. Ormai sono caduto in disgrazia, è più il fastidio che dò che non la voglia di condividere le esperienze. Ho provato a pubblicare la foto in canali diversi dai soliti ... ma solita solfa... commenti sinceri e poi commenti di chi si sente troppo sopra le righe e deve sparare a zero, inutile...sono arrivato a questa passione dalla parte sbagliata, sembra più una guerra che una condivisione.

In ogni caso esperienza da ripetere assolutamente il cielo merita alla grande, solo il SUD finale della Via Lattea è immerso nelle luci del fondo valle.

Il primo giorno sono venuti anche i miei, bellissima esperienza con i cavalli...



Questa la foto di NGC7380, un ammasso aperto in Cassiopea credo ... ci sarebbe anche la nebulosa associata "Wizard Nebula" ma tutta non la prendo..ce l'ho piccolo :-)) !!!!



Mi sono dimenticato di dire che prima di partire per le ferie ho saggiato il cielo di Pragelato, tutto bello illuminato, nonostante tutto una bella foto c'è venuta fuori anche se ovviamente il soggetto non è basso all'orizzonte. Si tratta di NGC6914, un complesso nebulare nel cigno con cui avevo un conto in sospeso da 3 anni:


Ho ancora qualche possibilità di fare foto accettabili.

Nella foto di NGC7380 ho usato i nuovi filtri dell'Astrodon, la I series Gen.2 da 1.25" montati, nessuna vignettattura e colori bellissimi, un altro andare rispetto ai Baader. Il bilanciamento è praticamente immediato ed il rosso ha migliorato molto. Costano ma hanno una marcia in più.

La QSI640WSG è fantastica ... poche pose e l'immagine è pronta. NGC7380 non è calibrata per nulla, ne flat ne dark ne bias ... una prova per vedere se alcuni ragionamenti che mi sono fatto tornano ... infatti tornano.

Quello che non mi torna mio malgrado è il fatto che nonostante ce la metta tutta per condividere le cose che ho acquisito ... io mi senta sempre più solo in questa passione...un vero peccato che la maggior parte la intendano come una competizione.

Saluti,
Leo

lunedì 6 agosto 2012

Il nero delle nubi oscure nella Via Lattea...

Non mi era mai capitato di vedere le nubi oscure della via Lattea più buie del cielo intorno ... una visione mozzafiato che ho avuto modo di avere alla Balma. Qualcosa da brivido .... che resterà per sempre nei miei pensieri astrofotografici.

Luna di luglio passata alla Balma, 2 giorni di riprese sotto un cielo fantastico. E' passato molto tempo da quei giorni e causa lavoro non ho potuto aggiornare il blog, scriverò solo le emozioni più forti.

La cosa che mi ha stupito di più è il seeing ... qualcosa di incredibile, in 4 anni mai visto un seeing cosi. 1.36" allo zenith sul Cigno, due pose sulla Iris e mi sembrava non ci fossero le stelle ... i filamenti della nebulosa erano merletti scolpiti. 1.89" sul Sagittario ... cose da non credere. Il povero RC cinese non ha potuto nascondere i propri limiti ottici di fronte a cotanto ben di Dio. Ma io gli voglio lo stesso un bene dell'anima, che emozioni che sà dare!!!

Soggetto delle riprese NGC6822, una galassia del gruppo locale posta tra noi ed Andromeda come distanza. Difficile da riprendere nelle polveri del piano galattico e immersa in un campo stellare molto fitto. La foto di Gendler era appuntata sul desktop come riferimento per la ripresa.

Il seeing e l'assenza totale di vento mi hanno aiutato, il battesimo della nuova CCD mi ha impressionato. Pulizia e segnale ottimo. Sono riuscito a riprendere anche dei cirri di polvere galattica in parte a copertura della galassia. Colori stupendi, questa volta ripresi in binning 1 visto l'aspetto stellare del soggetto. La cosa più bella è stata veder prendere vita e colore dalle stelle della galassia, una parziale risoluzione di alcuni degli oggetti più luminosi. Stelle colorate e tante zone HII da evidenziare. La più grande simile alla nostra nebulosa d'Orione ma più grande. Particolare tecnica ha richiesto l'evidenzare queste zone d'idrogeno ionizzato senza l'impiego del filtro Ha. Un bilanciamento aggressivo selettivo sul rosso ha portato ad un ottimo risultato. Viste le poche foto del soggetto mi ritengo molto soddisfatto del risultato, il "Mi piace" di Robert Gendler su FB mi ha ripagato di tanto sforzo, sò che per qualcuno può sembrare strano o fastidioso ma io mi accontento di poco.


Mi porto con me anche un ottimo ricordo dell'orizzonte verso il Monviso, al tramonto ed al mattino ... posto del cuore a vita... ottimo il rifugio e l'accoglienza !!!!!



A presto Balma...

Saluti,
Leo

venerdì 13 luglio 2012

Il periodo del CCD ...

La vita và a periodi ... ogni periodo si impernia attorno ad un aspetto ... casualmente ... a volte piacevolmente a volte fastidiosamente. Ecco questo, per l'astrofotografia, lo definirei il periodo del CCD.

Da 3 anni partecipo al concorso ATIK, riservato ai possessori dei CCD di questa marca europea... quest'anno una mail di Steve Chambers, mi ha comunicato che la mia foto di VDB142 aveva vinto la competizione. Sono rimasto molto contento della cosa, dopo aver fatto conoscere in lungo ed in largo, nel mio piccolo ovviamente, le prestazioni di queste camere .. la ritengo una piccola grande soddisfazione. Grande se penso al premio del concorso, una nuovissima Atik428EX mono da 1900€ ... la prima cosa gratis che questa passione mi ha "recapitato" ... volevo ringraziare tutto lo staff dell'Atik per questo riconoscimento e ovviamente anche i votanti che hanno preferito la mia realizzazione in mezzo a tanti capolavori.



Ieri invece è arrivata la QSI640WSG ... mi sono convertito a questa marca USA ... sono prodotti veramente ottimi per quel poco che ho capito dei CCD (ovviamente costosi e di fascia alta) ... è il secondo che ho e chiudo il cerchio della mia strumentazione. Destinata all'RC farà coppia con la QSI683WSG che sto usando per le corte focali con molta soddisfazione. Di sensori più grandi ne riparleremo se la QSI farà la famigerata serie 700 ... anche se l'unico strumento che potrei sfruttare all'uopo è l'FSQ.



Ho avuto modo di fare DARK e BIAS ... nel solito affollato frigorifero di casa ... comparando lo stesso sensore in 2 interpretazioni diverse ho potuto toccare con mano la differenza. Ovviamente la differenza di prezzo è palese e giustifica in parte la resa dell'Atik4000. I parametri dicono d'avere a che fare adesso però con altra pasta ed altra resa. Vedremo sul campo se la cosa si tradurrà in una differenza sensibile. Sarà dura, anche perchè i fattori che influenzano la resa finale sono molti e di diversa natura, non solo tecnica. In ogni caso di tratta di una soddisfazione personale.

Ora mi aspetterà sicura la maledizione dell'astrofilo medio :-) ... temporali, seeing e tempo brutto, nuvole a go-go .... fà nulla .... in questo periodo sono diventato molto paziente...comincio a vedere quest'hobby da altre prospettive.

Ora mi resta nei prossimi anni l'ultimo step ... un RC da 10" di ottima qualità ... ma prima dò fondo a quello che ho ... come ho fatto per le mitiche camere ATIK ...

Un saluto,
Leo

martedì 10 luglio 2012

"Las Balmas"....

Parafrasando una bellissima location dove sorgono telescopi imponenti e internazionali ... vi voglio raccontare del venerdi di Giugno passato alla Balma.
Girovagando in cerca di una meta per astrofotografia, dopo alcune defezioni ed alcuni gufamenti, ho deciso in solitaria di andare alla Balma di Prato Nevoso. Un posto a cui tengo particolarmente, e dopo anni posso con certezza dire che è il posto migliore che io abbia mai frequentato. Il cielo è nero all'inverosimile verso il sud estivo, la completa assenza di luce in quella direzione, la presenza oscura e inquietante di una conca naturale alta 200/300 metri sotto il sud ed a cavallo tra il tele e le montagne, rende appunto la Via Lattea Centrale quasi scolpita nel cielo.

E' da provare, cielo da 21.57 fuori Via Lattea e 21.12 sul sagittario...oggetti visibili ad occhio nudo. A farmi compagnia Giancarlo e consorte ed altri del gruppo GAWH. Il problema della Balma è il tempo ... è sempre mutevole, non si sà mai sino all'ultimo come andrà. Le previsioni sono incerte, infatti arrivo tra le nuvole belle grigie, ma una parte di cielo è molto blu....tempo di mangiare un'ottima cena nel rifugio e all'uscita il cielo è sgombro e limpido. Una sensazione incredibile questa visione..si và a montare, solita piazzola solita collinetta alle spalle, soliti odori e soliti rumori, tutto mi è familiare in quel posto. E' come una parte di me che ritrovo ogni volta che vado .... non è facile rendere partecipi delle emozioni che alcuni posti sanno dare, spesso si è smodatamente alla ricerca del top senza rendersi conto che magari al top non siamo noi stessi e magari è meglio ridimensionarsi. Ecco la Balma, ti ridimensiona ... ti rende partecipe del fatto che l'astrofotografia è un incastro di tante piccole situazioni e sentimenti.

Incredibilmente tutto fila liscio e sono pronto per scattare, altrettanto non và a Giancarlo che con il suo dobson da 40cm motorizzato ha problemi d'allineamento. Cerco di dargli una mano ma non c'è nulla da fare, il sistema fà le bizze. Vedere un astrofilo deluso è una cosa molto avvilente per me, però poi il corso della serata darà la possibilità a Giancarlo di sfoggiare le sue doti di diffusore di nozioni ed emozioni.

Ho portato l'FSQ sempre a F5, l'RC è parcheggiato in attesa dell'arrivo della nuova camera CCD...e mi manca molto. Soggetto della serata è NGC6559, un complesso nebulare nel sagittario appena sotto la Laguna .. avevo provato con l'RC da 8" tempo fà ma non avevo integrato abbastanza, l'oggetto è basso ... passa in fretta...un rapporto più veloce permette di riprendere agevolmente le cose. Il tele è ad altezza zero .. orizzontale cosi rimane per tutta la notte in pratica, le ultime pose avranno un bel pò di diffrazione ma con i colori me la gioco facile.

La prima posa da 8 minuti in luminanza è una meraviglia ... che tele e che camera ... sembra una foto finita ... gongolo ... tutto è programmato, dò uno sguardo alla temperatura esterna 19° e il CCD viaggia al 48% a -25° ... e quando mai ho avuto quest'onore penso dentro di me .. decido di andare dagli altri, mi sono tenuto infatti a debita distanza per non disturbare i visualisti. Ogni tanto controllerò la temperatura per vedere se rifare il fuoco .... MAI RIFATTO !!! per la prima volta la temperatura è rimasta costante per tutta la notte. Qui finiscono le mie gesta astrofotografiche se si esclude poi alle 4 la realizzazione dei flat. Ho lasciato tutto in balia di Maxim e della sorte, troppo importante andare a gioire del cielo, figurarsi d'andare a dormire.

Infatti il bello della serata deve ancora venire, sbirciare nel tele di Giancarlo è un piacere immenso ... si puntano gli oggetti più famosi e tutti a turno a guardarli...memorabile la vista della "macchia d'inchiostro" nel centro della galassia ... il colore delle stelle principali dell'ammasso è visibile, un tenue giallino e un arancione marcato, la nebulosa oscura si staglia sopra un tappeto biancastro di stelle...sembra una foto !!!!! Che dire poi di Albireo ... anche qui i colori evidentissimi ed addirittura gli spike netti ... da urlo ...proseguendo con M27, M16 ed i pilastri della creazione, altri ammassi aperti ... delle planetarie impossibili. Si trova anche il tempo per collimare l'ACF di Chiara...incredibile la differenza di prestazioni una volta collimato il tele...

Che dire alla fine si và a casa/letto tutti soddisfatti .. consapevoli di aver passato una delle migliori notti per quel che mi riguarda con un cielo fantastico ed in ottima compagnia...non c'è posto per pantofolai in questa passione, le cose bisogna sudarsele : infatti prendo la macchina alle 4.40 e me ne torno a casa terribilmente stanco ... non prima di fermarmi lungo il tragitto per immortale alla bene e meglio l'alba...


A casa elaboro la foto, pazzesca !!! Una delle migliori che abbia mai fatto ... e ovviamente il merito non è mio !!!


Grazie Balma .... !!!!
Leo

mercoledì 27 giugno 2012

Due cuori in cielo ...

Insisto sul concetto di passione ... è un qualcosa che và oltre la normale razionalità, parliamo di sentimenti. La loro misura è incalcolabile, la scala è indecifrabile, il sottile diventa spesso e lo spesso infinito .... vale la pena di vivere d'emozioni condividendole con chi è capace di dare una misura alla tua passione.

Dopo una settimana insieme a mia moglie passata a capire dove pellegrinare per la luna di Giugno, decido per la cosa più ovvia. Andarmene in montagna a Pragelato, meglio non spendere in questo periodo, ne ho sparsi già abbastanza. Il problema è che a Pragelato c'è la nebbia e brutto tempo per tutto il we. Come fare ... sono da solo per tentare il colpaccio a Col Basset a 2600mt a 20 minuti da casa ... il posto è isolato meglio andare in compagnia. Con mia grande sorpresa Cristina s'offre volontaria, nonostante insista per farle declinare l'offerta ... non c'è nulla da fare ... è convinta. La soddisfazione di condividere una passione è anche questo, lo auguro a tutti voi.

Si arriva la sera tardi verso le 20.30, è tutto coperto dalle nuvole, sembra di stare in ValPadana. Un dubbio m'assale ma i ricordi delle precedenti uscite mi dicono che in quello spartiacque è facile che il tutto si aprà appena sotto i piedi. Un'avvisaglia arriva dopo 10 minuti che siamo li, un cielo azzurrissimo si apre sopra di noi e le nuvole si fermano 20 metri sotto, si arricciano e si rigirano dalla parte della Val Susa e dalla parte della Val Chisone, uno spettacolo unico !!! Giusto il tempo di scattare qualche foto e tutto torna nell'oblio con un'umidità pazzesca. Monto tutto meno il tele che lascio in macchina ... ci sta la cena con degli ottimi panini.




La notte sembra non arrivare .. è sempre pieno di luce. Verso le 23.00 qualche dubbio s'insinua più profondo, lo sguardo di mia moglie è però più convinto di me "vedrai che si apre"... e per magia alle 23.20 è tutto tremendamente sereno con nebbia a livello di Sestriere....nessuna luce parassita una parata di stelle incredibile, la via Lattea sembra un insieme di nuvole giù sino alla fine del sud. finisco di montare il tele, metto in polare, allineo e faccio il fuoco .. il tutto in 15 minuti. Sono pronto ..l'astinenza è finita ... :-)))

Non un suono non un rumore solo pace ... serenità ... e uno spettacolo mozzafiato, il libro che stò scrivendo ne gioverà di questa serata cosi. Il soggetto della serata è in Ophiuco ... B72 o la Snake Nebula ... una nebulosa oscura in un mare di stelle dalla forma particolare di serpente. Lascio l'FSQ a F5 ... la 683 è priva di rumore posso accontentarmi di 5 minuti di singola posa, parto con la luminanza ... seeing ottimo .... il tempo di dare un'occhiata al tutto e mi rilasso. Si parla del più e del meno ... ci si bea del cielo (21.57 SQM-L lontano dalla VL) che Cristina non aveva mai visto cosi ... veramente una bella nottata .. grazie !!

Il giorno arriva presto in questo periodo quasi 4 ore di notte , spengo il tutto, copro il tele ... e si dorme sino alle 6 .. qualche intermezzo per godersi la spettacolare alba con il sole che nasce vicino la luna in una valle di nebbia ... a Pragelato non avrei risolto nulla è rimasta perennemente sommersa. Tornando a casa un bel pò d'animali selvatici curiosi si mettono in bella mostra, la fortuna di essere astrofotografi è anche questo.


L'indomani si ripete con Massimo in una nottata simile alla precedente ma con molto vento, proverbiale l'uso del riparo portato da Massimo ... senza di quello nemmeno a 530 mm di focale ce l'avrei fatta. Il cielo è un pò meno scuro ma la Via Lattea è sempre ottima a Sud. La serata trascorre liscia anche se la macchina oscilla al vento. Avrei voluto portare l'RC ma Luglio proprio non è il mese adatto per questo strumento e per queste altitudini. Oggetto della serata IC1284 e gli oggetti limitrofi. Un campo mozzafiato nel Sagittario, sono partito sull'incredulo sempre con i soliti 5 minuti di sub a F5 ... invece mi sono dovuto ricredere ... segnale abbondante e pulito...una goduria questo CCD ... -25° al 40% di consumo ...

L'elaborazione delle 2 immagini và liscia come l'olio ... per i colori ripresi in binning 1 adotto un nuovo approccio, uso la somma durante lo stacking invece della mediana ... la luminanza ha infatti 2300 ADU di base mentre i colori si aggirano sugli 800 ADU ... per ottenere colori più vibranti e vivi decido cosi per la somma che mi porta i livelli ad una scala più ampia permettendo di gestire meglio lo stretch senza esaltare il rumore dovuto alla scarsa integrazione degli stessi.


Sono molto legato alla foto di B72 per motivi personali ma quella che mi lascia di stucco è la IC1284 ... un campo fantastico e dei colori inimmaginabili da bocca aperta, visibilissime le strutture in entrambe le foto ... un vera goduria. Un plauso oltre che al CCD anche i filtri Astrodon la cui qualità pare decisamente infinita e su cui mi sto ricredendo.


Postate sul sito e su FB per IC1284 ricevo oltre ai graditissimi commenti anche un semplice "Mi Piace" da Robert Gendler, Adam Block e Ken Crawford ... tutti e 3 insieme !!!!!!!!! Nemmeno nei miei sogni più assurdi avrei mai pensato una cosa del genere dai 3 astrofotografi che ritengo i miei riferimenti assoluti ed i migliori al mondo. E' come aver preso 100 APOD in un colpo solo ...

Saluti,
Leo

lunedì 4 giugno 2012

QSI vs. RC

Lotta titanica ??? Macchè solo test...

Anche la gloriosa 4000 è andata ... dopo avermi regalato tante soddisfazioni ed un attesissimo APOD la CCD ha preso il volo nelle mani di Federico ... il quale spero tenga conto del cotanto onore reso.

Visto che la 640 si fà attendere (e chissà per quanto) .... ho fatto realizzare da PreciseParts (grande sito di scelta degli adattatori) il raccordo per l'Ao della Starlight verso l'attacco a 2.048" della QSI. Raccordo perfetto al primo colpo !!!

Venerdi sera ho montato il raccordo sulla QSI683WSG (visto che tanto le misure sono identiche) sul GSO ... ho aggiunto una prolunga .. ricollimato e tentato di mettere a fuoco.




Il cielo era pessimo, velature, vento forte, scie d'aerei larghissime ma ho provato lo stesso. Il seeing inizialmente era improponibile ... non riuscivo nemmeno a sfruttare la messa a fuoco automatica...ho dovuto rispolverare la maschera di Bathinov (Santo subito)

Ho usato esclusivamente il binning2 per una risoluzione acettabile di 1.1"/px ... in bin1 era improponibile...neanche fossi in Cile o New Mexico come seeing.

Soo rimasto subito interdetto per via del blooming... si con l'8300 in binning2 il blooming orizzontale è in agguato ... causa dello shift register orizzontale ... questo rinforza l'idea di proseguire nella strada del KAI-4022 come camera primaria.

Più tardi ... con la luna al 90%...essendo migliorato il seeing ho fatto 4 pose in Ha da 5nm su M27. Il risultato mi ha lasciato di stucco ... rumore assente già nella piccola posa ... strutture in grande spolvero...segnale incredibile. Ho usato la funzione di low Gain per il binning 2 tipica della QSI...la dinamica è rimasta notevole.

Di seguito un DDP del risultato appena accennato ... il segnale ha retto 6 giri di deconvoluzione da 20 cicli l'uno senza aloni improponibili ... mai visto !!

FullRes:


Crop al 100%:


Credo che userò anche 683 per riprese in banda stretta o soggetti tipo planetarie.

Saluti,
Leo