Ho voluto riprendere un'area di cielo pervasa da nubi molecolari molto estese.Si tratta della zona di cielo compresa fra due costellazioni, il Perseo e l'Ariete ... Mi ha sempre affascinato questa zona per la densità di oggetti presenti e per la presenza estrema di polveri. Come me tanti altri astrofotografi.
Mi sono spinto per la prima volta, con il rapporto focale di F3.6 e l'FSQ106, a tentare pose da 15 minuti sia per la luminanza che per il colore. Approfittando come sempre di scampoli di sereno infrasettimanali e con molti sacrifici...sono riuscito a mettere da parte un bel pò di segnale.
Una volta superate le difficoltà inerenti il surplus di saturazione stellare e un normale gradiente, rimosso con facilità, mi sono trovato davanti ad una resa incredibili su questa distesa di polveri. La cosa che più mi ha impressionato sono stati i colori...cosi presenti da far sembrare quelle che sono polveri delle vere e proprie nebulose marroni....
Insomma proprio una bella soddisfazione, nonostante l'umidità e la foschia sono riuscito a portare alla luce un foto profondissima da un cielo speciale com'è quello di Pragelato, dove solo i più sinceri appassionati riescono a vedere il fantastico che c'è.

Poi, come sempre succede, l'erba del vicino è sempre più verde .... e giù a discutere su contrasti colori razzi e mazzi .... ma cosa ti vuoi discutere ????
Con meraviglie cosi c'è solo da rimanere in silenzio ad apprezzare...ovviamente da un monitor come si deve altrimenti che campi a fare !!!!
Non basti mai .........
Leo














